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NOTIZIARIO
MENSILE DELL'ACEP
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| NOTIZIARIO MENSILE
DELL'ACEP SOMMARIO:
COMITATO DI STUDIO DELLA CLASSE PRIMA E "NON IDENTIFICATO" PROGETTO BORGATTI-BIDERI = PROGRAMMA CONGRUO PROGETTO GALLETTI-GRAMITTO RICCI = 500 CAMPIONI E 1/5 DI PROGRAMMI PROPOSTA ACEP PER IL CONCERTINO LETTERA APERTA AL PRESIDENTE ASSUMMA CONVENTION AFI A TERMOLI APPELLO SUL SITO DI BEPPE GRILLO ISCRIVITI GRATUITAMENTE ALL'ACEP Gentile amico, questo NOTIZIARIO ACEP di Ottobre 2006 è dedicato, in gran parte, alle problematiche connesse alla ripartizione dei diritti musicali della Classe Prima - CONCERTINO, poiché il prossimo 17 ottobre la Commissione Musica della SIAE sarà chiamata a decidere su modifiche da apportare all'attuale Ordinanza di ripartizione. Come di consueto, ti invitiamo a sensibilizzare l'opinione pubblica ricordando che: "il diritto d'autore non è una tassa, bensì la giusta remunerazione per il lavoro dell'autore". Ed inoltre ricordiamo a tutti i musicisti esecutori, come facciamo mensilmente già da oltre due anni, che "la fedele compilazione dei programmi SIAE è fondamentale per la corretta ripartizione dei diritti agli autori, compositori ed editori delle opere utilizzate". A tal proposito, al fine di stimolare la massima correttezza nella compilazione dei programmi musicali, ricordiamo la recente decisione unanime della Commissione Musica (poi approvata dal CDA) che prevede l'esclusione dalla ripartizione per un intero semestre di tutti i programmi compilati da esecutori o gruppi musicali che, in seguito a controlli SIAE, siano stati riscontrati irregolari per una percentuale complessiva superiore al 20%. COMITATO DI STUDIO DELLA CLASSE PRIMA E "NON IDENTIFICATO" La Commissione della Sezione Musica, nella sua riunione del 4 aprile 2006, ha proposto la costituzione, al suo interno, di un Comitato ristretto di quattro persone con il compito di esaminare le questioni relative alla CLASSE PRIMA E AL "NON IDENTIFICATO" (cioè, quei diritti d'autore di cui è nota la classe di provenienza, ma non l'esatto avente diritto). Il CDA della SIAE, nella seduta del 20 aprile 2006, ha approvato la costituzione di questo Comitato di studio, con il compito precipuo di trovare soluzioni atte ad abbattere il fenomeno delle "false programmazioni", nominando i seguenti quattro membri: Gianfranco BORGATTI, Silvia BIDERI, Anna GALLETTI e Alfredo GRAMITTO RICCI. Riguardo al problema del "Non identificato", ancora non sappiamo quali saranno le proposte del Comitato di studio, mentre, per la Classe Prima CONCERTINO, già nella riunione della Commissione Musica del 20 luglio 2006 sono state portate all'attenzione della Commissione i due seguenti diversi progetti, il primo elaborato dai due membri BORGATTI e BIDERI, il secondo presentato dagli altri due membri GALLETTI e GRAMITTO RICCI. PROGETTO BORGATTI-BIDERI = PROGRAMMA CONGRUO Ispirandosi alle norme attualmente vigenti sulla tutela del Diritto d'autore, nonché tenuto conto della capacità della SIAE (maggiore rispetto a quella delle sue consorelle europee) di incassare capillarmente i diritti e conseguentemente di ripartirli analiticamente, si propone la creazione di una BANCA DATI SIAE - CONCERTINO, formata dalle opere risultate maggiormente eseguite negli ultimi anni e ri-aggiornata semestralmente, che consenta nel contempo un inasprimento sanzionatorio nei confronti dei compilatori infedeli dei programmi, nonché una rimodulazione delle ripartizioni al fine di salvaguardare gli aventi diritto. 1) TIPOLOGIA DEL CONCERTINO Pur confluendo nel CONCERTINO anche molti trattenimenti più simili al genere BALLO DAL VIVO, la Classe Prima CONCERTINO riguarda prevalentemente i trattenimenti con musica di solo ascolto, nei quali i brani di grande successo del presente e del passato costituiscono la parte predominante. Dai controlli effettuati dalla SIAE, i duemila brani maggiormente eseguiti costituiscono circa il 50% dell'intero universo della Classe CONCERTINO e quindi una realtà assolutamente affidabile. 2) BANCA DATI SIAE e PROGRAMMA CONGRUO Pertanto, in base al progetto BORGATTI-BIDERI, qualora ogni singolo programma musicale non contenesse almeno il 70% dei brani presenti nella BANCA DATI SIAE - CONCERTINO esso non risulterebbe "congruo" rispetto ai predetti parametri. In tal caso il direttore dell'esecuzione e i firmatari del programma saranno sottoposti a controlli mirati ed accurati. Con l'ausilio dell'informatica, l'elaboratore evidenzierà automaticamente tutti quei programmi che non risulteranno "congrui", identificando una lista di esecutori probabilmente inattendibili, da monitorare costantemente. 3) AGGIORNAMENTO BANCA DATI Poiché la SIAE ripartisce i diritti incassati mediamente dopo nove mesi dall'incasso, la BANCA DATI SIAE - CONCERTINO si aggiornerebbe semestralmente in tempo reale, sulla base dei controlli svolti costantemente dalla SIAE. 4) SANZIONI A) Oltre alla sanzione della "pena pecuniaria", scatterà l'esclusione dalla ripartizione per un intero semestre di tutti i programmi firmati dall'esecutore il cui programma sia stato trovato irregolare per oltre il 20% del totale (misura già entrata in vigore, come sopra comunicato). B) Per irregolarità che superano il 20% (o per recidiva) scatteranno "pene pecuniarie più pesanti ed eventualmente la sanzione della "radiazione" prevista dallo Statuto della SIAE. C) Naturalmente tutte le somme relative ai programmi esclusi dalla ripartizione andranno alle composizioni ricostruite d'ufficio come eseguite, in base ai controlli effettuati. D) La sensibilizzazione sulla corretta compilazione dei programmi musicali e l'inasprimento delle sanzoni riguarderà anche i gestori dei locali. PUNTI POSITIVI DEL PROGETTO Questa proposta, nella riunione del 20 luglio 2006 della Commissione Musica, è stata condivisa da tutti i membri della "coalizione di minoranza", cui appartiene l'ACEP. Va sottolineato, inoltre, che le misure sopra descritte consentono anche una maggiore e più mirata applicazione dell'art. 55, comma 2 del vigente Regolamento, i cui proventi vanno così ad equilibrare ulteriormente la ripartizione nei confronti dei reali aventi diritto. Riteniamo, pertanto, che questa proposta sia idonea a sconfiggere il fenonemo delle false programmazioni ed abbia, nel contempo, il grande pregio di mantenere e migliorare la ripartizione analitica dei diritti d'autore, l'unica in grado di tutelare tutti gli associati alla SIAE, il "grande" e il "piccolo", in un settore (CONCERTINO) ove operano fra l'altro anche fior di musicisti, spesso diplomati al Conservatorio, ma che purtroppo non hanno avuto la fortuna di essere stati "baciati" dal successo. PUNTI NEGATIVI DEL PROGETTO Nessuno. PROGETTO GALLETTI-GRAMITTO RICCI = 500 CAMPIONI E 1/5 DI PROGRAMMI Ispirandosi parzialmente al modello attualmente utilizzato per la ripartizione nel BSM (Ballo con Strumento Meccanico), il progetto GALLETTI-GRAMITTO RICCI prevede che il 60% delle somme semestralmente incassate dalla SIAE nella CLASSE PRIMA - CONCERTINO sarebbe ripartito sulla base di un "campione" realizzato da personale incaricato dalla stessa SIAE, mediante la registrazione segreta, in 500 diversi locali per ogni semestre, di una porzione di serata con relativa identificazione dei brani eseguiti. Soltanto il restante 40% di incassi della CLASSE PRIMA - CONCERTINO verrebbe ripartito sulla base della scelta, statisticamente casuale, di un programma musicale su cinque. PUNTI POSITIVI DEL PROGETTO Modesto risparmio (rispetto ad un Bilancio SIAE che quest'anno si prevede ampiamente positivo) sulla lavorazione dei programmi musicali del CONCERTINO. PUNTI NEGATIVI DEL PROGETTO Soltanto 500 rilevazioni, a fronte di oltre 100.000 trattenimenti semestrali nella CLASSE PRIMA - CONCERTINO rappresentano meno dello 0,5% del totale e, se si considera che la rilevazione prevista coprirebbe soltanto una porzione di serata (e non tutta) la rappresentatività del campione si riduce ulteriormente, apparendo quindi veramente esigua. Per il musicista che esegua alcune sue composizioni nelle proprie serate (nonché per l'autore non ancora di successo) FIGURARE IN QUESTO MICROSCOPICO CAMPIONE SARA' COME VINCERE ALLA LOTTERIA. Nel contempo, l'ingentissimo valore economico che verrà attribuito a ciascuna delle 500 rilevazioni (varie migliaia di euro) potrebbe provocare gravi alterazioni di vario tipo, con coinvolgimento di tutti i soggetti che intervengono nel processo di acquisizione delle predette rilevazioni. Questo sistema prevalentemente "a campione", che sicuramente danneggerà il "piccolo" autore, potrebbe finire per favorire soltanto i soliti (o magari altri) "furbetti del quartierino". Basta vedere ciò che accade applicando un analogo sistema al BSM (Ballo con Strumento Meccanico)! Per quanto riguarda "il quinto" (20%) dei programmi da ripartire, va rimarcata, analogamente a quanto già purtroppo accade per il BSM (Ballo con Strumento Meccanico) l'eccessiva discrezionalità a causa della mancata precisa pre-determinazione, nell'Ordinanza di ripartizione, di quale sia l'estrazione del lotto che determina la scelta dei programmi che verranno ripartiti (uno su cinque). Cioè, tutto il sistema si basa sulla totale e cieca fiducia nei confronti dell'operato degli uffici della SIAE, sicuramente pieni di persone professionali e integerrime ma che, pur se in buona fede, possono comunque commettere errori e sviste che poi ricadono pesantemente sulla ripartizione dei diritti agli associati; e tutto ciò, inoltre, senza alcuna possibilità di controllo esterno, nè preventivo nè successivo. Infine, questo progetto GALLETTI-GRAMITTO RICCI tradisce le promesse fatte da tutte le Coalizioni nella campagna elettorale per le elezioni degli Organi sociali della SIAE del giugno 2003, che avevano assicurato il mantenimento (anzi il miglioramento) della ripartizione analitica PER TUTTA LA MUSICA ESEGUITA DAL VIVO. Purtroppo sembra che questa seconda proposta (GALLETTI-GRAMITTO RICCI), nella prossima riunione della Commissione Musica fissata per il 17 ottobre 2006, otterrà il voto favorevole della maggior parte dei membri della Commissione stessa e sarà poi approvata dal CDA della SIAE. Pertanto, allo scopo di scongiurare questa triste evenienza, chiediamo (e domani lo chiederemo anche ufficialmente alla SIAE) che preventivamente il Comitato di studio e la Commissione Musica riesaminino la nostra sottostante proposta, presentata già nell'ottobre 2004 e che, qui sotto, brevemente esponiamo, con alcuni aggiornamenti. PROPOSTA ACEP PER IL CONCERTINO La nostra proposta implica la corretta applicazione del principio "A CIASCUNO IL SUO", sbandierato da tutte le Coalizioni durante le sopra citate elezioni SIAE del giugno 2003 ed è talmente semplice, trasparente ed equa che siamo curiosi di vedere con quale motivazione potrà essere bocciata. In sintesi noi chiediamo che le 500 rilevazioni segrete che la SIAE semestralmente si accinge ad effettuare siano utilizzate non per ripartire in modo molto limitativo e pesante la gran parte dei proventi incassati (60% dei diritti), bensì per applicare idonei correttivi che diano a ciascun brano esattamente il 100% di ciò che gli spetta: nè più, nè meno. Dalle 500 rilevazioni segrete effettuate semestralmente dalla SIAE, raffrontate con i relativi programmi compilati dai musicisti esecutori, risulterà semestralmente una BANCA DATI SIAE - CONCERTINO, che produrrà una lista nella quale comparirà, per ciascun brano rilevato come eseguito, il numero delle relative programmazioni e calcolerà automaticamente un "indice correttivo" personalizzato. A puro titolo di esempio, in ordine decrescente, avremo: BRANO 01 = 300 esecuzioni rilevate e 200 programmazioni = indice correttivo: 1,5 BRANO 02 = 265 esecuzioni rilevate e 265 programmazioni = indice correttivo: 1 BRANO 03 = 240 esecuzioni rilevate e 120 programmazioni = indice correttivo: 2 BRANO 04 = 200 esecuzioni rilevate e 040 programmazioni = indice correttivo: 5 BRANO 05 = 160 esecuzioni rilevate e 200 programmazioni = indice correttivo: 0,8 BRANO 06 = 120 esecuzioni rilevate e 010 programmazioni = indice correttivo: 12 BRANO 07 = 084 esecuzioni rilevate e 240 programmazioni = indice correttivo: 0,35 BRANO 08 = 043 esecuzioni rilevate e 086 programmazioni = indice correttivo: 0,5 BRANO 09 = 016 esecuzioni rilevate e 010 programmazioni = indice correttivo: 1,6 BRANO 10 = 009 esecuzioni rilevate e 003 programmazioni = indice correttivo: 3 BRANO 11 = 000 esecuzioni rilevate e 044 programmazioni = indice correttivo: 0 BRANO 12 = 000 esecuzioni rilevate e 010 programmazioni = indice correttivo: 0 ecc. ecc. In pratica, semestralmente, il confronto fra i brani rilevati effettivamente eseguiti e quelli programmati permette alla BANCA DATI SIAE CONCERTINO, il calcolo automatico informatico di un semplice "indice correttivo" personalizzato il quale, applicato all'incasso totale del brano (naturalmente per la Classe Prima Concertino) assegna a ciascuna opera esattamente il 100% spettante, compensando totalmente gli effetti distorsivi delle eventuali inesatte programmazioni. L'applicazione di questo "indice correttivo" personalizzato avrebbe sulla ripartizione effetti benefici, di equa, giustificata e corretta attribuzione dei diritti d'autore incassati dalla SIAE. NOTE INTEGRATIVE 1) IMPORTANTE: Il timore di vedersi applicato un "indice correttivo zero" (brani programmati e non eseguiti), con conseguente totale esclusione di questi brani dalla ripartizione della Classe Prima CONCERTINO, risulta un deterrente formidabile contro le false programmazioni! 2) Allorquando sia le esecuzioni che le programmazioni rilevate tendono ad avvicinarsi a zero (ad esempio sotto le dieci), l'indice correttivo dovrà essere attenuato e non integralmente matematico, per evitare effetti moltiplicatori esagerati sulla base di pochi dati disponibili. 3) Alle composizioni che non appaiono nè eseguite e nè programmate nelle serate cui si riferiscono le 500 rilevazioni semestrali della SIAE, naturalmente viene attribuito un "indice correttivo" uno, cioè neutro. 4) In ogni caso, resteranno sempre attivi i normali controlli SIAE, con l'esclusione dei programmi di tutto il semestre per le irregolarità superiori al 20% e la relativa ricostituzione d'ufficio, nonché l'applicazione dell'art. 55, comma 2. 5) L'applicazione di questo "indice correttivo" personalizzato, una volta testato sulla Classe Prima Concertino, si può facilmente applicare anche al BALLO DAL VIVO. Questa nostra proposta di modifica della ripartizione della Classe Prima Concertino attribuisce veramente a "CIASCUNO IL SUO", cioè realizza quello che è stato promesso agli autori e agli editori, nonché quello che la SIAE, in base alle leggi vigenti, è chiamata a fare. LETTERA APERTA AL PRESIDENTE ASSUMMA Nei giorni scorsi ci siamo anche rivolti, con la seguente lettera consegnata personalmente nelle sue mani, alla persona che più di ogni altro riteniamo al di sopra delle parti, per la sua funzione istituzionale, la sua autorevolezza e per le grandi doti umane e professionali che ha sempre dimostrato: il Presidente della SIAE, Avv. Prof. Giorgio ASSUMMA. "Roma, 26 settembre 2006 Preg.mo Presidente Avv. Giorgio ASSUMMA, ci rivolgiamo a Lei, quale persona integerrima e al di sopra delle parti, per esporLe il pensiero dell'ACEP in merito alla Ripartizione della Classe Prima CONCERTINO. Escludendo la Classe Prima, tutte le Classi di ripartizione SIAE (dalla Seconda alla Sesta) sono quasi totale appannaggio delle opere di grande successo, anche perché il panorama musicale italiano concede scarsissime possibilità di emergere e farsi conoscere ed apprezzare al seppur bravo “giovane autore” o al pur intraprendente “piccolo editore”. Le Ripartizioni dei diritti d'autore incassati dalla SIAE sono (quando possibile) analitiche e capillari, com'è giusto che sia e come prevedono le varie normative vigenti in materia. Addirittura per la Classe Sesta (Internet, suonerie e simili) la SIAE ripartisce capillarmente anche importi molto esigui, fino ad un centesimo di euro (= 0,01 euro). E ove le ripartizioni SIAE non riescono ad essere capillari, il “giovane autore” ed il “piccolo editore” vengono sempre danneggiati: ad esempio, nella Classe Terza, i diritti pagati dalle tantissime radio e televisioni private (dove trova ampio spazio la musica locale di ogni genere) sono ripartiti dalla SIAE in gran parte concriteri indiretti che si riferiscono soltanto alla musica trasmessa dalle radio e televisioni nazionali, con grave penalizzazione dei “giovani autori” e “piccoli editori”. Quasi tutti gli autori divenuti poi famosi, e in particolar modo i cantautori, hanno iniziato la loro carriera suonando o cantando i loro brani nei vari “locali pubblici del tempo” (alcuni forse lo han dimenticato!), traendo pertanto dalla Classe Prima i loro iniziali proventi da diritto d'autore, cioè l'incoraggiamento nel tentare l'ardua strada del successo musicale. Dunque soltanto l'applicazione del sistema di ripartizione capillare e analitico nella “Classe Prima” può tutelare il “giovane autore” e il “piccolo editore”: questo è ciò che ci chiedono unanimemente i numerosi associati all'ACEP, che noi rappresentiamo. Mentre i sistemi di ripartizione “a campione” favoriscono solo gli ampi repertori di elevato successo, nonché, molto spesso, soprattutto i “furbetti” ben organizzati, danneggiando tutte le altre opere. Peraltro, nella Classe Prima CONCERTINO sono ricompresi anche trattenimenti molto eterogenei e diversi dal tipico “pianobar”; si tratta di alberghi per turisti, ristoranti e feste varie dove si suona musica da ballo e non di puro ascolto, ma che vengono classificati CONCERTINO spesso per l'assenza, da parte del gestore, dei permessi comunali necessari al ballo, di licenze dei Vigili del fuoco, di uscite di sicurezza o per altri svariati motivi. E questi numerosissimi locali verrebbero completamente esclusi dalla ripartizione, se si adottasse un sistema “a campione”. Sappiamo che il problema di rendere veritieri i programmi musicali compilati dai musicisti non è di facile soluzione, ma crediamo fermamente che la soluzione da Lei proposta in occasione dell'intervista rilasciata al giornalista Mario LUZZATO FEGIZ e pubblicata sul Corriere della Sera il 19 dicembre 2005 sia quella giusta (e, con l'occasione, ne sollecitiamo l'adozione): stipulare Convenzioni con Guardia di Finanza e Carabinieri per azioni di supporto onde punire severamente coloro che “indicano nel programma canzoni mai eseguite allo scopo di dirottare in modo fraudolento diritti d'autore”. Siamo sicuri che già alcune azioni in tal senso, con immediata contestazione delle irregolarità e rapida adozione di severe sanzioni penali,adeguatamente portate alla conoscenza dell'opinione pubblica e soprattutto degli “addetti ai lavori”, sortirebbe in tempi rapidissimi l'effetto sperato, cioè un'ampia regolarizzazione dei programmi musicali. D'altronde, l'attuale situazione non è così drammatica come, ad arte, la si vuole dipingere. Difatti, dai dati forniti alla Commissione Musica, le 4.700 opere di maggiore successo remunerate nella Classe Prima CONCERTINO hanno incassato ben il 64% dei diritti complessivi (circa due terzi) mentre le restanti 212.000 opere hanno incassato il restante 36% (circa un terzo). A meno che non si voglia attribuire il 100% dei diritti alle opere di maggiore successo (certamente qualcuno lo auspicherebbe!), questi dati ci appaiono abbastanza fisiologici e necessitano soltanto dell'adozione di alcuni correttivi, uno dei quali è stato già applicato nei mesi scorsi: l'esclusione dalla ripartizione per un intero semestre dei programmi sottoscritti dall'esecutore il cui programma sia stato verificato inesatto per una quota superiore al 20% (cioè più di due brani su dieci). Un'altra potente arma a disposizione della SIAE è l'applicazione, più mirata, dell'art. 55, comma 2 del vigente Regolamento generale, il quale consente l'esclusione dalla ripartizione di “quei programmi per i quali, indipendentemente da accertamenti, sussistano gravi indizi di non veridicità .....omissis”. Inoltre andrebbe maggiormente responsabilizzato il gestore del locale, titolare del Permesso spettacoli, mediante l'applicazione di sanzioni economiche ben maggiori rispetto alle attuali piuttosto esigue. Peraltro il titolare del locale è sempre rintracciabile, contrariamente al musicista, il quale talvolta potrebbe fornire generalità inesatte, d'accordo con il gestore stesso, anche allo scopo di evadere i contributi previdenziali ENPALS e INPS, che la SIAE pure dovrebbe controllare, onde onorare le relative Convenzioni. Infine le sanzioni economiche, sia per il musicista che per il gestore del locale, dovrebbero aumentare esponenzialmente con l'aumentare dell'infrazione rilevata. Cioè un programma irregolare al 50% non va colpito con una sanzione soltanto cinque volte superiore rispetto ad un programma irregolare al 10%; bensì con una sanzione dieci o venti volte superiore, soprattutto quando è evidente lo scopo di lucro. Non vogliamo dilungarci oltre, ma se Lei lo riterrà opportuno siamo disposti a fornire ogni ulteriore approfondimento, nell'interesse superiore della SIAE e di tuttii suoi associati. Terminiamo con un'ultima informazione che riguarda la campagna elettorale per le elezioni SIAE dell'8 giugno 2003, che forse Lei non conosce, essendo giunto successivamente alla Presidenza della SIAE. Sia la nostra coalizione di minoranza (la quale nella prima Assemblea SIAE del 26 giugno 2003 aveva ben 26 voti su 64) sia la coalizione vincente denominatasi IDEASIAE, avevano entrambe promesso, nero su bianco, agli autori ed editori, il mantenimento del sistema di ripartizione capillare e analitico per tutta la musica dal vivo. Considerando sempre sacro il rispetto della parola data, riteniamo molto scorretto che, in questi nove mesi che ci separano dalle prossime elezioni degli Organi sociali della SIAE, si modifichi l'Ordinanza di ripartizione della Classe Prima CONCERTINO con modalità non analitiche. Riponiamo in Lei la massima stima e fiducia, porgendoLe i nostri migliori saluti. Roberto RINALDI (presidente ACEP)" CONVENTION AFI A TERMOLI Nei giorni 29 e 30 settembre 2006, presso l'Hotel GARIM di Termoli (ridente cittadina molisana, il cui borgo antico, fortificato da alte mura, sorge sulla sommità di un promontorio che si erge quasi a picco sul mare) si è svolta la CONVENTION dell'A.F.I., Associazione dei Fonografici Italiani. Un fitto programma di incontri, convegni e dibattiti interessanti e ben organizzati ha visto anche la partecipazione di ospiti illustri. In particolare segnaliamo la partecipazione del Presidente della SIAE, Avv. Giorgio ASSUMMA al Convegno del 29 settembre, intitolato DIRITTI D'AUTORE E NUOVE TECNOLOGIE, nel corso del quale abbiamo assistito ad un simpatico dialogo e scambio di battute fra lo stesso Presidente della SIAE ed il Presidente di SCF (Società Consortile Fonografici) Avv. Gianluigi CHIODAROLI che, pur nella comunanza di numerosi interessi che riguardano congiuntamente gli autori, gli editori e i produttori fonografici, hanno evidenziato anche talune diversità di opinione. La sera del giorno 30 settembre, prima del saluto finale agli intervenuti, da parte del Presidente di A.F.I., Dott. Luigi BARION, è intervenuto nuovamente il Presidente della SIAE, Avv. Giorgio ASSUMMA sul tema IL FUTURO DELLA SIAE, dipingendolo, nonostante le "sfide tecnologiche" al diritto d'autore non facili da affrontare, come un futuro assolutamente roseo e positivo. Dopo la cena, in entrambi i giorni, nel piazzale antistante il porto, sono stati ottimamente organizzati due spettacoli ripresi dalla RAI e presentati dalla brava Elenoire CASALEGNO, con numerosi artisti ospiti, fra i quali ricordiamo l'inconfondibile Bobby SOLO, il sempre eccezionale Albano CARRISI e DADO, il simpaticissimo cabarettista di ZELIG. APPELLO SUL SITO DI BEPPE GRILLO Un nostro associato ci ha segnalato un Appello presente sul sito del mitico Beppe GRILLO ( www.beppegrillo.it ), appello che riteniamo affidabile e sincero, come lo è (talvolta fin troppo) il titolare dello stesso "blog" e che pertanto pubblichiamo su questo Notiziario, anche perché riguarda un bambino di appena tre anni con gravi problemi di salute. Robertino è un bambino di tre anni. Vive in Sardegna e soffre di una rara malattia genetica, la leucodistrofia metacromatica, che porta a un progressivo ed inesorabile deterioramento delle funzioni neurologiche e mentali. Per salvarlo sono necessari 800.000 euro. E’ nato un comitato ( http://www.proroberto.it/ ) per raccogliere la somma e salvargli la vita. Sono stati raccolti finora circa 500.000 euro e ne mancano 300.000. Aiutiamolo con un versamento <http://www.proroberto.it/index.php?option=com_content&task=view&id=13&Itemid=41> . Non facciamolo morire. ISCRIVITI GRATUITAMENTE ALL'ACEP L'invio di questo Notiziario è reso possibile grazie all'impegno e al contributo volontario degli associati più sensibili, fra i quali gradiremmo ci fossi anche tu. Difatti puoi iscriverti gratuitamente alla nostra associazione compilando il "form" che troverai alla pagina http://www.assoacep.com/modulo.html e poi inviandolo per e-mail, per posta o per fax ai sotto citati recapiti. Se vorrai anche contribuire concretamente alla tutela dei tuoi stessi diritti, potrai versare una modica quota associativa facoltativa sul c/c postale n° 16.36.54.70 intestato ad Associazione ACEP - Rimini. Potrai così usufruire dei servizi descritti alla pagina http://www.assoacep.com/adesioni.html e contribuire alla realizzazione di future ulteriori iniziative utili (come il nuovo sito web, recentemente attivato). Per ogni esigenza o richiesta di informazioni puoi rivolgerti ai recapiti sotto indicati, corrispondenti alla sede sociale, oppure contattare direttamente i singoli componenti degli Organi associativi dell'ACEP, residenti nella zona d'Italia a te più vicina, rilevandoli sul nuovo sito web, alla pagina http://www.assoacep.com/org.html Cordiali saluti e buon lavoro. Il Consiglio direttivo dell'ACEP (Associazione Autori Compositori e Piccoli Editori) Via Flaminia, 185 / B Casella Postale Rimini Nove 47900 RIMINI Tel. 0541 307371 Fax 0541 630064 www.assoacep.com info@assoacep.com INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI L'ACEP, quale associazione senza scopo di lucro, ai sensi dell'art. 24, lettera h), del D. Lgs. 196/03, informa che: 1) la propria Mailing List non contiene altri dati se non gli indirizzi e-mail dei destinatari e, in taluni casi, anche nome e cognome della persona o denominazione dell'ente; 2) gli indirizzi e-mail presenti nella propria Mailing List sono stati acquisiti in seguito a richiesta da parte degli stessi destinatari, oppure per precedenti contatti con l'associazione, oppure per comunicazione pervenuta da nostri associati, avendo ritenuto i destinatari potenzialmente interessati agli argomenti trattati nel Notiziario ACEP; 3) la modalità del trattamento dei dati è informatica, mentre l'unica finalità è l'invio del Notiziario informativo dell'ACEP, come prevede l'art. 2, comma 2, lettera f) del proprio Statuto; 4) il titolare del trattamento dei dati è l'associazione ACEP, con sede in via Flaminia 185/B a Rimini, Partita IVA 91038530407, tel. 0541 307371, fax 0541 630064; 5) il responsabile del trattamento dei dati è Roberto Rinaldi, quale attuale presidente pro-tempore dell'ACEP; 6) i dati raccolti nella Mailing List dell'ACEP non saranno mai comunicati a terzi; 7) il destinatario potrà sempre esercitare i diritti previsti dall'art. 7, comma 3, del citato D.Lgs. 196/03 ed in particolare potrà ottenere la cancellazione dei dati, oppure l'aggiornamento, la rettificazione, l'integrazione, ecc. |
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