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NOTIZIARIO
MENSILE DELL'ACEP
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| NOTIZIARIO MENSILE
DELL'ACEP ASSEMBLEA SIAE DEL 22 GIUGNO
2006
CONGUAGLI DELLA RIPARTIZIONE BSM RIFERITI ALL'ANNO 2001 PUBBLICAZIONE OPERE MUSICALI SU BANCHE DATI ON-LINE ATTIVITA' BENEFICA DELL'ACEP FAQ - RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI DEGLI ASSOCIATI HO DIRITTO ALLA "PENSIONE SIAE"? NOTIZIE TRATTE DAL SITO WEB DELLA SIAE E DALLA STAMPA CONSIGLIO DEI MINISTRI: REINTEGRO PER IL FUS CLAUDIO CAPPON NOMINATO DIRETTORE GENERALE DELLA RAI APPELLO DI AUDIOCOOP PER LA LEGGE SULLA MUSICA ARMANI PER I CONCERTI DI ENNIO MORRICONE "LIVE A MARANELLO", TRA NOTE E FERRARI ADA GENTILE, DIRETTORE DI SANTA CECILIA SIAE, PRIMA IN EUROPA PER I CELLULARI FRANCIA: VARATA LA RIFORMA DEL DIRITTO D'AUTORE GERMANIA: STAND ITALIANO AL POPKOMM DI BERLINO ISCRIVITI GRATUITAMENTE ALL'ACEP Gentile amico, in attesa di goderci la partita ITALIA-FRANCIA, finale del Campionato del Mondo di calcio, ti inoltriamo il NOTIZIARIO ACEP di Luglio-Agosto 2006, sperando sia di tuo gradimento. Come di consueto, ti invitiamo a sensibilizzare l'opinione pubblica ricordando che: "il diritto d'autore non è una tassa, bensì il giusto compenso per il lavoro dell'autore". Ed inoltre "la fedele compilazione dei programmi SIAE è fondamentale per la corretta ripartizione dei diritti agli autori, compositori ed editori delle opere utilizzate". A tal proposito, al fine di stimolare la massima correttezza nella compilazione dei programmi musicali, ricordiamo la recente decisione della Commissione Musica (già convalidata dal CDA) che prevede l'esclusione dalla ripartizione per un intero semestre di tutti i programmi compilati da esecutori o gruppi musicali che, in seguito a controlli SIAE, siano stati riscontrati irregolari per una percentuale superiore al 20%. Infine sul nuovo sito web http://www.assoacep.com troverai notizie sull'attività associativa presente e passata. ASSEMBLEA SIAE DEL 22 GIUGNO 2006 L’Assemblea della Società Italiana Autori ed Editori, riunita il 22 giugno a Roma, ha approvato il Bilancio consuntivo dell'anno 2005 della Società. Il risultato economico 2005 della SIAE, prima delle imposte, ammonta a circa 10 milioni di euro e, dopo l’imposizione fiscale, determina un risultato netto di mezzo milione di euro. Il risultato dell’esercizio è stato ottenuto soprattutto grazie al buon andamento della gestione autorale: sono stati raccolti infatti 633 milioni di euro in diritti d’autore, con un +6,8% sul 2004. In particolare, va evidenziato un incremento degli incassi (+9,1%) della Sezione Musica, pari ad oltre 466 milioni di euro, al quale hanno contribuito i buoni risultati ottenuti nella raccolta di diritti derivanti dalla musica dal vivo e dalla musica utilizzata on line o attraverso i cellulari. Il particolare impegno della SIAE nel settore della multimedialità - cioè lo sfruttamento delle opere tramite le nuove tecnologie - (Internet, banda larga, telefonia) ha permesso di realizzare, in questo settore, un balzo, nell’incasso dei diritti d’autore, del 312,8% (dai 2,8 milioni di euro del 2004 ai 10 e mezzo del 2005). Buono anche l’andamento della Sezione teatro e opere radiotelevisive (DOR) che, con oltre 55 milioni di euro, segna un +1,6% sul 2004 e della Sezione Cinema che, con un aumento del 14,6% sul 2004, raggiunge i 22,3 milioni di euro. Nel settore dei Servizi, che la SIAE svolge per conto di soggetti pubblici o privati, nonostante le forti politiche di contenimento della spesa pubblica, la SIAE è riuscita a mantenere stabile l’apporto derivante dalle Convenzioni con l’Agenzia delle Entrate e con l’ENPALS. Il servizio di noleggio cinematografico per le case di distribuzione ha prodotto ricavi per 1,7 milioni di euro (con un aumento del 37%), grazie anche agli accordi con tre importanti società del settore, mentre il servizio svolto per l’ENPALS presenta ricavi per oltre 7 milioni di euro (+5,4% rispetto al 2004). E' importante sottolineare che la SIAE, come tutte le Società di gestione collettiva dei diritti d’autore, non deve perseguire scopi di lucro, ma tendere al pareggio di bilancio, raggiungendo come fine primario l’ottimizzazione dei servizi per i propri aderenti con politiche d’investimento mirate. A tal proposito alcuni membri dell'Assemblea hanno evidenziato che, dall'analisi dei dati di Bilancio, risulta che negli ultimi anni sono quasi raddoppiati gli immobilizzi finanziari della SIAE; pertanto essi hanno richiesto che, per il futuro, venga invertita questa tendenza, attraverso una riduzione dell'aggio che la SIAE trattiene sugli incassi, a copertura dei suoi costi di gestione, nonché una diminuzione delle giacenze finanziarie, mediante l'effettuazione di ripartizioni supplementari agli associati. Dopo che i Responsabili amministrativi ed i Revisori dei Conti presenti all'Assemblea hanno espresso i loro pareri in proposito, il Presidente della SIAE, avv. Giorgio ASSUMMA, ha comunque garantito un ulteriore approfondimento di tali temi, connessi all'aumento delle giacenze finanziarie. Egli ha poi dichiarato: “Non posso che essere soddisfatto dei risultati ottenuti. Essi confermano la vitalità della SIAE nell’assolvere puntualmente i doveri istituzionali di sana gestione, smentendo così le tendenziose profezie di alcuni circa un suo stato di difficoltà. Anzi, tali risultati avallano la convinzione che l’ente è ormai avviato verso una definitiva rinascita sotto tutti i profili: gestionali e amministrativi. La SIAE sarà sempre più impegnata nel garantire la massima tutela dei diritti degli autori, degli editori e dei produttori, in campo sia nazionale che internazionale”. L'Assemblea ha invece rinviato ad una successiva riunione un argomento molto importante, che pure figurava all'Ordine del Giorno: "I lavori del Comitato di Studio per le problematiche del Fondo di Solidarietà" (vedi il sottostante articolo, in questo stesso Notiziario). CONGUAGLI DELLA RIPARTIZIONE BSM RIFERITI ALL'ANNO 2001 Già in precedenti Notiziari ACEP abbiamo trattato questo tema (vedi www.assoacep.com/notizia/feb2005.html, www.assoacep.com/notizia/gen2006.html#2 e www.assoacep.com/notizia/feb2006.html#2) in quanto l'applicazione di questo "Conguaglio" è stata più volte rinviata nel tempo, per motivi tecnici. Ora è confermato che, contestualmente alla prossima liquidazione di fine luglio 2006 (relativa al 2° semestre 2005) verrà anche applicato il "conguaglio" BSM (Ballo con Strumento Meccanico) relativo all'anno 2001, imposto alla SIAE da Sentenze della Giustizia Amministrativa. La maggior parte delle somme a conguaglio, positive o negative, che la SIAE accrediterà o addebiterà, a seconda dei casi, risulteranno mediamentedi modesto importo ma, nei casi di addebiti più consistenti (oltre i 250 Euro) verrà applicata una rateizzazione automatica della somma risultante a debito, in quattro successivi semestri (cioè in quello di imminente liquidazione e nei tre successivi semestri). Inoltre verranno predisposti dalla SIAE appositi separati rendiconti che descriveranno le operazioni di conguaglio effettuate. Non vogliamo riproporre di nuovo polemiche oramai sterili, ma è giusto ricordare che i rappresentanti dell'ACEP, anche nell'interesse della SIAE, avevano insistentemente chiesto in Commissione Musica che gli addebiti negativi venissero interamente assorbiti dal "Fondo rischi" della Sezione Musica, in base a giustificate motivazioni. Ne elenchiamo succintamente alcune: 1) l'Ordinanza di Ripartizione del 2001 (Delibera commissariale n° 22 del 7 marzo 2001, adottata dal Commissario straordinario Prof. Mauro MASI)non era nè illogica nè irrazionale, ma era in gran parte uguale o simile a quelle adottate negli anni precedenti; 2) le ingenti somme derivanti dal BSM (Ballo con Strumento Meccanico) venivano, in parte, attribuite motivatamente con criteri indiretti, soprattutto perché il "Campionamento palese", effettuato da personale SIAE per appena 1.600 ore a semestre, già allora era considerato insoddisfacente; 3) tale Ordinanza di ripartizione era stata regolarmente approvata dal Ministero dei Beni Culturali, quale ente vigilante sulla SIAE a norma di legge; 4) le ripartizioni del 1° semestre 2001 erano state effettuate dalla SIAE senza la doverosa "riserva legale", cioè senza informare gli associati che su tale ripartizione gravava un ricorso amministrativo al TAR del Lazio; 5) molti repertori editoriali, in questi anni, hanno cambiato titolarità, per cui gli acquirenti di tali repertori si trovano ora a dover restituire imprevedibilmente delle somme da loro mai incassate, in quanto non era mai accaduto nella storia della SIAE che una ripartizione annuale dovesse essere rifatta. Infine, ammesso e non concesso che l'Ordinanza di ripartizione del 2001 fosse errata, che colpa ne hanno gli associati? Casomai è stato un errore della SIAE e di chi allora la dirigeva (nel 2001 la SIAE era gestita dal Commissario Straordinario). E perchè ora, a distanza di cinque anni, la SIAE preferisce "mettere le mani in tasca" ad oltre 25.000 associati (tanti sono gli associati che subiranno addebiti) piuttosto che ricorrere al più che capiente "Fondo rischi" della Sezione Musica? E perché questo copioso "Fondo rischi", generato interamente da diritti d'autore provenienti dalla Sezione Musica e incrementato ulteriormente in questi anni proprio con la motivazione di dover far fronte ad eventuali Sentenze giudiziarie, non è stato utilizzato in questa occasione, trattandosi proprio di un Conguaglio imposto da una Sentenza? Gradiremmo ricevere risposte esaurienti a queste domande. PUBBLICAZIONE OPERE
MUSICALI SU BANCHE DATI ON-LINE
Nel corso del Convegno organizzato da ACEP, UNCLA e UNEMIA il 14 marzo 2006, in occasione del DISMA MUSIC SHOW presso la Fiera di Rimini, il Consigliere di Amministrazione della SIAE M° Silvano GUARISO aveva accennato che, a breve termine, sarebbe stato pubblicato su banche dati on-line tutto il repertorio amministrato dalla Sezione Musica della SIAE. La pubblicazione riguarderà: 1) il titolo dell'opera; 2) il compositore della musica; 3) l'autore del testo; 4) il codice ISWC (un nuovo codice standard internazionale, che verrà attribuito a ciascuna opera per identificarla in tutto il mondo). A tale scopo la SIAE (Servizio Associati e Mandanti), da pochi giorni ha spedito una lettera informativa con la quale richiede a ciascun autore e/o compositore di indicare, entro 60 giorni, se preferisce apparire nel predetto elenco con il NOME D'ARTE (opzione A), ovvero con lo PSEUDONIMO(opzione B), ovvero con il NOME ANAGRAFICO (opzione C). Per fugare ogni dubbio interpretativo, riportiamo alcuni esempi. 1. Chi possiede sia un NOME D'ARTE che uno PSEUDONIMO (regolarmente riconosciuti dalla SIAE con apposita procedura) se non risponde alla citata lettera troverà la paternità delle proprie opere indicata con il NOME D'ARTE. Se non vuole che sia utilizzato il NOME D'ARTE, deve restituire la lettera ricevuta, anche via fax al n° 06 59902058, crociando l'opzione B) per chiedere che sia utilizzato lo PSEUDONIMO, oppure crociando l'opzione C) per chiedere che sia utilizzato il NOME ANAGRAFICO. 2. Chi possiede uno PSEUDONIMO (riconosciuto dalla SIAE con apposita procedura) se non risponde alla citata lettera troverà la paternità delle proprie opere indicata con il NOME ANAGRAFICO. Se non vuole che sia utilizzato il NOME ANAGRAFICO, deve restituire la lettera ricevuta, anche via fax al n° 06 59902058, crociando l'opzione B)per chiedere che sia utilizzato lo PSEUDONIMO. 3. Chi non possiede nè NOME D'ARTE, nè PSEUDONIMO (riconosciuti dalla SIAE con apposita procedura) non deve rispondere alla citata letterae troverà la paternità delle proprie opere indicata con il NOME ANAGRAFICO. L'indirizzo al quale spedire la lettera via posta è il seguente: S.I.A.E. - Servizio Associati e Mandanti - Direzione Generale - Viale della Letteratura, 30 - 00144 ROMA. Chi non avesse ricevuto la citata lettera e chi desiderasse richiedere ulteriori informazioni, può telefonare allo: 06 59902364, oppure scrivere via e-mail a: sis@siae.it ATTIVITA' BENEFICA DELL'ACEP Compatibilmente con le proprie modeste risorse economiche, l'ACEP non è insensibile ai problemi di alcuni associati che versano in condizioni disagiate. In particolare, nei giorni scorsi ci è pervenuta la richiesta di un associato che conosciamo, oltreché come compositore, nella veste di bravissimo musicista fisarmonicista, molto noto presso le comunità italiane all'estero, in molte parti del mondo. Ad esempio egli è cittadino onorario del TEXAS, negli USA, per meriti artistici. Ora purtroppo, all'età di 72 anni, si trova in difficoltà economiche e precarie condizioni di salute. L'ACEP ha pertanto già disposto ed erogato un pur modesto sussidio economico, quale immediato segno di incoraggiamento e sostegno, a favore di questo bravo e sfortunato collega. FAQ - RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI DEGLI ASSOCIATI HO DIRITTO ALLA "PENSIONE SIAE"? RICEVIAMO DA UN ASSOCIATO LA SEGUENTE DOMANDA: Sono nato nel 1941 e sono iscritto alla SIAE come compositore dal 1962. Vorrei sapere se ho diritto alla pensione o ad altre provvidenze e, nel caso, cosa debbo fare. Grazie e cordiali saluti. E-mail firmata (A.S.) RISPOSTA: Gentile Maestro, in primo luogo, poiché lei ha almeno 40 anni di iscrizione alla SIAE, nonché 65 anni di età, nel caso i suoi redditi annui siano inferiori ad 8.800 euro (senza contare i diritti d'autore) oppure inferiori a 10.500 euro (inclusi i diritti d'autore) lei potrà ottenere il pur modesto "Contributo periodico per gli associati autori anziani" di 114 euro mensili per la durata di tre anni, per un totale di 4.104 euro. In tal caso, si metta in contatto telefonico con l'Ufficio di gestione del Fondo di Solidarietà della SIAE, al n° 06 59902355, che la informerà sulla documentazione necessaria per ottenere il predetto "Contributo". In secondo luogo, lo studio per un progetto di riforma del Fondo di Solidarietà della SIAE, che dovrebbe erogare Assegni di professionalità (la cosiddetta Pensione) a tutti gli associati che hanno dimostrato professionalità e continuità nella loro carriera artistica,purtroppo non è ancora terminato e finora soltanto la categoria degli "ex soci" gode dell'erogazione mensile di tali Assegni. Tutti gli altri associati (purché siano percettori di un minimo incasso annuo) usufruiscono solo di una Polizza assicurativa, che copre ricoveri ospedalieri, interventi ambulatoriali e "day ospital", nonché di una Polizza Vita; entrambe interamente a carico della SIAE. Il Comitato di Studio, formato appositamente in seno alla SIAE per approfondire e risolvere le "delicate" problematiche del Fondo di Solidarietà, pur con tutta la sua buona volontà ed impegno, non ha tuttora identificato soluzioni ampiamente condivise e tali da accontentare tutti, o quantomeno scontentare in egual misura le varie componenti associative, coniugando nel giusto equilibrio i concetti di PROFESSIONALITA' e SOLIDARIETA'. A questo punto ci sorge spontanea una domanda: non sarà che qualcuno stia remando contro, allo scopo di affossare questo utile e meritorio Fondo di Solidarietà? Il citato Comitato di Studio era partito inizialmente con il piede giusto, analizzando le risorse economiche disponibili, valutando la loro migliore destinazione futura, partendo dal presupposto di mantenere i diritti acquisiti dai vecchi "soci" e integrandola con la previdenza, assistenza e solidarietà verso quegli associati autori con un certo grado di professionalità e continuità. Difatti, nella precedente Assemblea SIAE del Novembre 2005, era stata presentata una Bozza di progetto che, seppur migliorabile, poteva essere un buon punto di partenza per la redazione di un Regolamento operativo del nuovo Fondo di Solidarietà, aperto a tutti gli associati, con criteri da stabilirsi. Ma a questo punto, invece che lavorare ad un Regolamento di attuazione, si è dato incarico al predetto Comitato di Studio di analizzare l'eventualità di costituire una "Fondazione" per la gestione del Fondo di Solidarietà. E qui i nostri sospetti aumentano ancora, in quanto una "Fondazione", che ricadrebbe sotto le normative del Diritto privato, a nostro avviso, non potrebbe giuridicamente gestire una regolamentazione talmente anomala come quella dell'attuale Fondo di Solidarietà, la quale ha una sua valenza e possibilità di esistere soltanto all'interno di un Ente pubblico come la SIAE, e in quanto condivisa dai suoi associati. Oramai anche la vigente Legislatura sta terminando, lasciando ancora irrisolta questa importante questione. E pensare che la Sentenza del TAR del Lazio che imponeva alla SIAE una nuova regolamentazione del Fondo di Solidarietà risale al lontano 1992. Sono già 14 (quattordici) gli anni inutilmente trascorsi! La nostra ultima speranza resta affidata al Presidente della SIAE, avv. Giorgio ASSUMMA, l'unica persona che, con la sua grande capacità di lavoro, di cultura giuridica, di imparzialità, di umanità, di comprensione e di risoluzione dei problemi, sventando ogni eventuale manovra distruttiva, potrebbe dare un impulso decisivo nell'identificazione dei giusti equilibri necessari al Fondo di Solidarietà, onde soddisfare i "desiderata" di tutti gli associati. NOTIZIE TRATTE DAL SITO WEB DELLA SIAE E DALLA STAMPA CONSIGLIO DEI MINISTRI: REINTEGRO PER IL FUS Nella riunione del Consiglio dei Ministri del 30 giugno scorso, fra i vari provvedimenti adottati, è stato deciso l’aumento della dotazione del Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS). Commenti positivi del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Francesco RUTELLI e del sottosegretario Elena MONTECCHI. “Abbiamo ottenuto una significativa riparazione dei tagli” ha dichiarato il Ministro ma occorre “ridurre gli sprechi, dare un impulso riformatore al sistema dello spettacolo e su questo ci confronteremo con tutte le realtà del mondo dello spettacolo”. “L’impegno – ha dichiarato Elena MONTECCHI – deve essere quello di usare le risorse per aumentare il pubblico, accrescere la produttività e lavorare in modo creativo e rigoroso dal punto di vista economico”. Soddisfazione per il provvedimento è stata espressa da Alberto FRANCESCONI, presidente AGIS, che ha annunciato la presentazione di alcune proposte da sottoporre al ministro RUTELLI “per concorrere a quegli indirizzi di politica culturale di cui il paese deve finalmente dotarsi”. CLAUDIO CAPPON NOMINATO DIRETTORE GENERALE DELLA RAI Il Consiglio di amministrazione della RAI ha raggiunto l'intesa con l'assemblea dei soci nominando all'unanimità Claudio CAPPON come nuovo Direttore generale. I soci della RAI sono il Ministero dell'economia con il 99,55% e la SIAE con lo 0,45%, rappresentati rispettivamente da Leonilde VITOLO e da Manlio MALLIA. Claudio CAPPON, 53 anni, era già stato Direttore generale per un anno e un mese, dal 9 febbraio 2001 al 14 marzo 2002, in seguito alle dimissioni di Pierluigi CELLI. Precedentemente era stato nominato alla Vicedirezione generale di Viale Mazzini il 12 marzo del 1998. Da circa 20 anni lavora nell'ambito dell'IRI e di società controllate. Nel suo curriculum anche il ruolo di Consigliere d'amministrazione di aziende come Autostrade ed Aeroporti di Roma. Cappon è dal 2002 amministratore delegato della CONSAP ed è stato eletto presidente dell'APT, Associazione dei produttori televisivi. Incarico che gli è stato confermato all'unanimità nel marzo scorso. “L’investitura di Claudio CAPPON a Direttore Generale della RAI - ha dichiarato il Presidente della SIAE, avv. Giorgio ASSUMMA - dà a tutti gli operatori dell’informazione e della comunicazione la fondata speranza che la RAI riprenda il ruolo di simbolo della correttezza, anche sotto il profilo morale, di Ente fondamentale per la cultura collettiva. Anche a nome degli 80.000 aderenti alla Società Italiana Autori Editori, gli formulo i migliori auguri di buon lavoro, manifestando la massima collaborazione della nostra Società al suo non facile compito. A tal fine prenderò contatti con CAPPON e con gli altri vertici della RAI, affinché le rispettive sinergie possano convergere in un’azione comune nell’interesse del Paese. Sento il dovere, infine, di ringraziare Alfredo MEOCCI per l’impegno profuso a favore della RAI, con abnegazione e competenza professionale”. APPELLO DI AUDIOCOOP PER LA LEGGE SULLA MUSICA Un'iniziativa simile a quella promossa dall'associazione UNCLA, di cui abbiamo trattato nel Notiziario ACEP di Giugno è l'appello lanciato da AUDIOCOOP per la "Legge sulla musica", che ha già raccolto oltre 1.100 adesioni in occasione della Festa della Musica (21 giugno),tra cui quelle di Roy PACI, Eugenio FINARDI, DOLCENERA, I NOMADI, Simone CRISTICCHI e tanti altri. Tutte le firme raccolte saranno presentate al Governo. Inoltre sono partite le adesioni per il MEI 2006, il Meeting delle Etichette Indipendenti che si terrà a Faenza il 25 e 26 novembre, kermesse unica della produzione di nuova musica italiana. Giunto al traguardo dei dieci anni, il MEI si presenta quest'anno come evento di rilievo nel mondo della musica italiana e internazionale, grazie all'apertura verso l'estero e il coinvolgimento di tutte le attività che riguardano gli "indipendenti". Sono già oltre un centinaio le realtà ad oggi che hanno confermato la loro presenza. La campagna di raccolta delle firme per l'Appello per una "Legge sullaMusica" prosegue sul sito www.audiocoop.it. Per aderire scrivi a: unaleggeperlamusica@hotmail.it Mentre per iscriversi al MEI puoi rivolgertia: mei@lamiarete.com. Per ulteriori informazioni, telefona allo 0546.24647 oppure 0546.646012.ARMANI PER I CONCERTI DI ENNIO MORRICONE Giorgio ARMANI patrocinerà una serie di concerti in cui per la prima volta il Maestro Ennio MORRICONE dirigerà la Filarmonica della Scala e Coro Filarmonico della Scala. A Giorgio ARMANI piace la musica e il cinema e ricorda: “Sono un appassionato di cinema fin da quando ero ragazzo e da intenditore apprezzo i grandi maestri come Ennio MORRICONE, che con la musica enfatizzano le immagini dei film e ci emozionano. Ci sono immagini, nella storia del cinema, che ognuno interpreta con spirito e sensibilità diversi. Quando poi queste immagini sono accompagnate dalle note del Maestro MORRICONE, che sanno scandirne il ritmo fino a farlo penetrare per sempre nella nostra mente, diventano universali ed eterne”. Il tour “Musica per il Cinema” debutta all’Arena di Verona il 24 luglio prossimo, poi sarà tra l’altro al Teatro Greco di Taormina e a Napoli, per proseguire nel Tour europeo del 2007, e in quello mondiale del 2008. "LIVE A MARANELLO", TRA NOTE E FERRARI E' iniziato il 24 giugno, "Live a Maranello", la rassegna musicale presso la Galleria Ferrari di Maranello, nell’ambito della mostra “La Ferrari e la musica”. Il progetto è stato presentato a Roma, presso la Biblioteca e Raccolta teatrale SIAE del Burcardo da Antonio GHINI, Direttore della Comunicazione e Brand Management della Ferrari, Filippo GASPARRO, Direttore degli Eventi della Società Italiana Autori Editori, Gianfranco D’ANNA, Vicedirettore di Radio1 e dei GR Rai, Renato MARENGO, autore e conduttore della trasmissione di Radio1 Demo e Giovanni PERFETTI, Direttore della Galleria Ferrari. L’organizzazione dei concerti è stata affidata a Demo, la trasmissione acchiappatalenti, di Radio1 Rai, cui la SIAE ha offerto da anni il proprio patrocinio, assegnando uno speciale premio agli autori più meritevoli lanciati dal programma. “La SIAE - ha spiegato Filippo GASPARRO - è molto sensibile alle problematiche dei giovani artisti e all’importanza per loro di una giusta promozione. Affiancando Demo in questa iniziativa, la SIAE vuole anche far conoscere il proprio intento di valorizzare i giovani talenti musicali, per una migliore protezione delle opere e della creatività”. “Ringrazio la SIAE che ci ospita e la RAI - ha esordito Antonio GHINI, spiegando la genesi dell’iniziativa - la scelta della sede di Maranello per i concerti è un segno dell’attenzione che la Ferrari ha per la musica e per la passione che i giovani hanno per la musica. Ci fa piacere dare la possibilità a dei giovani artisti di emergere e ci auguriamo di trovare fra loro, qualche “Ferrari della musica”. “Appena sono entrato nella sede della Biblioteca della SIAE - ha dichiarato Gianfranco D’ANNA - ho realizzato che si sono ritrovate insieme tre istituzioni fra le più antiche e prestigiose del nostro Paese: la SIAE è un monumento alla tutela del diritto d’autore, nata poco dopo l’Unità d’Italia, la Ferrari fondata dal mito Enzo FERRARI e la RAI che da 80 anni rappresenta il grande Albo d’oro delle emozioni del nostro Paese”. “Alla Galleria Ferrari fino al 31 agosto sono in mostra gli oggetti personali - ha spiegato Giovanni PERFETTI - di ben 37 artisti di fama mondiale che hanno posseduto o posseggono una Ferrari”. Renato MARENGO ha espresso grande soddisfazione per la collaborazione con la Ferrari, il simbolo più famoso nel mondo del made in Italy, soffermandosi sugli artisti di Demo che hanno già suonato o suoneranno a Maranello, tra cui Francesco BACCINI, Mimmo LOCASCIULLI, ed Eugenio Finardi (15 luglio), e gli artisti vincitori delle prime due edizioni del Premio “SIAE per Demo”: gli A67 e NATHALIE. In occasione della rassegna “Live a Maranello” la SIAE organizzerà uno spazio-incontro, il DEMOPoint, per incontrare giovani autori, anche non iscritti, musicisti e tutto il pubblico presente, distribuendo materiale informativo sulla SIAE e sulle attività di tutela delle opere. ADA GENTILE, DIRETTORE DI SANTA CECILIA La compositrice Ada GENTILE è stata designata nuovo Direttore del Conservatorio S.Cecilia a Roma il 7 Giugno. Ella è stata vice Direttore dello stesso Conservatorio dal dicembre 1999 al settembre 2005 e la nuova carica sarà operativa nel novembre 2006, dopo la ratifica della nomina che avverrà con decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica. La GENTILE, Socio della SIAE, è Docente del Conservatorio da oltre 25 anni ed è nota in tutto il mondo come compositrice. Ha scritto oltre 70 opere (pubblicate dalla Ricordi e da RaiTrade) una delle quali, tra le più significative, la “Cantata per la pace”, per grande orchestra, coro e voce recitante è stata eseguita con grandesuccesso a Roma (alla conclusione dei “Concerti per il Giubileo 2000”) e ripetuta poi a Brasilia, S.Pietroburgo, Pechino, New York, Taipei, Seoul, Kiev e trasmessa dalla Radio Italiana (RadioTre). Tra le sue prossime esecuzioni in programma quest’anno ricordiamo quelle a Philadelphia, Londra, Milano, Bergamo, Amsterdam, San Diego, Los Angeles e S.Pietroburgo. All’attività di compositrice la GENTILE affianca anche quella di organizzatrice musicale. E’ stata infatti Consigliere della Biennale di Venezia per 4 anni, Direttore Artistico del Teatro Lirico Ventidio BASSO di Ascoli Piceno dal 1996 al 1999 e dal 1978 è Direttore Artistico del Festival di musica contemporanea “Nuovi Spazi Musicali” che si svolge annualmente a Roma. SIAE, PRIMA IN EUROPA PER I CELLULARI L’Italia è il primo tra i Paesi europei per i Diritti d’autore derivanti dalle utilizzazioni della musica nei cellulari. “Quest’anno - dichiara il Presidente della SIAE, avv. Giorgio ASSUMMA - gli autori e gli editori italiani incasseranno di più rispetto ai colleghi degli altri Paesi europei. La SIAE infatti per le opere utilizzate dalla Telefonia mobile, Internet e UMTS, nel 2005 ha acquisito proventi per 10 milioni e mezzo di euro, contro i 4 milioni della società d’autori spagnola SGAE e i 5 e mezzo della tedesca GEMA”. Il settore della multimedialità è tra le priorità della SIAE. “Rispetto all’anno scorso nel quale erano stati incassati 2,6 milioni di euro - conclude ASSUMMA - siamo riusciti a fare un balzo in avanti del 313% e il bilancio complessivo 2005 si è chiuso con un +6,8% nella raccolta dei diritti d’autore, che hanno superato i 633 milioni di euro”. FRANCIA: VARATA LA RIFORMA DEL DIRITTO D'AUTORE Il Parlamento francese ha approvato in via definitiva il progetto di riforma della legge sul Diritto d’autore, che recepisce la Direttiva europea 2001/29/CE sull’armonizzazione del Diritto d’autore e dei Diritti connessi nella società dell’informazione. La SACD (Société des Auteurs et Compositeurs Dramatiques) e l’ARP (Auteurs Realisateurs Producteurs) si sono dichiarate soddisfatte della stesura finale che “conformemente alla volontà espressa dal Ministro delle Cultura e della Comunicazione è riuscito ad adattare il Diritto d’autore all’era digitale,mantenendo i principi fondamentali della proprietà intellettuale”. Secondo la SACEM (Société des auteurs, compositeurs, éditeurs de musique) il testo "concilia in modo equilibrato gli interessi legittimi degli autori con la libertà degli internauti". La legge prevede il diritto di riprodurre la musica scaricata da Internet ma le modalità saranno decise da una autorità amministrativa indipendente alla quale potranno rivolgersi i professionisti del settore e non gli utilizzatori. Le sanzioni previste vanno da semplici multe di 38 euro per chi scarica file illegalmente a pene di tre anni di reclusione e 300mila euro per chi vende materiale pirata. GERMANIA: STAND ITALIANO AL POPKOMM DI BERLINO Dal 20 al 22 settembre si svolgerà a Berlino il PopKomm, la Mostra mercato internazionale per la musica e l’intrattenimento, che nella passata edizione ha fatto registrare 15mila visitatori e 800 espositori di tutto il mondo. Per l’edizione 2006 AudioCoop, nell’intento di promuovere la musica indipendente italiana all’estero, ha prenotato un Country Stand al quale si può partecipare come co-esibitori (per le Associazioni e i Distributori) e come semplici iscritti. Per informazioni contattare la segreteria di AudioCoop: tel. 0546.646012, 0546.24647, e-mail info@audiocoop.it , sito Internet www.audiocoop.it. ISCRIVITI GRATUITAMENTE ALL'ACEP L'invio di questo Notiziario è reso possibile grazie all'impegno ed al contributo volontario dei nostri associati più sensibili. Se ancora non sei associato all'ACEP, puoi farlo gratuitamente: la quota associativa è facoltativa. Se desideri iscriverTi, puoi farlo compilando il "form" che troverai alla pagina www.assoacep.com/modulo.htm e inviandolo per e-mail, o per posta, o per fax ai sottostanti recapiti. E se vorrai anche contribuire concretamente a tutelare i Tuoi stessi diritti, potrai versare una modica quota associativa (sul conto corrente postale n° 16.36.54.70 intestato ad Associazione ACEP - Rimini), usufruendo dei servizi descritti alla pagina www.assoacep.com/adesioni.htm e contribuendo così alla realizzazione di future iniziative utili. Per ogni esigenza o richiesta di informazioni rivolgiTi ai recapiti sotto indicati, corrispondenti alla sede associativa, oppure contatta direttamente i singoli componenti degli Organi associativi dell'ACEP, residenti nella zona d'Italia a Te più vicina, rilevandoli sul nostro sito web, nella pagina www.assoacep.com/organigram.htm. Cordiali saluti e buon lavoro. Il Consiglio direttivo dell'ACEP (Associazione Autori Compositori e Piccoli Editori) Via Flaminia, 185 / B Casella Postale Rimini Nove 47900 RIMINI Tel. 0541 307371 Fax 0541 630064 www.assoacep.com info@assoacep.com INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI L'ACEP, quale associazione senza scopo di lucro, ai sensi dell'art. 24, lettera h), del D. 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