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NOTIZIARIO MENSILE DELL'ACEP





 

NOTIZIARIO MENSILE DELL'ACEP
(Associazione Autori Compositori e Piccoli Editori)

ottobre 2007


 

SOMMARIO:


IL NUOVO DIRETTORE GENERALE DELLA SIAE
 
MEET DI MILANO: PRESENTE ANCHE L'ACEP
 
LA PROGRAMMAZIONE RADIOFONICA ITALIANA
 
E-MAIL PUBBLICATA A GENTILE RICHIESTA
 
LA RISPOSTA DELL'ACEP
 
NOTIZIE DAL SITO WEB DELLA SIAE E DALLA STAMPA
 
COMITATO CONSULTIVO PERMANENTE PER IL DIRITTO D'AUTORE
 
VENDITE DI STRUMENTI MUSICALI, BOOM NEL 2006
 
MODENA: CONCORSO DI CANTO DEDICATO A PAVAROTTI
 
CRESCE IL SERVIZIO TRASCRIZIONI DI NOTE LEGALI
 
SPAGNA: LA MUSICA E' L'ATTIVITA' PREFERITA
 
GERMANIA: BANDO PER COMPOSITORI DI MUSICA
 
FRANCIA: ITALIA E USA NON COMPRANO PIU' REALITY

STATI UNITI: CONDANNA PER DOWNLOAD ILLEGALE
 
AIUTA L'ACEP A TUTELARTI



Caro amico,
anche se un po' in ritardo, ti inoltriamo il NOTIZIARIO ACEP di Ottobre 2007, che questo mese supera la soglia dei 16.000 contatti.
Come di consueto, ti ricordiamo che: "il diritto d'autore non è una tassa, bensì la giusta remunerazione per il lavoro intellettuale svolto dall'autore". 
E inoltre "la fedele compilazione dei programmi SIAE è fondamentale per la corretta ripartizione dei diritti agli autori, compositori ed editori delle opere utilizzate".
Al fine di stimolare la massima correttezza nella compilazione dei programmi musicali, la SIAE ha deciso che se un programma musicale, in seguito a controlli della stessa SIAE risulta irregolare per oltre il 20%, scatta immediatamente l'esclusione dalla ripartizione per un intero semestre di tutti i programmi sottoscritti da quell'esecutore o dai componenti di quel gruppo musicale. 
Inoltre l'esclusione dalla ripartizione si estende a due semestri consecutivi, in caso di recidiva.
L'ACEP invita tutti gli "addetti ai lavori" (autori, compositori, editori, musicisti esecutori, gruppi musicali, impresari, gestori di locali, produttori discografici, mezzi di informazione, ecc.) a voler promuovere, in ogni modo, la massima correttezza nella compilazione dei programmi SIAE.
 Questa è l'unica strada da percorrere se vogliamo salvaguardare la ripartizione analitica dei diritti d'autore per la Classe Prima, già parzialmente sminuita, come descritto nel nostro Notiziario di Novembre 2006 (vedi http://www.assoacep.com/notizia/nov2006.html).
 A tal proposito, siamo a tua completa disposizione se desideri illustrarci le problematiche che eventualmente hai riscontrato nello svolgimento del tuo lavoro.



IL NUOVO DIRETTORE GENERALE DELLA SIAE
 
Ricordiamo che il nuovo Consiglio di Amministrazione della SIAE, entrato recentemente nel pieno delle sue funzioni, è composto, oltre che dal Presidente della stessa SIAE, Avv. Giorgio ASSUMMA, dai seguenti consiglieri: Paolo CORSI, Domenico DE LEO, Roby FACCHINETTI, Lorenzo FERRERO, Emidio GRECO, Giancarlo LUCARIELLO, Giovanni NATALE e Alfredo TARULLO.
 
Nella sua prima riunione del 27 settembre 2007, il citato CdA ha nominato il dott. Domenico CARIDI a nuovo Direttore Generale della SIAE, con decorrenza dal 7 ottobre u.s., in seguito alla scadenza dell'incarico del dott. Angelo DELLA VALLE, al quale ha espresso il proprio ringraziamento per l’attività svolta in questi anni.
 
Domenico CARIDI, laureato in giurisprudenza e avvocato, ricopriva già la carica di Vicedirettore Generale della SIAE, di cui è entrato a far parte nel 1979, dopo una precedente esperienza come funzionario del Ministero delle Finanze.
 
Egli è stato per molti anni Direttore della "Divisione Risorse Strumentali e Operative" della SIAE, dalla quale dipendono importanti settori quali il bilancio ed il controllo di gestione, i servizi informativi, i contratti di approvvigionamento e la gestione del patrimonio immobiliare, la sicurezza e la gestione delle risorse finanziarie.

Anche l'associazione ACEP si unisce a quanti hanno già formulato i migliori auguri di buon lavoro nel nuovo incarico al dott. Domenico CARIDI.



MEET DI MILANO: PRESENTE ANCHE L'ACEP
 
La manifestazione MEET (Music, Events and Entertainment Technology), la nuova fiera dedicata agli strumenti e alle edizioni musicali, promossa da Expocts, Fiera Milano e Dismamusica, si è svolta nei padiglioni di Fiera Milano-Rho dal 21 al 24 settembre 2007.
 
A questa Fiera della musica, che ha richiamato 42.000 visitatori (un numero decisamente inferiore rispetto ai 100.000 previsti dagli organizzatori) erano presenti oltre 140 aziende del settore, disposte su due padiglioni.
 
Durante le quattro giornate della musica sono stati attivi cinque palchi "live", quattro sale dedicate a incontri e convegni e oltre 400 appuntamenti in programma tra concerti, convegni, workshop, mostre, dimostrazioni ed esibizioni.
 
"Al suo esordio a Milano – ha commentato l'amministratore delegato di Expocts, Corrado PERABONI – il salone della musica ha gettato solide fondamenta per le prossime edizioni.  Crediamo fortemente nel progetto MEET e per questo portiamo avanti l’ambizione di fare di Milano il punto di riferimento principale per tutta l’industria della musica".
 
"E' vero che ci aspettavamo un afflusso maggiore - ha commentato Antonio MONZINO jr., presidente di Dismamusica, associazione che riunisce i principali produttori e importatori di strumenti musicali in Italia - tuttavia, essendo la prima volta, sono abbastanza soddisfatto: per l'anno prossimo cercheremo di correggere il tiro, sia stimolando ulteriormente l'interesse del pubblico, sia cercando di sensibilizzare di più la discografia, che questa volta non ha appoggiato sufficientemente l'iniziativa".
 
Ricordiamo che il MEET sostituisce il DISMA MUSIC SHOW, tenutosi nell'ultimo decennio presso la Fiera di Rimini e che lo scorso anno 2006, in contemporanea con il SIB (salone dedicato alle attrezzature per i locali da ballo) raggiunse il numero di 63.000 visitatori, cioè ben il 50% in più rispetto al numero dei visitatori di questa prima edizione del MEET.
 
Certamente ci sarà molto da lavorare per far "decollare" questo evento, cui auguriamo buona fortuna, nell'interesse di tutto il settore musicale.
 
Anche l'ACEP è stata presente al MEET, e precisamente all'interno del grande Stand interassociativo denominato “Italia in musica”, organizzato dalla SIAE e condiviso dalle più importanti associazioni dei produttori fonografici e di tutela dei diritti del mondo musicale (ACEP, AFI, ASSOARTISTI, ASSOMUSICA, AUDIOCOOP, CAPI-FIPI, FEM, FIMI, IMAIE, PMI, SCF, UNCLA, UNEMIA).
 
E' stato un interessante momento di incontro fra nostri vecchi e nuovi associati, autori, editori, musicisti esecutori singoli e gruppi, nonché di interscambio di idee fra le varie entità associative che si occupano della tutela dei molteplici diritti della musica.
 

LA PROGRAMMAZIONE RADIOFONICA ITALIANA
 
Con un comunicato stampa datato 21 settembre 2007 (che qui di seguito integralmente riportiamo), a seguito delle recenti polemiche generate dalla presenza o meno di produzioni italiane nelle prime posizioni delle classifiche di programmazione radio, la società di ricerca bolognese Knowmark ha deciso di rendere pubblica l'analisi dell'intero repertorio trasmesso dalle radio italiane.
A tal fine si ricorda che le citate classifiche analizzano solo i brani più trasmessi.
Il campione utilizzato rappresenta il 51% di share ascolti in media giornaliera (fonte Audiradio - 1° semestre 2007) consentendo un'elevata attendibilità dei valori ricavati.
I risultati completi dell'indagine sono stati pubblicati anche sul numero di ottobre di MUSICA & DISCHI, a pagina 24.
 
DATI SALIENTI
 
1) Il 72% della programmazione radiofonica è riconducibile a produzioni musicali di etichette "major" (49,5% produzione diretta e 22,5% distribuzione di etichette indipendenti);
 
2) Il 40% della programmazione complessiva è coperta da produzioni indipendenti straniere in licenza e solo il 7% da indipendenti italiane;
 
3) La presenza di produzioni italiane non supera, nel complesso, il 35,6% sul totale del campione, per scendere fino al 22% nel segmento di radio nazionali differenziate per tipologia di palinsesto;
 
4) Meno dell'8% di artisti italiani gode di una quota passaggi, all'interno della percentuale riservata agli artisti italiani, che va dal 40% al 70% del totale trasmesso;
 
5) Il periodo di rilevazione va dal 1° gennaio 2007 al 31 marzo 2007 su un campione di 18 emittenti radiofoniche, suddivise in base alla copertura territoriale, utilizzando la moderna tecnologia di riconoscimento automatico dei brani musicali, che consente questo tipo di analisi anche in tempo reale grazie al sistema di fingerprint.
 
In conclusione, come commenta l'autorevole rivista MUSICA & DISCHI, i risultati sono sorprendenti e confermano la disattenzione (che sfiora il boicottaggio) da parte della nostra emittenza nei confronti della nostra produzione musicale nazionale, e indipendente in particolare: "In media - dichiara il responsabile di Knowmark, Dario AMATA - la musica italiana non supera il 35% del programmato, su base giornaliera, da tutte le radio, e ancora più bassa è la presenza media di musica italiana nei grandi network nazionali, dove (se si escludono le emittenti specializzate in musica italiana) la percentuale scende sotto il 23%".

E-MAIL PUBBLICATA A GENTILE RICHIESTA

Dopo il precedente Notiziario ACEP di settembre 2007, abbiamo ricevuto, con richiesta di pubblicazione, il seguente messaggio e-mail da parte del dott. Beppe ANDREETTO, nominato da pochi mesi nuovo Segretario de L'ASSOCIAZIONE, storica entità associativa della quale fanno parte grandi autori e compositori, quali Gino PAOLI, Lucio DALLA, Mario LAVEZZI, RON, Francesco GUCCINI, Franco BATTIATO, Roberto VECCHIONI, Oscar AVOGADRO, Riccardo DEL TURCO, ecc.
Molto volentieri pubblichiamo integralmente questa e-mail e, nel successivo articolo, la nostra risposta.
 
 
"Caro Direttore,
mi riferisco all’ultimo numero del tuo NOTIZIARIO, per richiederti con preghiera di pubblicazione la possibilità di un intervento su temi che così come esposti all’informativa titolata IL NUOVO CDA DELLA SIAE, come Autori non condividiamo nell’esposizione e nelle conclusioni.
 
Per comodità riprendo le parti interessate della vostra esposizione:
 
- La coalizione NUOVA SIAE ha ottenuto la maggioranza in Assemblea soprattutto grazie ai seggi conquistati nelle Sezioni Cinema, DOR e OLAF, mentre la nostra coalizione LA SIAE DI TUTTI ha prevalso ampiamente nelle Sezioni Musica e Lirica, che rappresentano oltre l'80% degli incassi SIAE.
 
L’interpretazione a mio avviso corretta è che le elezioni sono state vinte dalla coalizione NUOVA SIAE… il sistema che consente a Sezioni rappresentanti una percentuale davvero modesta del fatturato SIAE complessivo, di incidere sulla vita sociale al punto di essere più che determinanti ai fini della gestione amministrativa, credo sia un problema comune a tutti gli Autori ed Editori della Sezione Musica.
Tempo fa il Presidente Giorgio ASSUMMA ebbe modo di inviare a tutte le componenti sindacali un'importantissima proposta di bozza di riforma dell’Ente: spero al più presto che si possa insieme riprendere il tema e confrontarci a proposito.
 
- La nuova Assemblea della SIAE, che resterà in carica per un quadriennio (fino al giugno 2011), è partita con il piede giusto, innanzitutto riconfermando, per acclamazione, a Presidente della SIAE l'Avv. Prof. Giorgio ASSUMMA;  poi designando, quasi all'unanimità, i cinque membri del CDA di nomina assembleare, che sono: Roby FACCHINETTI (Autore Musica), Lorenzo FERRERO (Autore Lirica), Emidio GRECO (Autore Cinema), Paolo CORSI (Editore Musica) e Giovanni NATALE (Editore Musica).
 
Ritengo opportuno riferire a tutti gli Autori a proposito delle non citate dimissioni di Gino PAOLI da questa Assemblea… che a mio avviso è decisamente partita con il piede sbagliato: dimissioni che hanno origine da quello che riteniamo essere un mancato rispetto delle più semplici regole di rappresentanza democratica e buon senso amministrativo.
 
Parlo da una parte nell’interesse di tutti gli Autori della Sezione Musica, che si ritrovano ad avere un solo Consigliere in Consiglio di Amministrazione invece di due, ma oltremodo come rappresentante sindacale che deve constatare l’affidamento di quello che doveva essere il secondo posto, ad Autore di Sezione diversa ma dello stesso schieramento sindacale: la SIAE non è un organo politico e per evitare pasticci amministrativi non può essere il regno di chicchessia, sia esso elettoralmente vincente o perdente.Gli organi amministrativi, nel rispetto dei risultati elettorali, devono essere composti da rappresentanti garanti degli interessi della categoria intera e non di una sola parte di essa.
Credo che il problema così come posto nell’integrità morale ed etica di Gino PAOLI, non possa e non debba da voi essere trascurato, anche se apparteniamo ad associazioni sindacali diverse: stiamo richiedendo a tutte le componenti un ripensamento ed in questo senso siamo a scrivervi, nella speranza che insieme si possa condividere che i pasticci politici generalmente non producono nulla di buono e si possa per tempo intervenire e fare qualcosa. 

Grazie.
Beppe ANDREETTO (Il Segretario de L'ASSOCIAZIONE)"

P.S. Vedi qui di seguito la nostra risposta, inoltrata anche ai membri del Consiglio direttivo de L'ASSOCIAZIONE


 

LA RISPOSTA DELL'ACEP

Caro Beppe ANDREETTO, Segretario de L'ASSOCIAZIONE (e p.c. preg.mi Autori destinatari della presente missiva), anche in riferimento alle conversazioni amichevoli che abbiamo avuto in occasione del Salone espositivo MEET a Milano, rispondo alle tue considerazioni relative al Notiziario ACEP di Settembre 2007, contenute nel tuo messaggio datato 25 settembre u.s.
Riguardo al tuo primo rilievo, ritengo che la nostra esposizione dei fatti sia stata corretta.
Difatti, come tu dici "... è il sistema che consente a Sezioni rappresentanti una percentuale davvero modesta del fatturato SIAE complessivo, di incidere sulla vita sociale al punto di essere più che determinanti ai fini della gestione amministrativa...".
Ed è proprio grazie a questo sistema, che la Coalizione NUOVA SIAE ha raggiunto la maggioranza dei seggi in Assemblea;  difatti, con un diverso sistema normativo ed elettorale, la nostra Coalizione LA SIAE DI TUTTI avrebbe ottenuto la maggioranza non solo nella Sezione Musica, ma anche nell'intera Assemblea della SIAE.
Per cui su questo tema siamo perfettamente d'accordo.
Riguardo al tuo secondo rilievo, come già accennato personalmente, non abbiamo citato le dimissioni dall'Assemblea SIAE del Maestro Gino PAOLI, in quanto abbiamo letto, pochi giorni prima dell'uscita del Notiziario ACEP di Settembre, sull'autorevole rivista MUSICA E DISCHI (vedi numero di Agosto / Settembre 2007, pagina 26, nell'articolo intitolato "Siae, pace raggiunta") la seguente frase, che cito testualmente.
"Ottimisti su un progetto di larghe intese in effetti si mostrano, ed elezioni concluse, i rappresentanti di tutte le parti in causa (con qualche eccezione: Gino Paoli si è dimesso il giorno stesso della nomina del CdA in quanto non figurava alcun esponente de L'ASSOCIAZIONE, sua struttura di riferimento, ma il caso sembra essere già rientrato) ..."
Pertanto, onde evitare di dare ai nostri lettori una notizia non aggiornata o già superata, abbiamo preferito tacere al riguardo, in attesa dei successivi eventi;  pertanto, dopo la prossima Assemblea SIAE, daremo adeguato risalto alla notizia delle dimissioni irrevocabili di Gino PAOLI.

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Poi, nel tuo messaggio, affermi di non condividere che il secondo posto in CdA sia stato attribuito ad  "...autore di Sezione diversa ma dello stesso schieramento sindacale...", mentre a tuo avviso il secondo Consigliere d'amministrazione avrebbe dovuto essere attribuito ad un autore della Sezione Musica dell'altro schieramento, affinché la rappresentanza fosse più ampia.
Questo tuo ragionamento potrebbe essere da noi condiviso, anche perché noi dell'ACEP (insieme alla Coalizione LA SIAE DI TUTTI) abbiamo stravinto le elezioni nelle due fasce editoriali A e B, con il 70% dei voti, oltreché in tutte le quattro fasce autorali (A, B, C e D).
Pertanto, secondo questa logica, il Consigliere di amministrazione della grande editoria musicale sarebbe spettato a NUOVA SIAE, che ha vinto nelle fasce editoriali C e D;  mentre il secondo Consigliere di amministrazione, in rappresentanza della piccola editoria musicale, sarebbe spettato a LA SIAE DI TUTTI e in particolare all'ACEP, in quanto unica associazione editoriale della nostra Coalizione.
In tal modo, il CdA della SIAE sarebbe stato più ampiamente rappresentativo di tutte le "anime" della SIAE appartenenti alla Sezione Musica. Ma, nello stesso tempo, va rispettata la volontà degli elettori (che è sempre sacra) i quali, con il voto del 24 giugno 2007, hanno dato grande fiducia, nella Sezione Musica, ai nostri programmi e alla nostra Coalizione LA SIAE DI TUTTI, che ha vinto sei "fasce reddituali" su otto, con percentuali di voto doppie, triple o addirittura quadruple rispetto a quelle ottenute dalle vostre Liste.
Nella Sezione Musica, la Coalizione NUOVA SIAE ha vinto solo le due Fasce editoriali alte (C e D), dove praticamente non aveva concorrenza.
Sicuramente, se non ci fosse stata la contrapposizione elettorale dei due schieramenti, L'ASSOCIAZIONE, per il suo "peso specifico", avrebbe avuto un suo esponente nel CdA della SIAE; e sai bene che l'ACEP ha cercato di favorire al massimo un ampio accordo globale, fino a 15 giorni prima della presentazione delle Liste elettorali.
In ogni caso, riteniamo che le persone che sono state nominate nel CdA della SIAE in rappresentanza degli autori (Roby FACCHINETTI, Lorenzo FERRERO ed Emidio GRECO) abbiano tutte le qualità e le capacità necessarie per favorire il buon governo della SIAE.
Inoltre non dobbiamo dimenticare che, così come l'ACEP non ha preteso di avere un Consigliere di amministrazione per la piccola editoria (difatti i due rappresentanti degli Editori Musica sono entrambi di NUOVA SIAE: Paolo CORSI e Giovanni NATALE), anche Silvano GUARISO, leader della nostra Coalizione, pur con la sua importante esperienza maturata quale sostituto del Presidente della SIAE, ha sacrificato la sua candidatura, onde favorire un ampio accordo globale.
Proviamo pertanto a superare la logica delle singole appartenenze associative, nell'utopica speranza di una futura fusione di tutte le associazioni degli autori della musica; collaboriamo insieme, fin da oggi, in modo attivo e propositivo, onde pervenire a soluzioni sempre più equilibrate e condivise, per il miglioramento della SIAE e nell'interesse di TUTTI i suoi associati.

Cordiali saluti e buon lavoro.
Roberto RINALDI (presidente ACEP


 


NOTIZIE DAL SITO WEB DELLA SIAE E DALLA STAMPA
 
COMITATO CONSULTIVO PERMANENTE PER IL DIRITTO D'AUTORE
Si insedieranno il 25 ottobre le due Commissioni speciali che si occuperanno del riassetto normativo del Diritto d'autore, con particolare riferimento all'impatto dell'Information Technology.
Il presidente del Comitato Consultivo Permanente per il Diritto d'autore, Alberto Maria GAMBINO, ha firmato il decreto di nomina dei componenti, in data 8 ottobre u.s. 
Ne fanno parte, tra gli altri, i più importanti giuristi italiani della materia, quali i professori Paolo AUTERI, Gustavo GHIDINI, Luigi Carlo UBERTAZZI, Luca NIVARRA e Cesare GALLI, e cattedratici come Mario CALDERINI del Politecnico di Torino e la prof.ssa Giusella FINOCCHIARO dell'Università di Bologna.
Inoltre, come riporta un comunicato stampa del comitato, accanto agli esperti dell'industria culturale, per la prima volta sono presenti i fruitori dei contenuti multimediali, attraverso una delegazione di "Frontiere digitali", network di associazioni e utenti Internet.

VENDITE DI STRUMENTI MUSICALI, BOOM NEL 2006
Il comparto degli strumenti musicali ha superato nel 2006 i 357 milioni di euro, con una crescita del 4,4 rispetto al 2005.
Una tendenza affermata da anni: nel quinquennio 2001-2005 le vendite sono cresciute del 10,63%.  
Lo rileva un rapporto realizzato dal Centro ASK dell'Università Bocconi (in collaborazione con Disma, Fem e Scf) sull'economia della musica diffuso al MEET, il salone della musica, terminato a Milano il 24 settembre.
Sono invece in calo le esportazioni. 
L'aumento delle vendite di strumenti musicali, per Antonio MONZINO jr., presidente di Dismamusica, è frutto della promozione della musica anche a livello amatoriale, a partire dalla scuola, del miglioramento della produzione e della distribuzione, e si colloca nel solco di una tradizione che vanta radici antiche, rappresentate da distretti specializzati che producono strumenti ricercati anche dall'estero: dalle fisarmoniche di Recanati-Castelfidardo, alla liuteria di Cremona, ai mandolini del Catanese.
Secondo gli esperti che hanno lavorato al Rapporto della Bocconi, il mercato della musica on line è destinato ad aumentare guadagnando quote di mercato che in passato erano riservate alla discografia tradizionale.
Arretra, invece, nel 2006 la vendita di "truetone", ovvero le suonerie polifoniche.

MODENA: CONCORSO DI CANTO DEDICATO A PAVAROTTI
A settembre del 2008, a Modena, si svolgerà la prima edizione del concorso internazionale di canto dedicato a Luciano PAVAROTTI.
Lo ha confermato il vice sindaco, nonché assessore alla Cultura del Comune di Modena, Mario LUGLI, che due giorni fa ha incontrato a Roma i dirigenti del Ministero dei Beni Culturali.
Il concorso sarà organizzato dal Comune, dalla Fondazione Teatro Comunale di Modena e dal Teatro alla Scala di Milano.
LUGLI ha illustrato a grandi linee il progetto: "Sarà una competizione tra giovani talenti, selezionati da una giuria di artisti ed esperti di prestigio".
Il vincitore avrà l'onore di cantare sul palco della Scala in un allestimento d'opera della stagione successiva. 

CRESCE IL SERVIZIO TRASCRIZIONI DI NOTE LEGALI
Il servizio di trascrizione di opere musicali, primo ed unico in Italia nel suo genere, è riservato agli associati di NOTE LEGALI ed ha già raggiunto i 200 brani trascritti, con una media di un brano per ciascun associato.
Tale dato conferma l'utilità del servizio come sostegno alla creatività degli autori, nell'attesa di un auspicato servizio di deposito digitale dei brani direttamente presso la SIAE.
Come è noto a chiunque compone musica, l'unico modo per tutelare le proprie opere musicali e, allo stesso tempo, maturare proventi da diritto d'autore è associarsi alla SIAE e depositare i propri brani alla Sezione Musica.
Tale attività è, tra l'altro, un obbligo previsto dal regolamento SIAE per tutte le opere dell'associato destinate al pubblico.
Attualmente non è però possibile, per gli associati SIAE, depositare i propri brani alla Sezione Musica in forma digitale attraverso il sito della SIAE stessa né, salvo per le opere di musica elettronica o concreta, su supporto CD.
L'unico modo, quindi, è depositare un manoscritto o uno stampato dell'opera, da allegare alla documentazione di deposito (mod. 112), attività che richiede tempo e competenze specifiche.
NOTE LEGALI, associazione fondata e presieduta dall'avv. Andrea Marco RICCI, si avvale di una rete di trascrittori qualificati e garantisce la massima fedeltà nella trascrizione, completa riservatezza e puntualità nella consegna: 3 giorni lavorativi per la formula "Espresso" e 10 giorni per la formula "Normale", direttamente mediante posta elettronica in formato digitale midi, .mus (Coda Finale Notepad 2006) e .pdf!!!
Per accedere al Servizio di Trascrizioni Opere Musicali e Depositi SIAE basta associarsi a NOTE LEGALI e seguire le istruzioni descritte alla pagina:  http://www.notelegali.it/page.asp?mode=Trascrizioni
 
SPAGNA: LA MUSICA E' L'ATTIVITA' PREFERITA
Secondo un’inchiesta del loro Ministero della Cultura, l’attività culturale preferita dagli spagnoli (87,9%) è l’ascolto della musica.
Il 20,3% si avvale del computer e il 38,3% possiede un lettore mp3.
Per quanto riguarda la musica preregistrata, il 22,5% degli intervistati ha comprato almeno un supporto fonografico negli ultimi tre mesi.
L’inchiesta si è anche occupata delle modalità di acquisizione della musica in rapporto al diritto d’autore.
Se l’acquisto di supporti pirata mostra una flessione (1,5% del campione), il download non autorizzato da Internet è in crescita (13,1% del campione).
 
GERMANIA: BANDO PER COMPOSITORI DI MUSICA
BMW e il Bayerischer Rundfunk bandiscono per la quinta volta il ''BMW Kompositionspreis der musica viva'' per la musica contemporanea, dotato di 25.000 euro.
Termine ultimo d'invio è il 1° novembre 2007 e sono invitati a partecipare al bando di concorso compositrici e compositori di tutto il mondo.
L’opera proposta deve essere stata composta appositamente per il concorso: deve trattarsi di un’opera, al massimo, per sei voci e orchestra cantata e/o parlata e orchestra, con durata di circa 15-20 minuti.
Sono autorizzati a partecipare al concorso compositori di età inferiore a 40 anni nel giorno della chiusura del bando di concorso; e le composizioni presentate non devono essere mai state eseguite in pubblico, né nella loro totalità, né in parte.
La durata dell’esecuzione deve essere esplicitamente marcata sulla prima pagina dello spartito presentato.
Per maggiori informazioni rivolgersi a: Bayerischer Rundfunk "Musica viva" - Rundfunkplatz 1, D-80335 Monaco di Baviera - Tel. +49 89 5900 2232 - Fax +49 89 5900 3827 E-mail: musicaviva@brnet.de - www.br-online.de/musicaviva
 
FRANCIA: ITALIA E USA NON COMPRANO PIU' REALITY

Il successo dei reality sta tramontando e le emittenti europee abbandonano gli show verità: tornano musica e quiz.
Grande richiesta, invece, per le fiction italiane, come "Caravaggio", "Guerra e pace", "Capri", che vengono vendute all'estero, dal Giappone all'India.
E' quanto sta accadendo al MIPCOM, il mercato internazionale di Cannes, come descrive un articolo intitolato "Reality la fine", pubblicato in data 15 ottobre sul Corriere della Sera e firmato da Maria VOLPE.
La musica sembra tornare protagonista insieme ai quiz.
Intanto la RAI annuncia due coproduzioni, fiction di biografie, una su PUCCINI, con tedeschi e americani e l'altra su Coco Chanel, con i francesi.
 
STATI UNITI: CONDANNA PER DOWNLOAD ILLEGALE
Il tribunale del Minnesota ha condannato una donna di 30 anni a pagare una multa di oltre 200.000 dollari per il download illegale di musica da Internet.
Si tratta del primo caso di questo tipo che arriva alle aule giudiziarie, su un totale di 26.000 procedimenti intrapresi negli scorsi anni.
Le etichette musicali che si erano costituite in giudizio accusavano inoltre la donna di aver utilizzato illegalmente un programma di file sharing per l’interscambio di 1.700 file musicali.
 

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1) la propria Mailing List non contiene altri dati se non gli indirizzi e-mail dei destinatari e, in taluni casi, anche nome e cognome della persona o denominazione dell'ente;
2) gli indirizzi e-mail presenti nella propria Mailing List sono stati acquisiti in seguito a richiesta da parte degli stessi destinatari, oppure per precedenti contatti con l'associazione, oppure per comunicazione pervenuta da nostri associati, avendo ritenuto i destinatari potenzialmente interessati agli argomenti trattati nel Notiziario ACEP; 
3) la modalità del trattamento dei dati è informatica, mentre l'unica finalità è l'invio del Notiziario informativo dell'ACEP, come prevede l'art. 2, comma 2, lettera f) del proprio Statuto; 
4) il titolare del trattamento dei dati è l'associazione ACEP, con sede in via Flaminia 185/B a Rimini, Partita IVA 91038530407, tel. 0541 307371, fax 0541 630064;
5) il responsabile del trattamento dei dati è Roberto Rinaldi, quale attuale presidente pro-tempore dell'ACEP; 
6) i dati raccolti nella Mailing List dell'ACEP non saranno mai comunicati a terzi;
7) il destinatario potrà sempre esercitare i diritti previsti dall'art. 7, comma 3, del citato D.Lgs. 196/03 ed in particolare potrà ottenere la cancellazione dei dati, oppure l'aggiornamento, la rettificazione, l'integrazione, ecc.

 

 



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