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NOTIZIARIO
MENSILE DELL'ACEP
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| NOTIZIARIO MENSILE
DELL'ACEP SOMMARIO: Gentile amico, Ti inviamo il NOTIZIARIO ACEP di Luglio-Agosto 2005, ringraziandoTi fin d'ora se vorrai inoltrarci consigli e/o suggerimenti per un suo miglioramento. E per una maggiore compatibilità informatica, nonché una migliore leggibilità delle notizie, abbiamo eliminato lo sfondo colorato optando per uno sfondo bianco standard. Come di consueto, Ti invitiamo a collaborare alla nostra campagna di sensibilizzazione, ricordando che: "il diritto d'autore non è una tassa, ma il giusto compenso per il lavoro dell'autore" ed inoltre "la fedele compilazione dei programmi SIAE è fondamentale per una corretta ripartizione dei diritti fra autori, compositori ed editori delle opere utilizzate". ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI ALLA SIAE Martedì 28 giugno u.s., presso la Direzione generale di Roma, si è riunita l'Assemblea degli associati alla SIAE per approvare il Bilancio consuntivo dell'anno 2004 e per designare il nuovo Presidente della SIAE, in sostituzione del M° Franco MIGLIACCI che aveva rinunciato alla Sua riconferma "per far ritrovare alle varie anime della SIAE un dialogo ed una armonia", come si legge in un "comunicato stampa" datato 11 maggio 2005. Il Bilancio consuntivo dell'anno 2004 è stato approvato in quanto ha presentato, dopo le imposte, un utile di 3 milioni e 647.169 Euro, sensibilmente superiore agli 803.509 Euro del 2003, soprattutto grazie agli incassi per diritti di "copia privata", risultati superiori alle previsioni. Ma purtroppo nè il dialogo, nè l'armonia fra le varie anime della SIAE sono stati ritrovati nei pur numerosi incontri delle ultime settimane e la nostra coalizione di minoranza ha preferito uscire dall'aula e non partecipare alla votazione, in quanto le sue richieste non sono state benchè minimamente recepite. La coalizione di maggioranza ha comunque proceduto a designare come nuovo Presidente della SIAE il Dott. Ivan CECCHINI, attualmente Direttore dell'Associazione Italiana Editori (AIE), membro di importanti organismi di tutela del Diritto d'autore in Italia e all'estero, nonché già componente del Consiglio di amministrazione della SIAE, in rappresentanza della Sezione OLAF. In ogni caso l'ACEP augura al neo Presidente designato un buon lavoro, unitamente all'auspicio che le Sue indubbie capacità professionali siano poste, con il massimo equilibrio, indistintamente al servizio di tutti gli associati alla SIAE. RIPARTIZIONE DI UN TERZO DEI PROGRAMMI DI CLASSE PRIMA BSM Ricordiamo che, a proposito della Ripartizione dei Diritti di Classe Prima BSM (Ballo con Strumento Meccanico) la vigente Ordinanza di Ripartizione all'Art. 3, lettera B), dispone che gli incassi relativi alle esecuzioni musicali con strumento meccanico sono suddivisi per una quota del 50% mediante un campionamento effettuato da incaricati inviati nei locali da ballo dalla stessa SIAE, le cui modalità di svolgimento ed effettuazione sono regolate da apposita delibera e, per il restante 50%, "sulla base di un campione costituito da un terzo dei programmi consegnati dagli utilizzatori ed individuati con criteri di selezione statistica". Avendo ricevuto numerose richieste su quest'ultimo punto, dopo aver ottenuto chiarimenti dall'Ufficio Ripartizione della Sezione Musica, illustriamo in modo sintetico come vengono estratti i programmi da immettere in ripartizione per la Classe Prima BSM (Ballo con Strumento Meccanico). Stranamente non esiste un'apposita Delibera al riguardo, ma gli Uffici della Sezione Musica, sulla base della loro esperienza, avrebbero studiato e adottato una procedura di selezione casuale dei programmi assolutamente affidabile, la quale ha ottenuto l'approvazione da parte del Dipartimento di Statistica dell'Università la Sapienza di Roma. I programmi musicali del BSM (come pure quelli della musica dal vivo) affluiscono continuamente all'ufficio Utilizzazioni della Direzione generale, provenienti dalle varie Sedi territoriali della SIAE. Tali programmi sono immediatamente microfilmati onde poi poter essere conservati nell'archivio della SIAE. Nel momento della microfilmatura, su ciascun programma viene apposto un nuovo numero univoco progressivo (diverso da quello stampigliato sul programma stesso). Poi, dopo la microfilmatura, i programmi sono inviati al centro di lavorazione, per la necessaria acquisizione informatica di tutti i dati indicati sui programmi stessi. L'Ufficio Utilizzazioni, dopo essersi accertato che l'ultimo plico contenente i programmi di un determinato mese sia giunto regolarmente a destinazione (cioè presso la società esterna addetta all'acquisizione dei dati) applica la seguente procedura. Attende la successiva estrazione del Lotto sulla Ruota di Roma e verifica quale sia il primo numero estratto. Poiché i numeri del Lotto sono 90, avremo le tre seguenti possibilità: 1) se il primo numero estratto è compreso fra 1 e 30, si acquisiscono i programmi con "resto zero"; 2) se il primo numero estratto è compreso fra 31 e 60, si acquisiscono i programmi con "resto uno"; 3) se il primo numero estratto è compreso fra 61 e 90, si acquisiscono i programmi con "resto due". Ma da dove derivano questi tre tipi di "resto"? Abbiamo già riferito che, nel momento della microfilmatura dei programmi, a ciascun programma viene attribuito un nuovo numero univoco progressivo. Successivamente, prima di iniziare l'acquisizione dei dati contenuti sui programmi, questi nuovi numeri attribuiti a ciascun programma vengono divisi per tre; e questa divisione potrà dare, come resto, o zero, o uno, oppure due. Prendiamo, a puro titolo di esempio, un programma al quale è stato attribuito il n° 13.579.246. Tale numero, diviso per tre, dà 4.526.415 con il resto di una unità. Al programma che è stato microfilmato subito dopo, sarà stato attribuito il numero successivo, cioè il n° 13.579.247. Tale numero, diviso per tre, dà ancora 4.526.415, ma questa volta con il resto di due unità. Proseguendo avremo il programma n° 13.579.248 il quale, diviso per tre, dà 4.526.416, questa volta con resto zero. E così via. Pertanto, se l'estrazione del Lotto sopra descritta, per ipotesi avrà visto come primo numero estratto il 27, i programmi che saranno acquisiti e poi ripartiti, per quel determinato mese, saranno tutti quelli che, dividendo per tre il numero loro assegnato, daranno "resto zero". Analoga procedura viene poi nuovamente applicata per ogni successivo mese. Cosicché, alla fine di ciascun semestre, esattamente un programma su tre sarà stato acquisito attraverso queste modalità assolutamente casuali, e andrà regolarmente in ripartizione, come previsto dall'attuale Ordinanza. E le voci che talvolta circolano sulla discrezionalità nella scelta dei programmi, oppure il rischio che tutti i programmi di un certo locale o compilati da un certo DJ possano essere completamente esclusi dalla ripartizione dei diritti, a detta dell'Ufficio Ripartizione delle Sezione Musica, sono assolutamente infondate, in quanto qualsiasi programma musicale relativo a trattenimenti BSM ha la stessa probabilità statistica di ricadere nel campione, cioè il 33,3%. Comunque gli Uffici della Sezione Musica della SIAE si sono dichiarati disponibili ad effettuare verifiche e controlli sull'avvenuta ripartizione dei programmi per i quali gli associati lo richiedano, onde dimostrare la corretta e puntuale applicazione della procedura sopra descritta. NOTIZIE TRATTE DAL SITO WEB DELLA SIAE E DALLA STAMPA COSTITUITA LA COALIZIONE ITALIANA PER LA DIVERSITA' CULTURALE Come già accennato nel nostro precedente Notiziario, il giorno 22 giugno u.s. presso la biblioteca del Senato, "Palazzo della Minerva", sì è costituita la Coalizione Italiana per la Diversità Culturale promossa dalla SIAE, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’associazione nazionale Autori Cinematografici e l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. La difesa delle diverse identità culturali dei vari paesi si rende necessaria per evitare che le disposizioni dell'Organizzazione Mondiale del Commercio si applichino anche alla cultura, ivi considerata come una merce o un prodotto qualsiasi, con il conseguente rischio di "colonizzazione" culturale da parte dei paesi più forti, nonché annientamento della storia e dell'identità dei più deboli. Il Prof. Gianni PROFITA, Direttore generale della SIAE, ha aperto i lavori evidenziando l’importanza che anche l’Italia si sia allineata ad altri paesi allo scopo di sostenere, difendere e promuovere l’identità culturale anche nelle sue componenti regionali e locali, aprendosi a tutte le espressioni della cultura e dell’arte. Dopo i saluti del Governo, rappresentato dal Vice Ministro per i Beni e le Attività Culturali On.le Antonio MARTUSCIELLO, è intervenuto l’Ambasciatore italiano presso l’UNESCO Francesco CARUSO il quale, nella sua attenta e realistica analisi, ha evidenziato che la maggior parte dell’economia mondiale collegata alla cultura è in “mano” americana. Nel 1996 è stato firmato un accordo con l’Organizzazione Mondiale del Commercio per escludere dal campo di applicazione del GATT i “prodotti culturali”, ma nel 2000 questo accordo è stato rimesso in discussione proprio dagli Stati Uniti, appoggiati da altri tre paesi, scatenando le proteste di Francia, Germania, Argentina, Australia ed altri. Nel mondo esistono attualmente 24 coalizioni Nazionali, un Coordinamento Internazionale e il Coordinamento Europeo, tutti pienamente attivi. Ma tutto questo movimento di opinione potrebbe non bastare e pertanto, entro ottobre 2005, si dovrebbe realizzare uno strumento giuridico internazionale, volto a dare pari dignità all'identità culturale di ogni paese. E poiché trascurare l'importanza del veto americano, o pensare di avere un peso da contrapporre al loro grande potere economico, significa essere perdenti, l’Ambasciatore sostiene che bisogna smuovere le coscienze della cultura italiana, affinché si possa contrapporre non tanto un peso economico, ma un peso politico-culturale per cercare di competere al tavolo delle trattative. E’ triste dirlo ma, come hanno evidenziato vari interventi (ad esempio quelli dell’Assessore alla Cultura della Regione Lazio, dell’Assessore alle politiche culturali della Provincia di Roma, nonché vari Presidenti dei comitati promotori) vi è molto spesso l’assenza delle istituzioni e non soltanto a livello economico, ma anche di attenzione alle richieste di promozione culturale del territorio. Oggi la realtà, soprattutto nel nostro paese, è che la diversità culturale o meglio l'“identità culturale” di ogni individuo, viene garantita dalle centinaia, migliaia di associazioni culturali che agiscono in arte, musica e spettacolo, in totale assenza delle istituzioni e basandosi sulle proprie forze; si tratta in gran parte di associazioni senza scopo di lucro, che si mantengono grazie alla partecipazione popolare e che oggi sono le uniche a sostenere, anche in termini di diritti collettivi, i diritti delle minoranze ad una propria cultura. Inoltre è sempre importante aver presente che l'identità culturale non è mai fissa, ma è un insieme complesso e spesso conflittuale, in continua evoluzione e quindi di difficile individuazione. L'identità si riferisce alla percezione che ogni individuo ha di sé stesso, cioè della propria coscienza di esistere come persona nelle relazioni con altri individui. La realtà purtroppo è che in Italia manca una “coscienza” della propria identità culturale. Fare paragoni con la Francia (era presente M. Claude MICHEL, membro della coalizione francese) dove da anni vi è una grande attenzione dei media, ma anche della gente comune, sulla propria identità culturale e che riesce a contrapporre con leggi adeguate lo strapotere economico-culturale americano, è un paragone che, nel nostro paese, non regge. Per realizzare quel messaggio di “smuovere le coscienze”, come diceva l’Ambasciatore, bisogna partire dalla base, dalla gente comune, dai ragazzi nelle scuole, con programmi culturali sulla nostra identità e facendo appello a tutte le forze culturali del nostro paese. Non realizzarlo sarebbe un vero crimine, soprattutto per le future generazioni. CAMBIANO I NUMERI TELEFONICI DELLA DIREZIONE GENERALE DELLA SIAE Dal 1° luglio 2005, per telefonare dall’esterno, in maniera diretta, agli Uffici della Direzione Generale della SIAE di Roma, occorrerà inserire tra la radice del numero della centrale telefonica “06 5990” ed il numero interno la cifra “2” (già in uso per la quasi totalità delle utenze interne) o “3” (relativo al restante, molto circoscritto numero di utenze). Esempio: 06 5990 2 574 in luogo di 06 5990 574. Oppure, per le sole derivazioni interne che già attualmente sono precedute dalla cifra “3” : 06 5990 3 102 (attualmente tali derivazioni non sono raggiungibili in selezione passante dall’esterno). UNA GUIDA PER I GENITORI SUL FILE SHARING Una guida interattiva sui rischi collegati al "peer-to-peer" è stata fornita da "Childnet International" e "Pro-Music" per aiutare i genitori. La brochure, disponibile a partire da giugno sul sito www.pro-music.it è stata tradotta e diffusa in 19 Paesi. I ragazzi utilizzano in maniera sempre più massiccia le reti "peer-to-peer", pur conoscendone molto spesso la illegalità, ma solo un genitore su dieci è al corrente di cosa significhi "file-sharing" ed è importante che anche gli adulti comprendano quali siano i limiti di legalità oltrepassati troppo spesso dai propri figli. La guida, dal titolo "Young People, Music and the Internet? a guide for parents about P2P, file-sharing and downloading", ha un duplice obiettivo: far comprendere ai genitori il funzionamento delle reti P2P, il materiale che può essere scaricato e i limiti di legalità del suo utilizzo. Ma soprattutto vuol guidare gli adulti a scoprire le risorse digitali da cui ottenere in maniera totalmente legale brani musicali a pagamento e non. Vi sono infatti circa 300 siti dove si possono scaricare file musicali in tutta tranquillità e assolvendo ai diritti d'autore. L'iniziativa è seguita e patrocinata dalla "Pro-Music", associazione internazionale di aziende impegnate nel settore musicale. E' POSSIBILE PRENOTARE FINO AL 31 AGOSTO IL DOMINIO .EU Da ieri si può prenotare gratuitamente qualsiasi nome con la nuova estensione europea .EU con "Register.it". Per registrare il nuovo dominio occorre rivolgersi a un operatore accreditato da EURid (European Registry for Internet Domains), l'organismo no profit che è stato selezionato dalla Commissione Europea per curare l'organizzazione, amministrazione e gestione di tutti i domini .EU. Questo dominio è stato creato per promuovere la visibilità dell'Unione europea su Internet, aumentare la scelta, per gli utenti, dei nomi di dominio e promuovere lo sviluppo del commercio elettronico nel mercato interno. Oltre alle persone fisiche aventi la cittadinanza in uno degli Stati membri, possono registrare domini .EU soltanto le imprese e le organizzazioni con sede sociale, amministrazione centrale o luogo di affari principale all'interno della Comunità europea. Fino al prossimo 31 agosto, è possibile prenotare gratuitamente qualsiasi nome, con la nuova estensione europea, attraverso il form disponibile all'indirizzo http://we.register.it/domains/eu/. FESTA EUROPEA DELLA MUSICA IL 21 GIUGNO, SOLSTIZIO D'ESTATE La "Festa Europea della Musica", come ogni anno, si è festeggiata in tutte le capitali europee il giorno del solstizio d'estate, il 21 giugno, con concerti di ogni genere musicale, tutti ad ingresso gratuito, anche in ogni città d'Italia. Tra gli altri appuntamenti, a Roma, la "Discoteca di Stato - Museo dell'Audiovisivo", in collaborazione con la Federazione CEMAT, ha previsto vari appuntamenti, musicali e non solo, nella cornice del cortile monumentale e nell'Auditorium di "Palazzo Antici-Mattei", in via Michelangelo Caetani 32. NUOVO PRESIDENTE PER IL COMITATO CONSULTIVO DEL DIRITTO D'AUTORE Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, On.le Rocco BUTTIGLIONE, ha nominato Giuseppe CORASANITI Presidente del "Comitato consultivo del Diritto d’autore", Paolo CARINI capo del "Dipartimento per lo spettacolo e lo sport", che succede a Francesco SICILIA, nominato capo del "Dipartimento per i beni culturali e paesaggistici". Giuseppe CORASANITI, Consigliere di Cassazione e Sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma, è un esperto di diritto dell’informazione e dell’informatica. EUROPA: PER I GIOVANI UNDER 25 INTERNET E' MEGLIO DELLA TV Da una ricerca condotta dalla "European Interactive Advertising Association" (EIAA), l’organizzazione commerciale pan-europea dei proprietari di mezzi di comunicazione interattivi, emerge che i giovani europei tra i 15 e i 24 anni trascorrono meno tempo a guardare la TV e ad ascoltare la radio ed invece preferiscono l’uso costante di internet. Il 46% dei giovani in questa fascia di età guarda meno la TV preferendo navigare sul web; per lo stesso motivo, il 22% dei giovani ascolta meno la radio. Un terzo degli intervistati legge anche meno, optando per l’informazione disponibile su internet. Questo target passa online quasi un quarto del tempo dedicato ai media (24%), più di quello dedicato alla lettura di quotidiani (10%) o di riviste (8%). Per l’europeo medio il tempo dedicato ai media è del 20%, la televisione continua a essere il mezzo preferito (31%) e il tempo che riserva alla radio (27%) supera di poco quello dedicato a internet. La musica domina l’attività online: un quarto dei giovani tra i 15 e i 24 anni compra sul web la musica che prima acquistava nei negozi. Il 47% degli intervistati è disposto a pagare i servizi per scaricare musica, mentre il 52% ascolta la musica online, invece che in altri modi. Anche il gioco risulta molto diffuso: il 25% è disposto a pagare per servizi di gioco online. Il 40% negli ultimi 7 giorni ha visitato un sito di giochi, mentre il 17% ha acquistato online un gioco per computer. I giovani utilizzano il web anche per comunicare: il 58% preferisce "chattare" su internet e il 26% invia meno SMS dal telefonino da quando usa Internet. STATI UNITI: CONTESA SUI DIRITTI DI "HAPPY BIRTHDAY" Negli Stati Uniti si è accesa una battaglia legale sui diritti relativi alla celebre canzone “Happy Birthday to you”, immancabile colonna sonora di tutti i compleanni d’oltreoceano. L’Associazione per l’Educazione Infantile del Maryland sostiene che Archibald HILL, erede delle autrici, avrebbe destinato la sua parte di royalties all’istituzione, che lamenta di non aver ricevuto nulla dalla Fondazione HILL. La musica di “Happy Birthday to you” fu scritta da due maestre del Kentucky, Mildred e Patty HILL. Nel 1935 un’altra sorella, Jessica, pubblicò la canzone con le parole che l’hanno resa famosa in tutto il mondo. Secondo la legge americana, testo e musica sarebbero caduti in pubblico dominio nel 1991, ma il Copyright Act del 1976 ha esteso la tutela a 75 anni dalla data di pubblicazione e il Copyright Extension Act del 1998 ha aggiunto altri 20 anni. L’opera, pertanto, cadrà in pubblico dominio nel 2030. STATI UNITI: LA NUOVA RADIO DA SCARICARE Nasce negli Stati Uniti la nuova tendenza della radiofonia: il "podcasting". Come riporta Daniela ROVEDA in un articolo del “Sole 24 ore” del 9 giugno, il software creato da Adam CURRY sta rivoluzionando il modo di sentire la radio. Con questo programma è possibile scaricare da Internet su un apposito lettore (iPodder) le trasmissioni radiofoniche preferite e ascoltarle in qualunque momento. Per ora i materiali da scaricare messi a disposizione dalle società editoriali sono gratis, ma si prevede che questo servizio potrà diventare a pagamento. Cresce anche il fenomeno di siti amatoriali in cui vengono offerti agli internauti canzoni, poesie, diari e commenti personali. FRANCIA: PRODUTTORI CONTRO FORNITORI DI ACCESSI A INTERNET I produttori francesi portano in tribunale i fornitori di accesso a Internet, facendo de "Les Choristes" un simbolo della battaglia contro la pirateria. In un primo tempo è stata constatata la messa a disposizione, al pubblico della rete, del film di Christophe BARRATIER fin dall’aprile 2004 (meno di un mese dopo l’uscita nelle sale) e in qualità DVD nel settembre 2004 (l’uscita ufficiale home video è stata il 24 ottobre). Poi le società di produzione "Galatée Films" e "Pathé Renn" hanno deciso di portare in giudizio Neuf Télécom, Telecom Italia, AOL, La Française des Jeux, la SNCF, Finaref e Groupe Partouche per il reato di complicità in contraffazione. SPAGNA: INCONTRO SGAE SULLA COPIA PRIVATA Il 14 giugno, presso la sede della Società di autori spagnola SGAE a Madrid, si è tenuto un incontro sulla "copia privata". Erano presenti il Presidente esecutivo della SGAE Eduardo BAUTISTA e i Presidenti delle associazioni di categoria degli autori, degli artisti e dei produttori. Si è parlato del compenso per "copia privata", applicato in Spagna fin dal 1987 e degli sviluppi futuri in relazione alla sempre maggiore diffusione di Internet e delle nuove tecnologie di riproduzione delle opere. GRAN BRETAGNA: UN BRANO PER SUONERIE NELLA "TOP TEN" INGLESE Per la prima volta un brano commercializzato per le suonerie dei telefoni cellulari entra nella "top ten" inglese e sale al primo posto, sbaragliando la concorrenza degli artisti più popolari. “Crazy frog Axel F” (variazione della colonna sonora del film “Un piedipiatti a Beverly Hills”), in versione monofonica o polifonica, continua ad essere venduta nei negozi e su Internet. Questo successo, secondo la "Jamster", la compagnia che commercializza il pezzo, è dovuto ad un cambiamento nei gusti del pubblico, annoiato e alla ricerca di novità. ISCRIVITI GRATUITAMENTE ALL'ACEP L'invio di questo Notiziario è reso possibile grazie all'impegno ed al contributo volontario dei nostri associati più sensibili. 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Cordiali saluti e buon lavoro. Il Consiglio direttivo dell'ACEP (Associazione Autori Compositori e Piccoli Editori) Via Flaminia, 185 / B Casella Postale Rimini Nove 47900 RIMINI Tel. 0541 307371 Fax 0541 630064 www.assoacep.com info@assoacep.com INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI L'ACEP, quale associazione senza scopo di lucro, ai sensi dell'art. 24, lettera h), del D. Lgs. 196/03, informa che: 1) la propria Mailing List non contiene altri dati se non gli indirizzi e-mail dei destinatari e, in taluni casi, anche nome e cognome della persona o denominazione dell'ente; 2) gli indirizzi e-mail presenti nella propria Mailing List sono stati acquisiti in seguito a richiesta da parte degli stessi destinatari, oppure per precedenti contatti con l'associazione, oppure per comunicazione pervenuta da nostri associati, avendo ritenuto i destinatari potenzialmente interessati agli argomenti trattati nel Notiziario ACEP; 3) la modalità del trattamento dei dati è informatica, mentre l'unica finalità è l'invio del Notiziario informativo dell'ACEP, come prevede l'art. 2, comma 2, lettera f) del proprio Statuto; 4) il titolare del trattamento dei dati è l'associazione ACEP, con sede in via Flaminia 185/B a Rimini, Partita IVA 91038530407, tel. 0541 307371, fax 0541 630064; 5) il responsabile del trattamento dei dati è Roberto Rinaldi, quale attuale presidente pro-tempore dell'ACEP; 6) i dati raccolti nella Mailing List dell'ACEP non saranno mai comunicati a terzi; 7) il destinatario potrà sempre esercitare i diritti previsti dall'art. 7, comma 3, del citato D.Lgs. 196/03 ed in particolare potrà ottenere la cancellazione dei dati, oppure l'aggiornamento, la rettificazione, l'integrazione, ecc. |
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