NOTIZIARIO MENSILE
DELL'ACEP
(Associazione Autori Compositori e Piccoli Editori)
MAGGIO 2006
SOMMARIO:
RIUNIONE DELLA COMMISSIONE MUSICA DEL 4 APRILE
FAQ - RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI DEGLI ASSOCIATI
AGIBILITA’ ENPALS: ATTENZIONE A QUEI 5 GIORNI
DEPOSITO LEGALE DEI DOCUMENTI: NUOVE NORME
23 APRILE: GIORNATA MONDIALE DEL DIRITTO D'AUTORE
DIRETTIVA COMUNITARIA: IL DIRITTO DI SEGUITO E LA SIAEAUDIOCOOP
ENTRA IN PMI
LAUREA HONORIS CAUSA A DARIO FO
ALBERO DELLA CREATIVITA' A EDOARDO VIANELLO
LA PAY TV SUPERA IL CANONE
OLTRE 250 LE BAND PER "DESTINAZIONE NEAPOLIS 2006"
MACERATA: I 16 FINALISTI DELLA CANZONE D'AUTORE
SUONERIE: OLTRE 600 MILIONI DI DOLLARI NEL 2006
LE ETICHETTE INGLESI PUNTANO SUI NUOVI TALENTI
SELEZIONE DI CANZONI PER LE OLIMPIADI 2008
ISCRIVITI GRATUITAMENTE ALL'ACEP
RIUNIONE DELLA COMMISSIONE MUSICA DEL 4 APRILE
La Commissione della Sezione Musica si è riunita in data
4 aprile 2006 presso la Direzione generale della SIAE a Roma per
trattare vari argomenti all'Ordine del giorno.
In particolare, per quanto riguarda i trattenimenti di Classe Prima
CONCERTINO, la Commissione Musica è stata sinteticamente
informata che gli aumentati controlli, effettuati dalla SIAE negli
ultimi semestri sulla regolarità delle programmazioni musicali,
non hanno dato l'esito sperato.
Ad eccezione di alcune zone, dove probabilmente i controlli della
SIAE sono stati più intensi negli anni passati e le sanzioni
applicate hanno sensibilizzato ad una più corretta compilazione
dei programmi musicali, nella maggior parte d'Italia la percentuale
di esattezza riscontrata risulterebbe insoddisfacente.
Le reiterate raccomandazioni dell'ACEP, che mensilmente ribadiamo
su questo Notiziario (seppur inoltrate a varie migliaia di destinari)certamente
non sono sufficienti a sensibilizzare tutti i soggetti
interessati e non possono produrre effetti miracolosi senza l'adozione,
da parte della SIAE, di un piano organico ed efficace per conseguire
una più corretta compilazione dei programmi musicali.
Sono tanti i provvedimenti che, già in passato, abbiamo
suggerito alla SIAE e che ribadiremo nuovamente nei prossimi
giorni, elencandoli poi sul prossimo Notiziario ACEP di Giugno.
Non possiamo sottacere che queste problematiche si sono aggravate
dopo l'abolizione dell'esame attitudinale, richiesto fino a qualche
anno fa per iscriversi alla Sezione Musica della SIAE e ci chiediamo
se non sia il caso di riconsiderare l'eventuale reitroduzione di
un qualche filtro iniziale, magari non il vecchio esame attitudinale
ma, ad esempio, la presentazione di un pur minimo titolo di
studio musicale o artistico, per ottenere l'iscrizione quale associato
ordinario (permanendo sempre l'ipotesi del "contratto di mandato"
per tutti gli altri).
Attualmente, al fianco dei veri musicisti e autori, hanno la possibilità
di associarsi alla SIAE con estrema facilità anche soggetti
che con la creatività artistico-musicale hanno ben poco da
spartire: persone che non conoscono una nota di musica, quali impresari
o gestori di locali(ma che hanno il potere di imporre ai musicisti
condizionamenti nella compilazione dei programmi musicali).
Ci sono giunte segnalazioni anche su iscritti SIAE che sarebbero
amici o parenti di accertatori incaricati della rilevazione dei
trattenimenti BSM; e, purtroppo, non c'è da stupirsi tanto,
considerato che tali incaricati, sulla base delle loro rilevazioni,
hanno il privilegio e il potere di ripartire fino ad oltre 20.000
euro per sera, anche attraverso l'utilizzo di CD prodotti appositamente
per essere usati soltanto nel momento del "campionamento"!
Anche su queste problematiche, l'istituzione di un NUMERO VERDE
SIAE al quale segnalare tali fenomeni distorsivi, risulterebbe,
a nostro avviso, un deterrente molto efficace.
A tal proposito, non appena insediato, si era già mosso tempestivamente
il Presidente della SIAE, Avv. Giorgio ASSUMMA il quale, in un'intervista
pubblicata dal Corriere della Sera lo scorso 19 dicembre, ripresa anche
sul recente "Notiziario Anti-Pirateria della SIAE", aveva
annunciato TOLLERANZA ZERO CONTRO TUTTI I PIRATI.
In particolare egli si era espresso così: "Stiamo stipulando
convenzioni con Guardia di Finanza e Carabinieri per una forte opera
di repressione a tutto campo: dalla bancarella ai gestori dei locali
che indicano nel programma canzoni mai eseguite allo scopo di dirottare
in modo fraudolento diritti d'autore".
La posizione dell'ACEP (e delle associazioni sue alleate) su questi
temi, è stata sempre estremamente chiara, ma desideriamo
ribadirla ancora una volta: salvaguardare e migliorare la ripartizione
analitica e capillare dei diritti d'autore e, nel contempo, colpire
con giusto rigore ogni fenomeno distorsivo, specie se di ampie proporzioni
e reiterato nel tempo, della corretta attribuzione degli stessi
diritti.
Ritornando al tema del CONCERTINO, nell'attesa di conoscere i dati
completi sui controlli effettuati dalla SIAE, disponibili probabilmente
nel prossimo mese di giugno, nel frattempo, in via d'urgenza e con
effetto immediato, la predetta Commissione Musica, sollecitata anche
dai Dirigenti della medesima Sezione, ha deliberato all'unanimità
la parziale modifica dell'art. 3, lettera A), punto 2 c) della vigente
Ordinanza di ripartizione.
In sostanza, finora l'esclusione dalla ripartizione dei programmi
musicali (compilati da gruppi musicali o singoli esecutori nell'intero
semestre cui si riferisce il controllo) scattava allorché
l'irregolarità di programmazione avesse superato la
quota del 50% delle opere complessivamente programmate.
Ora invece sarà sufficiente che l'entità dell'infrazione
superi il 20% per attivare la predetta esclusione semestrale dalla
ripartizione.
Sebbene questo "giro di vite" sia stato necessario, è
comunque opportuno sottolineare che, dall'analisi dei pur parziali
dati finora forniti dagli Uffici della SIAE, la situazione del CONCERTINO
non è così drammatica come qualcuno la vorrebbe dipingere,
con lo scopo di ventilare il consueto spauracchio del "campionamento",
che ovviamente sarebbe una medicina peggiore del male, finendo come
sempre per favorire soltanto i soliti "furbi organizzati".
Difatti, nell'ultimo semestre ripartito dalla SIAE, le 4.700 opere
di maggiore successo remunerate nel CONCERTINO hanno incassato ben
il 64% dei diritti complessivi (circa due terzi); mentre le restanti
212.000 opere hanno incassato il residuo36% (circa un terzo).
A meno che non si intenda attribuire totalmente il 100% di tali
diritti alle 4.700 opere di maggior successo, questi dati ci appaiono
abbastanza "fisiologici" e necessitano soltanto dell'adozione
di alcuni correttivi e non di una radicale trasformazione della
ripartizione.
Inoltre qualcuno si stupisce (o finge di stupirsi) per il fatto
che nel CONCERTINO, oltre alle predette 4.700 opere di maggior successo,
risultino remunerate, seppur minimamente, altre 212.000 opere, sostenendo
che nel "Pianobar" di puro ascolto si eseguono soltanto
i grandi successi del presente o del passato.
Ammesso e non concesso che sia in buona fede, questo qualcuno non
sa o non considera che in gran parte dei trattenimenti qualificati
come CONCERTINO (ad esempio in migliaia di alberghi, hotel, ristoranti,
o in occasione di matrimoni, feste private, ecc. ecc.) si esegue
invece prevalentemente musica da ballo e non da ascolto.
Difatti, dopo l'abolizione della categoria di Permesso SIAE denominato
"Ballo occasionale", avvenuta parecchi anni fa, tutte
le tipologie di trattenimenti che non si svolgono in locali formalmente
abilitati al ballo (con regolari Licenze comunali, Permessi
dei Vigili del fuoco, uscite di sicurezza, e altro) vengono classificate
CONCERTINO, nonostante il repertorio eseguito sia prevalentemente
da ballo.
Ben più problematica, insoddisfacente e densa di criticità
ci appare invece la ripartizione della Classe Prima BSM (Ballo con
Strumento Meccanico), sia per la quantità dei fenomeni distorsivi
riscontrabili, sia per l'entità delle somme ripartite (come
sopra citato, anche oltre 20.000 euro per ciascuna rilevazione!),
enormemente superiore a quella del CONCERTINO.
La Commissione Musica ha proposto pertanto la formazione di un Comitato
ristretto (già confermato come operativo dal Consiglio di
Amministrazione) composto da quattro persone, per studiare approfonditamente
tutte le problematiche che riguardano la Classe Prima, onde riferirle
successivamente all'intera Commissione Musica.
FAQ - RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI DEGLI ASSOCIATI
AGIBILITA’ ENPALS: ATTENZIONE A QUEI 5 GIORNI
Avendo ricevuto numerose richieste in tal senso, di tanto in tanto
ci occuperemo anche di alcune tematiche previdenziali particolarmente
sentite, riguardanti i musicisti esecutori e i gruppi musicali,
affidando le risposte ad alcuni membri del Consiglio direttivo dell'ACEP
particolarmente ferrati in materia.
In questo Notiziario trattiamo il tema del CERTIFICATO DI AGIBILITA'
e delle relative comunicazioni sulle serate che i musicisti esecutori
e i gruppi musicali debbono inoltrare all'ENPALS nei termini
stabiliti dallo stesso Ente.
A tal proposito, l’ENPALS ha riscontrato che numerose richieste
di AGIBILITA' (mod. 32/U) vengono presentate posteriormente
rispetto alle date delle manifestazioni.
Con riferimento alle circolari ENPALS n. 21 del 4 giugno 2002 e
n. 27 del 6 agosto 2002, lo stesso Ente precisa che la data di richiesta
del Certificato di Agibilità deve essere sempre antecedente
l’inizio della manifestazione per la quale esso è richiesto
e che, i cinque giorni successivi, possono essere utilizzati esclusivamente
per comunicare variazioni riferite solo ad elementi che nella sostanza
“….non inficiano la validità del certificato
stesso” (dalla circolare 27).
Le richieste di Agibilità presentate posteriormente alla
data della manifestazione non vengono considerate dall’ENPALScome
Certificati di Agibilità, ma vengono registrate come
mere denunce d’assunzione dei lavoratori dichiarati, suscettibili
quindi di contestazioni e/o sanzioni da parte degli ispettori preposti.
Riteniamo che questa precisazione sia utile per comprendere meglio
la corretta procedura da seguire, come richiesto dall'ENPALS.
NOTIZIE TRATTE DAL SITO WEB DELLA
SIAE E DALLA STAMPA
DEPOSITO LEGALE DEI DOCUMENTI: NUOVE NORME
Il Consiglio dei Ministri n. 53 del 27 aprile 2006 ha approvato,
su proposta del Ministro per i Beni e le Attività Culturali,
On. Rocco BUTTIGLIONE, un regolamento per la definizione della
disciplina del deposito legale dei documenti di interesse culturale
destinati all'uso pubblico.
Il provvedimento è volto alla creazione di un archivio nazionale
e regionale della produzione editoriale, allo scopo di garantire
servizi bibliografici finalizzati all'informazione e all'accesso.
L'entrata in vigore del provvedimento, come informa il comunicato
del Consiglio dei Ministri, pubblicato sul sito www.governo.it,
“sancirà definitivamente il passaggio da una concezione
del deposito legale improntata al mero controllo preventivo della
produzione editoriale italiana ad un'ottica di preservazione della
memoria della cultura e della vita sociale italiana, capace di soddisfare
esigenze culturali pubbliche”.
Il provvedimento ha ricevuto il parere favorevole del Consiglio
di Stato e della Conferenza unificata.
23 APRILE: GIORNATA MONDIALE DEL DIRITTO D'AUTORE
Domenica 23 aprile si è celebrata la Giornata del Libro
e del Diritto d'Autore, organizzata dalla Commissione italiana
per l'Unesco, in contemporanea a Roma e Torino.
Le due città infatti sono state proclamate capitali
del Libro per un intero anno e dedicheranno incontri, mostre e letture
ai più importanti scrittori italiani.
Dal 1996, la "Giornata" del 23 aprile unisce
milioni di persone, politici e operatori economici per onorare lo
strumento di espressione, educazione e comunicazione e libertà
culturale che è il libro.
DIRETTIVA COMUNITARIA: IL DIRITTO DI SEGUITO E LA SIAE
E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 25 marzo, n.71,
il Decreto Legislativo 13 febbraio 2006 n.118, provvedimento già
firmato dal Capo dello Stato il 13 febbraio scorso 2006.
E' intitolato "Attuazione della direttiva 2001/84/CE, relativa
al diritto dell'autore di un'opera d'arte sulle successive vendite
dell'originale".
Con la Legge 1° marzo 2002, n. 39 “Disposizioni per l’adempimento
di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alla Comunità Europea-Legge comunitaria 2001 ”, il
Governo era stato delegato ad emanare il decreto di attuazione della
Direttiva.
Il “diritto di seguito” (droit de suite) è il
diritto dell’autore di opere d’arte figurative e di
manoscritti a percepire una percentuale sul prezzo di vendita degli
originali delle proprie opere in occasione delle vendite successive
alla prima.
Il compenso è a carico del venditore ed è dovuto per
tutte le vendite successive alla prima cui partecipi, come venditore,
acquirente o intermediario, un professionista del mercato dell’arte.
Saranno quindi soggette ad esso le transazioni di gallerie, case
d’asta o mercanti d’arte con collezionisti o musei,
mentre saranno escluse le vendite dirette tra privati.
L’importo del compenso sarà in percentuale, individuato
per scaglioni, su quanto ottenuto per ogni vendita.
In base alla norma, per opere d’arte si intendono le creazioni
originali dell'artista, come quadri, collages, dipinti, disegni,
incisioni, stampe, litografie, sculture, arazzi, ceramiche, opere
in vetro, fotografie ed esemplari considerati come opere d’arte
e originali, nonché i manoscritti.
La SIAE è incaricata di incassare il diritto di seguito per
conto di tutti gli artisti, anche se non associati all’Ente;
e la SIAE già riceve i diritti dei propri aderenti da parte
delle società d’autori consorelle nei cui paesi il
diritto di seguito è stato introdotto.
AUDIOCOOP ENTRA IN PMI
PMI, l'associazione dei Produttori Musicali Indipendenti, riunitasi
a Milano il 31 marzo, ha deliberato, ai sensi dello Statuto, l'ingresso
di AUDIOCOOP nel proprio Comitato Direttivo.
Tale decisione si riconduce ad un più ampio sforzo di PMI
di riunire le varie anime dell'industria musicale indipendente per
la difesa e la tutela del patrimonio culturale del nostro Paese
e per promuovere un testo di legge a sostegno della musica.
LAUREA HONORIS CAUSA A DARIO FO
L'Università di Roma "La Sapienza" ha conferito il
3 maggio la laurea honoris causa in Arti e Scienze dello Spettacolo
a Dario FO, premio Nobel per la Letteratura nel 1997.
Autore, attore e regista, Dario FO, con Eduardo DE FILIPPO e
Luigi PIRANDELLO, è considerato l'italiano più rappresentato
nel mondo, con le sue commedie e monologhi di satira sociale, di
forte impegno politico ed ecologico.
Il professor Renato GUARINI, Rettore de "La Sapienza",
e il professor Tullio DE MAURO, della Facoltà di Scienze
Umanistiche, hanno pronunciato gli interventi introduttivi,
mentre il professor Ferruccio MAROTTI ha tenuto l'elogio del poliedrico
autore.
ALBERO DELLA CREATIVITA' A EDOARDO VIANELLO
All'Auditorium Parco della Musica di Roma, il Presidente della SIAE, Avv.
Giorgio ASSUMMA ha consegnato, il 20 aprile, a Edoardo
VIANELLO l' "Albero della Creatività", una scultura
in bronzo e legno dell'artista ligure Sandro Soravia.
Il cantautore, che festeggia le sue nozze d'oro con lo spettacolo, ha
ricevuto il Premio "per essere entrato a far parte dell'immaginario
collettivo italiano anche e soprattutto per la sua vena autorale".
Edoardo VIANELLO è associato SIAE dal 1959, prima come compositore
poi, nel 1964, anche come autore della parte letteraria.
Della sua abbondante produzione (oltre 300 canzoni) fanno parte
brani famosissimi come “I Watussi”, “Guarda come
dondolo”, “Abbronzantissima”, “Pinne fucile
e occhiali”, “O mio Signore”, “Semo gente
de borgata” (cantato con la ex moglie Wilma GOICH, nella coppia
denominata I VIANELLA).
E’ sua, inoltre, “La partita di pallone”, cantata
da Rita Pavone e diventata un grande successo anche all’estero.
Molte delle sue canzoni sono ancora utilizzate dal cinema, dalla
televisione, dalla pubblicità e non di rado sono reinterpretate
da artisti che ne riscoprono l’attualità.
Ha collaborato con numerosi altri autori, da MOGOL a Ennio MORRICONE,
da Carlo ROSSI a Maurizio COSTANZO, fino a Franco MIGLIACCI, Sergio
BARDOTTI, Gianni MINA' e Carla VISTARINI.
Con la sua casa discografica "Apollo Records" ha
lanciato artisti di successo come i RICCHI E POVERI, Franco
CALIFANO, scoprendo i talenti di Renato ZERO e di Amedeo MINGHI.
LA PAY TV SUPERA IL CANONE
Secondo i dati di e-Media Institute ( www.e-MediaInstitute.com ),
nel corso del 2005 la spesa degli italiani per acquisire servizi
di televisione a pagamento (Pay TV, Pay per View, VoD) ha superato
la spesa per il pagamento del canone radiotelevisivo (circa 1.600
milioni di euro).
Si tratta, sempre secondo gli analisti di e-Media Institute, di
un sorpasso storico al quale farà seguito prossimamente un'ulteriore
mutazione importante della struttura dei ricavi del sistema TV:
i ricavi da pagamento diretto supereranno quelli da inserzioni commerciali.
Nel 2004 i ricavi da esborso dei telespettatori (canone e Pay TV)
valevano circa il 41% del totale dei ricavi degli editori;
quelli da inserzioni commerciali valevano circa il 56%.
OLTRE 250 LE BAND PER "DESTINAZIONE NEAPOLIS 2006"
Sono più di 250 le band iscritte a “Destinazione Neapolis
2006”, il contest per giovani artisti che ogni anno consente
a musicisti “emergenti” di esibirsi sul palco del “Carpisa
Neapolis Festival”che si terrà a Napoli il 14, 15 e
16 luglio.
Alla manifestazione parteciperanno personaggi come IGGY POP &
THE STOOGES, Robert PLANT, EELS.
Il comitato organizzativo di “Destinazione” ha già
scelto 10 CD di altrettante band, che saranno ora sottoposte al
giudizio di una “giuria di qualità”, costituita
da giornalisti ed esperti del settore.
Solo quattro di queste band potranno passare alla fase dell’esibizione
live presso il Duel Beat di Napoli il prossimo 12 maggio.
La selezione live consentirà agli organizzatori di "Destinazione
Neapolis" di scegliere le due band che saranno aggiunte al
cast del Carpisa Neapolis Festival 2006.
MACERATA: I 16 FINALISTI DELLA CANZONE D'AUTORE
Tra una rosa iniziale di quasi 700 candidati, 44 dei quali convocati
a sostenere un’audizione live, sono stati scelti i 16 finalisti
per la rassegna della Canzone Popolare e d’autore in programma
il 23, 24 e 25 giugno all’Arena Sferisterio di Macerata.
Entro giugno verranno ulteriormente selezionati per poter accedere
alle tre serate finali della XVII edizione del Musicultura Festival.
I sedici artisti sono Giuseppe ANASTASI (Palermo; “Lo specchio”),
ANTIQUASAXA (Salerno; “Filastrocca”), BROTHER K (Breno–BS;
“Disarmonia”), Walter CRISCUOLI (Talmassons-UD; “Me
ne vado”), Davide DE GREGORIO (Marsciano–PG; “Il
frutto proibito”), FABRYKA(Bari; “6 brevi storie”),
Fluido LIGNEO (Frigento-AV; “La zattera di Ulisse”),
Marco FONTANA (Firenze; “Ricovero”), I BAMBINI CON LA
PISTOLA (Bologna; “Pirata”), Gianluca MASSARONI (Voghera-PV;
“Le case in costruzione”), MISCELE D'ARIA (Lognola–TN;
“Non mi troverai sola”), Natural BISKERS (Faenza–RA;
“Stimoli”), OZ (Carpi-MO; “Asse verticale”),
Beppe STANCO(Foggia; “Cinemascope”), Davide TARANTINO
(Nardo'–LE; “Ladri e briganti”) e TEKA P (Milano;
“C.T.”).
SUONERIE: OLTRE 600 MILIONI DI DOLLARI NEL 2006
La presentazione annuale delle proiezioni di vendita delle suonerie
della BMI indica che nel 2006 il mercato raggiungerà la quota
di 600 milioni di dollari, ben al di sopra dei 500 del 2005, dei
245 del 2004 e dei 68 del 2003.
Le stime sono basate sulle oltre 360 milioni di transazioni individuali
analizzate dall'organizzazione americana nei due anni precedenti.
Il database di suonerie di BMI è tra i più forniti
del mondo ed utilizza i dati che colleziona per distribuire
le royalties ai propri associati autori,compositori ed editori musicali.
LE ETICHETTE INGLESI PUNTANO SUI NUOVI TALENTI
Le case discografiche inglesi investono il 17% dei loro profitti
nei nuovi talenti.
Molto più di quanto le industrie aerospaziali o di software
e computer investano nella ricerca: le prime si fermano al 12,3%,
le seconde al 5,2%.
E’ quanto emerge da una indagine sulle attività industriali
britanniche della Gowers REVIEW.
Peter JAMIESON, presidente dell’associazione britannica delle
industrie fonografiche (BPI), ha dichiarato che la particolarità
e la qualità della musica inglese è dovuta all’alto
livello di risorse reinvestite nella scoperta dei nuovi talenti
e che la chiave per mantenere questo livello è nella difesa
del copyright.
SELEZIONE DI CANZONI PER LE OLIMPIADI 2008
Il Comitato Olimpico per i Giochi di Pechino 2008 invita musicisti
e compositori ad inviare una canzone per le Olimpiadi.
Il termine per l’invio delle candidature è il 1°
giugno 2006 e i brani dovranno essere originali, inediti e mai eseguiti.
Saranno preferite opere che promuovono la cultura cinese e i valori
universali.
Gli elaborati devono essere inviati a: Office for the Campaign to
Solicit Songs for Beijing 2008 Olympic Games, Beijing Music Radio,
No. 14, Jianguomenwai Avenue, Beijing, China (Codice postale: 100022)
unitamente al materiale richiesto dal bando.
Per informazioni: Mr. Xu Peng, Tel. 008610-65673761/010-65150033-3405,
fax: 008610-65673761, e mail: music2008@vip.sohu.com .
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