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NOTIZIARIO
MENSILE DELL'ACEP
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| NOTIZIARIO MENSILE
DELL'ACEP SOMMARIO: Gentile amico, Ti inviamo il NOTIZIARIO ACEP di Ottobre 2005, ringraziando fin d'ora se vorrai inoltrarci consigli e/o suggerimenti per un suo miglioramento. Come di consueto, Ti invitiamo a collaborare alla nostra campagna di sensibilizzazione, ricordando che: "il diritto d'autore non è una tassa, bensì il giusto compenso per il lavoro dell'autore" ed inoltre "la fedele compilazione dei programmi SIAE è fondamentale per una corretta ripartizione dei diritti fra autori, compositori ed editori delle opere utilizzate". LA SIAE CHE SOGNAMO E QUELLA CHE "ABORRIAMO" Sembra oramai imminente l'insediamento del nuovo Presidente della SIAE, l'avvocato professor Giorgio ASSUMMA, dopo la designazione quasi all'unanimità da parte dell'Assemblea SIAE, il parere favorevole espresso dalle Commissioni Cultura di Camera e Senato, la deliberazione in tal senso del Consiglio dei Ministri del 14 ottobre e la firma del relativo Decreto da parte del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio CIAMPI. Come abbiamo già affermato nel precedente Notiziario, anche la nostra Coalizone di minoranza è fiduciosa che l'avv. ASSUMMA possa apportare al CdA della SIAE quella saggezza e rispetto della legalità che finora sono mancati, onde trovare un giusto equilibrio nella tutela dei diritti e interessi legittimi di tutti gli associati alla SIAE, con particolare riferimento al rispetto dei diritti delle minoranze. Questa è la SIAE che sognamo. Al contrario, la SIAE che temiamo e combattiamo è quella che tutela soltanto i "grandi" ed esclude i "piccoli", come anche recentemente abbiamo dovuto purtroppo constatare! Questi sinteticamente i fatti. La SIAE è tenuta per legge (vedi art. 180 bis della legge n. 633/41 e art. 7 del D.Lgs. 419/99) a tutelare non soltanto il diritto d'autore, ma anche i "diritti connessi", cioè quelli spettanti ai produttori di fonogrammi e simili ed agli artisti interpreti e/o artisti esecutori. Anche lo statuto della SIAE prevede tale compito; sia il vecchio statuto (nella versione approvata con D.P.R. 19/5/95 n. 223) sia quello attuale (approvato con Decreto interministeriale del 3/12/02). Ma a tutt'oggi la SIAE non si è mai attivata e organizzata per tutelare questi diritti. Tant'è vero che l'avv. Renato RECCA, che è stato il pioniere nel chiedere alla SIAE di adempiere alla tutela dei "diritti connessi", ha fondato recentemente una nuova associazione di categoria (D.A.C. - Diritto d'autore e connesso) con lo scopo di far iscrivere alla SIAE il maggior numero di aventi diritto per indurla a rispettare le leggi vigenti, nonché il proprio statuto (vedi il sito web http://www.d-a-c.it/diritticonnessi.htm). Mentre per quanto riguarda il cosiddetto diritto di "copia privata" audio (ex lege 93/1992), su richiesta esplicita dei singoli produttori di fonogrammi che siano anche associati alla SIAE in qualità di editori musicali, la stessa SIAE fin dall'anno 2002 (con decorrenza dai diritti dell'anno 2000) si dichiarò disposta a versarli direttamente ai singoli associati, previa la detrazione di una provvigione del 3%. Così nel 2002 la SIAE liquidò i diritti di "copia privata" dell'anno 2000; e nel 2003 liquidò i diritti di "copia privata" dell'anno 2001. Ma poi stranamente nel 2004 il meccanismo si inceppò! Difatti nell'estate 2004 alcuni nostri associati si rivolsero all'ACEP per lamentare la mancata ricezione da parte della SIAE dei diritti di "copia privata" relativi all'anno 2002. Telefonammo all'ufficio Fonovideografico della SIAE a Roma per avere ragguagli in merito e ci risposero che la SIAE, da ora in poi, avrebbe corrisposto direttamente ai singoli produttori fonografici i diritti di "copia privata" soltanto al superamento di una soglia minima di incasso, fissata in 5.000 (cinquemila) euro annuali di diritti fonomeccanici versati alla stessa SIAE! Con lettera datata 28 settembre 2004, facemmo presente alla SIAE che, anche se per l'editore musicale l'attività di produttore fonografico è soltanto accessoria, egli deve comunque poter trarre dal proprio lavoro tutti i diritti previsti dalla legge e non può essere escluso dalla ripartizione dei diritti di "copia privata" soltanto perché non supera una determinata soglia, arbitrariamente fissata. Peraltro non risulta che la SIAE abbia inviato ai singoli editori e produttori interessati alcuna comunicazione formale su questa nuova fantomatica soglia di sbarramento, a nostro avviso, illegittima. Verbalmente il direttore dell'ufficio Fonovideografico rispose che la nostra richiesta sarebbe stata quasi sicuramente accolta e ci chiese addirittura di inviargli un elenco dettagliato degli editori associati all'ACEP, onde evitare, nei loro confronti, l'esclusione dal pagamento dei diritti di "copia privata", per effetto dell'eventuale applicazione della soglia minima sopra citata. Cosicché in data 3 novembre 2004 fornimmo formalmente l'elenco completo dei nostri associati editori, già decurtato dei nominativi di coloro i quali ci risultava già percepissero i diritti di "copia privata" dalle associazioni più rappresentative dei produttori fonografici (SCF, AFI e AUDIOCOOP). Soltanto in seguito a numerosi nostri solleciti, dopo quasi un anno dalla nostra prima richiesta, ricevemmo finalmente una lettera datata 31 agosto 2005, con cui la SIAE ci comunicò che i nostri associati editori (seppur regolarmente iscritti alla SIAE) avrebbero dovuto rivolgersi alle associazioni dei produttori fonografici maggiormente rappresentative per ottenere il pagamento dei compensi di "copia privata" riconfermando, con una successiva recente lettera di chiarimenti datata 10 ottobre 2005, l'applicazione della citata soglia minima dei 5.000 euro, aggiungendo l'ulteriore richiesta di realizzazione, nell'anno solare, di almeno cinque distinti fonogrammi! Oltre a ritenere illegittima questa limitazione di diritti, ribadiamo nuovamente che la SIAE, in ogni caso, si è comportata in modo scorretto, non avendo mai comunicato nulla formalmente ai singoli editori interessati i quali, pertanto, hanno perso i compensi di "copia privata" relativi agli anni 2002 e 2003. Nei prossimi giorni comunicheremo, anche mediante lettera, questa "bella" notizia a tutti i nostri associati editori, che invitiamo fin d'ora a tutelarsi iscrivendosi al più presto ad una delle associazioni di produttori fonografici più rappresentative (SCF, AFI o AUDIOCOOP) per non perdere ulteriori diritti, nonché recuperare gli arretrati degli anni 2002 e 2003. Il 27 novembre p.v. il Consiglio direttivo dell'ACEP si riunirà per decidere quali iniziative adottare contro queste inique deliberazioni della SIAE. E questa è la SIAE che "aborriamo". Ma speriamo vivamente che il nuovo Presidente della SIAE, l'avv. Giorgio ASSUMMA, sappia far valere le qualità umane e capacità professionali che tutti gli riconoscono e ristabilire, nella gestione della SIAE, il rispetto della legalità nell'interesse di tutti i suoi associati. CONFERENZA STAMPA DEL 8 NOVEMBRE A ROMA ASSOARTISTI (associazione aderente a Confesercenti che raccoglie numerosi artisti dello spettacolo) e ASSOMUSICA (struttura che coordina i maggiori organizzatori di tourneè e concerti live in Italia) hanno organizzato una conferenza stampa per martedì 8 novembre 2005 alle ore 11,30 presso la Sala auditorium della Confesercenti in via Nazionale 60 a Roma, sui seguenti temi: TAGLI AL F.U.S. DA EVITARE SIAE DA RIFORMARE PIU' DIGNITA' AGLI ESECUTORI DI MUSICA LIVE Interverranno all'incontro Ilaria GRADELLA (Presidente Assomusica), Mario DI GIOIA (Presidente Assoartisti-Confesercenti), Roberto RINALDI (Presidente Acep), On. Andrea COLASIO (Margherita - Commissione Cultura Camera dei Deputati), On. Carlo CARLI (DS - Commissione Cultura Camera dei Deputati), On. Fiorello CORTIANA (Verdi - Commissione Cultura Camera dei Deputati), On. Pietro GASPERONI (DS - Commissione Cultura Camera dei Deputati). Coordinerà gli interventi Giancarlo PASSARELLA (Presidente Ululati dall'Underground). Alla conferenza stampa sono stati invitati la SIAE, l'IMAIE e l'ENPALS. Gli argomenti da approfondire saranno i tagli di 170 milioni di euro al F.U.S. (Fondo Unico per lo Spettacolo) che la Legge Finanziaria in corso di approvazione vorrebbe far sopportare al settore dello spettacolo, e che graverebbero sulle principali istituzioni culturali italiane e sugli operatori dello spettacolo. Si parlerà poi della recente travagliata gestione della SIAE, perdurante anche dopo le ultime elezioni degli Organi sociali del giugno 2003, nonché delle auspicabili e/o necessarie riforme statutarie e regolamentari. Infine, nell'ambito di un progetto complessivo per la valorizzazione della cultura e dello spettacolo in particolare, si ipotizzerà la possibilità di estendere all'artista o interprete che si esibisce "dal vivo" il "diritto di esecuzione", finora riconosciuto dalla normativa italiana soltanto se le interpretazioni utilizzate o trasmesse sono state preventivamente fissate su supporti fonomeccanici. Per partecipare alla Conferenza stampa è necessario un preventivo accreditamento contattando le seguenti Segreterie organizzative: Giulia PANDOLFINI (tel. 06 88473374, fax 06 88473228, e-mail: segreteria@assomusica.org) oppure Marcella SIMONETTA (tel. 06 4725321, fax 06 4740750, e-mail: assoartisti@confesercenti.it). L'ACEP AL "MEI" DI FAENZA, IL 26 E 27 NOVEMBRE 2005 Come già anticipato nel precedente Notiziario di settembre, anche l'ACEP parteciperà alla prossima edizione del MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti) di Faenza, in programma il 26 e 27 novembre 2005, con un piccolo Stand informativo sempre aperto per tutta la durata della manifestazione. Inoltre il sabato 26 novembre alle ore 19,30 presso la "Sala stampa" della Fiera di Faenza, il presidente dell'ACEP ed alcuni membri del Consiglio direttivo dell'associazione saranno a completa disposizione di tutti gli interessati (associati e non) per uno scambio di opinioni o la trattazione di problematiche riguardanti il diritto d'autore in generale o la Sezione Musica della SIAE in particolare. Quella del 2005 è la nona edizione della più grande e innovativa kermesse della cultura musicale giovanile indipendente italiana e si preannuncia come un'edizione di grandissimo successo, con un numero di adesioni molto superiori al previsto, che hanno costretto i promotori della manifestazione a ingenti sforzi organizzativi, anche in considerazione della limitata disponibilità di spazio offerta dalla Fiera di Faenza. Più di 300 stand espositivi, 400 artisti che si esibiscono dal vivo, 50 ore di musica non stop, 6 grandi eventi musicali, artisti e personalità illustri ospiti dei numerosi convegni, incontri, manifestazioni, premi, ecc. Sul sito web www.audiocoop.it sarà presto possibile visionare il programma completo e aggiornato della manifestazione. "Siamo più che soddisfatti" commenta Giordano SANGIORGI, ideatore ed organizzatore del MEI. "Significa che in un momento di transizione, ma insieme di innovazione e trasformazione, di crescita e di sviluppo come questo per il mercato musicale, il MEI assume ancora più importante valenza come momento di incontro e di confronto, oltre che di insostituibile vetrina e work-shop per la realizzazione di progetti futuri di tutta la produzione Made in Italy. Ne siamo veramente orgogliosi. E' la reale prova della voglia di unità delle Indies italiane contro l'aggressività del mercato globale delle major, della voglia di ricerca di un'identità che caratterizzi la musica del nostro paese, senza mai dimenticare la necessità di fare continuamente innovazione, tecnologica e non solo, e alleanze con le altre culture indipendenti d'Italia, come il cinema, la letteratura, l'arte e il teatro". Pertanto invitiamo tutti i lettori del Notiziario ACEP a non mancare al prossimo appuntamento con il "Meeting delle Etichette Indipendenti 2005", a Faenza il 26 e 27 novembre p.v. FAQ - RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI DEGLI ASSOCIATI COS'E' IL FILE SHARING? IL FILE SHARING E' SEMPRE ILLEGALE? Abbiamo tratto la definizione tecnica di "file sharing" da WIKIPEDIA, l'encicolopedia libera. Il file sharing è la condivisione di file all'interno di una rete comune e può avvenire attraverso una rete con struttura client-server oppure peer-to-peer. Le più famose reti di peer-to-peer sono: Gnutella, Napster, eDonkey, WinMX. E non vanno confuse con reti che costituiscono un filesystem distribuito, come Freenet. Queste reti possono permettere di individuare più copie dello stesso file nella rete per mezzo di hash criptografici, di riprendere lo scaricamento del file, di eseguire lo scaricamento da più fonti contemporaneamente, di ricercare un file in particolare per mezzo di un URI(Universal Resource Identifier). Programmi di File-sharing (letteralmente: condivisione di file) sono utilizzati direttamente o indirettamente per trasferire file da un computer ad un altro su Internet, o su reti aziendali Intranet. Questa condivisione ha dato origine al modello peer-to-peer. Il file sharing diventa illegale quando si pongono in condivisione file protetti da diritto d'autore, o riservati, o non autorizzati e in generale i file di cui non si ha la piena e completa proprietà e titolarità dei relativi diritti.Recentemente, per la prima volta in Svezia, un utente internet è stato prima denunciato e poi condannato per pirateria informatica a causa delle attività condotte con il sistema di condivisione del download BitTorrent. Una condanna giunta proprio nelle stesse ore in cui un altro utente, questa volta cinese di Hong Kong, veniva condannato per le stesse ragioni. Stando al tribunale di Stoccolma che ha giudicato il caso, il 28enne Andreas BAWER ha violato la normativa svedese sul diritto d'autore in quanto ha posto in condivisione un film svedese, consentendo ad altri, il cui numero rimane ignoto, di scaricarlo a propria volta. La condanna consiste in una multa di circa 1.600 euro, ma più del denaro a contare in queste ore, almeno secondo l'industria dei contenuti che ha denunciato BAWER e seguito da vicino il caso, è l'effetto ed il messaggio che la sentenza può portare nella "comunità" degli utenti di sistemi di sharing. Il legale di BAWER ha criticato l'entità della multa spiegando che si è trattato di un solo film e che il caso era basato su una sola violazione: "Alla luce di questo si tratta di una sentenza molto pesante". L'avvocato si è anche chiesto cosa accadrà quando ad essere giudicati saranno utenti che condividono decine o centinaia di file protetti dal diritto d'autore. Una sentenza che vuole lasciare il segno? Secondo l'associazione antipirateria dei produttori Antipiratbyran oggi almeno il 10 per cento degli utenti svedesi utilizzano internet per condividere materiali protetti da diritto d'autore. La predetta associazione, ha sottolineato un portavoce, considera la sentenza "un importante passo in avanti che manda un segnale molto forte ai condivisori di file. Questo è il primo passo per rendere attuativa la legge sul diritto d'autore". Va detto che fin qui non ci sono dati che supportino la tesi secondo cui ad una maggiore repressione legale corrisponda un calo nell'uso dei sistemi peer-to-peer, ci sono invece evidenze che quest'ultimo continui comunque a crescere. È interessante notare che, proprio nelle stesse ore, anche ad Hong Kong un tribunale abbia scelto di condannare un uomo per l'uso di Bittorrent: anche il caso di Chan Nai-Ming, prima arrestato e poi rilasciato su cauzione, è legato alla condivisione di film, tre film di Hollywood per la precisione. Soltanto nelle prossime settimane si saprà in che modo i magistrati che lo hanno giudicato intendono punire Chan per le proprie azioni, ma le associazioni dei produttori già applaudono, sostenendo che in questo modo "si spaventano gli utenti e si dissuadono dal distribuire in modo non autorizzato file su internet". Su questo tema abbiamo ricevuto recentemente una richiesta da parte di una gentile dottoranda di ricerca in "Scienze della Comunicazione e delle Relazioni pubbliche" all'Università degli studi di Roma "La Sapienza", la quale sta conducendo una ricerca sulla sua specializzazione (Musica e Internet) e, in particolare, sull'argomento file-sharing. Tra i vari strumenti di indagine, ella ha realizzato un questionario on line, indirizzato agli utenti di internet e volto a rilevare dimensioni, caratteristiche, costi e benefici del file-sharing. Ritenendo molto utile questa ricerca, invitiamo le persone interessate a rispondere alle domande del questionario, che si trova in una pagina del sito della facoltà di "Scienze della Comunicazione" al seguente indirizzo web: http://www.webresearch.it/dev2/public/survey.php?name=file_sharing NOTIZIE TRATTE DAL SITO WEB DELLA SIAE E DALLA STAMPA LAURA PAUSINI PREMIATA PER IL MIGLIOR ALBUM AI GRAMMY LATINI Laura PAUSINI ha battuto tutti i partecipanti ai Grammy latini di Los Angeles, dominati dai cantanti e dalle band di origine ispanica. La star della musica leggera italiana si è imposta sulla collega spagnola BEBE, che contava su una lista interminabile di nomination e ha conquistato il premio per il miglior album vocale pop femminile. Sorpresa e naturalmente felicissima la stessa PAUSINI i cui album sono stati quasi tutti cantati anche nella versione spagnola. ITALIA IN MUSICA AL MIDEM 2006 Dal 22 al 26 gennaio 2006 si svolgerà a Cannes, presso il "Palais des Festivals", la 40° edizione del Midem (www.midem.com), il più importante mercato internazionale in campo musicale. Alla 39° edizione erano presenti 9.313 partecipanti provenienti da 92 diversi paesi, 4.367 società e 2.140 espositori con 313 stand, per una superficie espositiva totale di 9.083 metri quadrati. La SIAE, unitamente alle associazioni dei produttori discografici AFI, FIMI, PMI e SCF e all’IMAIE, parteciperà alla manifestazione con uno stand associativo, denominato ITALIA IN MUSICA che offrirà uno spazio attrezzato per gli incontri professionali, un desk di accoglienza e distribuzione di materiale pubblicitario e un servizio di segreteria. L’iscrizione allo stand consentirà inoltre di usufruire di una quota agevolata per l’ingresso al Palais des Festivals in tutti i giorni della manifestazione. Per informazioni sull’iscrizione allo stand (da effettuarsi entro il 30 novembre 2005), consultare la sezione “Avvisi” del sito web della SIAE (www.siae.it) oppure rivolgersi all’Ufficio Rapporti Internazionali della SIAE (rapporti.internazionali@siae.it, fax 0659647571, telefono 0659902227 - 0659902898 - 0659902714 - 0659902216 – 0659902228). AREZZO WAVE: CONCORSO PER BANDE EMERGENTI Per partecipare al concorso Arezzo Wave Band, dedicato a tutti i gruppi emergenti della scena musicale italiana, occorre spedire il materiale entro il 15 Dicembre 2005 a uno degli oltre 200 punti di raccolta (antenne) in tutte le regioni d’Italia elencati sul sitowww.arezzowave.com. Ogni regione avrà 1 o 2 band vincitrici (a seconda della grandezza del territorio) che potrà esibirsi durante la prossima edizione di Arezzo Wave Love Festival che si terrà dall’11 al 16 Luglio 2006. Ai gruppi regionali vincitori andranno in premio anche due giorni di registrazione gratuiti negli studi di registrazione convenzionati con Arezzo Wave. Un ulteriore riconoscimento “premio fondazione Arezzo Wave Italia fAWI” sarà assegnato alla band più meritevole tra le formazioni vincitrici. Il premio fAWI consiste anche quest’anno in una borsa di studio di 1.000 euro per il gruppo. Negli ultimi anni il bando di concorso legato ad Arezzo Wave Love Festival ha conosciuto un forte incremento di partecipazioni e le proposte che sono venute dalle regioni non hanno deluso le aspettative. Al concorso AREZZO WAVE BAND hanno partecipato negli anni quelli che ora sono gli Afterhours, Marlene Kuntz, Negrita, Almamegretta, Quintorigo, Agricantus, Reggae National Ticket. CONVEGNO ALLO SMAU SUL MERCATO DELLA MUSICA DIGITALE Il 22 ottobre a Milano, nell’ambito della 42° edizione dello SMAU, l’esposizione internazionale dell’informatica, delle nuove tecnologie e dell’elettronica di consumo, si è tenuto il convegno “Musica Digitale”, organizzato dalla FIMI e da IBTS. Il presidente della FIMI, Enzo MAZZA, ha presentato i dati elaborati dall’IFPI sull’andamento del mercato musicale in tutto il mondo: il primo semestre del 2005 ha visto crescere notevolmente la domanda di musica digitale da Internet e tramite telefoni cellulari. I ricavi sono stati pari a 790 milioni di dollari che rappresentano il 6% del mercato totale. Le vendite di supporti hanno invece segnato un regresso dell’1,9% attestandosi sui 13,2 miliardi di dollari. In Italia la diffusione del mercato digitale è legato alla telefonia mobile che rappresenta l’80% del settore contro il 20% dei negozi virtuali. ANCHE FILMATI SUL NUOVO IPOD VIDEO La APPLE ha presentato l’ultima versione del lettore "iPod", in grado di riprodurre filmati su uno schermo da 2 pollici e mezzo con una risoluzione di 320x240 pixel. Il nuovo iPod video utilizza lo standard di compressione Mpeg4 e può essere collegato anche al televisore. La capienza è di 30 o 60 gigabyte e il negozio virtuale iTunes venderà d’ora in poi dei video musicali e cortometraggi della Pixar, che potranno essere scaricati sul nuovo apparecchio al prezzo di 1,99 dollari: sono già disponibili 2.000 titoli. La Apple ha inoltre preso accordi con fornitori esterni, come il network ABC, che metterà a disposizione i filmati di sei trasmissioni di successo. CENSIS: PIU' DI 11 MILIONI GLI UTENTI DI INTERNET Negli ultimi quattro anni gli utenti di Internet sono cresciuti in Italia di oltre 5 milioni giungendo a più di 11 milioni, mentre quelli dei cellulari sono raddoppiati raggiungendo la quota di quasi 40 milioni. La crescita delle nuove tecnologie non compromette i media stampati che, nel 2001-2005, riescono a trattenere i propri lettori. Questi dati emergono Rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione in Italia, che traccia un bilancio dell'evoluzione del consumo di media. Secondo il Rapporto, i quotidiani si contraggono nei quattro anni di riferimento di 1,8 milioni, mantenendo tuttavia la barra poco sotto i consolidati 20 milioni di utenti abituali, ma flettono meno della metà fra gli utenti occasionali e pertanto come utenti complessivi si mantengono sui 27,5 milioni di lettori. Quanto alla televisione, fra i 49 milioni di italiani che usano la tv tradizionale ve ne sono già otto milioni che guardano la satellitare, tre milioni che guardano quella in digitale terrestre e un milione che già sperimenta quella via Internet. Sembra poi che sul piano delle nuove tecnologie sia aumentata la dotazione nelle case degli italiani: nel 55,4% dei casi nell'abitazione c'è un computer, di questi l'11% è un pc non connesso a Internet, nel 12% il computer è connesso ma non lo si sa usare, per il 32,4% il computer viene usato per navigare. SEQUESTRATO SITO PIRATA E' stato sequestrato dalla Guardia di Finanza a Milano, su disposizione della Procura del capoluogo milanese, il sito www.allofmp3.it. Come riporta l'agenzia stampa AdnKronos "il sito era il portale di accesso per l'Italia al sito russo allofmp3 che offre migliaia di brani musicali dei più noti artisti senza alcuna autorizzazione dei titolari dei diritti. La denuncia, presentata dalla FPM (Federazione contro la Pirateria Musicale), era stata presentata a fronte di gravi danni generati all'industria musicale italiana dalla distribuzione di brani pirata da parte del sito illegale". IN ARRIVO IL DOMINIO "UE" Dal 7 dicembre 2005 si potranno registrare domini con suffisso ".eu", ma solo all'interno dei venticinque paesi della Comunità Europea. Questo nuovo suffisso creerà la possibilità di registrare duecento milioni di potenziali domini (corrispondenti al numero di abitanti dei Paesi della Comunità Europea). In attesa del dominio ".eu" sono già decine di migliaia le richieste di pre-registrazione. ISCRIVITI GRATUITAMENTE ALL'ACEP L'invio di questo Notiziario è reso possibile grazie all'impegno ed al contributo volontario dei nostri associati più sensibili. Se ancora non sei associato all'ACEP, puoi farlo gratuitamente: la quota associativa è facoltativa. Se desideri iscriverTi, puoi farlo compilando il "form" che troverai alla pagina www.assoacep.com/modulo.htm e inviandolo per e-mail, o per posta, o per fax ai sottostanti recapiti. 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Il Consiglio direttivo dell'ACEP (Associazione Autori Compositori e Piccoli Editori) Via Flaminia, 185 / B Casella Postale Rimini Nove 47900 RIMINI Tel. 0541 307371 Fax 0541 630064 www.assoacep.com info@assoacep.com INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI L'ACEP, quale associazione senza scopo di lucro, ai sensi dell'art. 24, lettera h), del D. Lgs. 196/03, informa che: 1) la propria Mailing List non contiene altri dati se non gli indirizzi e-mail dei destinatari e, in taluni casi, anche nome e cognome della persona o denominazione dell'ente; 2) gli indirizzi e-mail presenti nella propria Mailing List sono stati acquisiti in seguito a richiesta da parte degli stessi destinatari, oppure per precedenti contatti con l'associazione, oppure per comunicazione pervenuta da nostri associati, avendo ritenuto i destinatari potenzialmente interessati agli argomenti trattati nel Notiziario ACEP; 3) la modalità del trattamento dei dati è informatica, mentre l'unica finalità è l'invio del Notiziario informativo dell'ACEP, come prevede l'art. 2, comma 2, lettera f) del proprio Statuto; 4) il titolare del trattamento dei dati è l'associazione ACEP, con sede in via Flaminia 185/B a Rimini, Partita IVA 91038530407, tel. 0541 307371, fax 0541 630064; 5) il responsabile del trattamento dei dati è Roberto Rinaldi, quale attuale presidente pro-tempore dell'ACEP; 6) i dati raccolti nella Mailing List dell'ACEP non saranno mai comunicati a terzi; 7) il destinatario potrà sempre esercitare i diritti previsti dall'art. 7, comma 3, del citato D.Lgs. 196/03 ed in particolare potrà ottenere la cancellazione dei dati, oppure l'aggiornamento, la rettificazione, l'integrazione, ecc. |
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