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NOTIZIARIO
MENSILE DELL'ACEP
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NOTIZIARIO MENSILE DELL'ACEP Gentile collega, 11° ASSEMBLEA ANNUALE DELL'ACEP Preceduta da una riunione del Consiglio direttivo, martedì 17 maggio 2005 alle ore 14,30 si è riunita l' 11° Assemblea annuale dell'ACEP presso la sala riunioni della parrocchia LA COLONNELLA, in via Flaminia 96 a Rimini. Riferiamo in sintesi i punti e gli argomenti all'Ordine del Giorno, dibattuti dall'Assemblea. Punto 1): Comunicazioni del Presidente sull'attività associativa e sulle prospettive future. Il Presidente dell'ACEP, Roberto RINALDI, nel ringraziare i partecipanti all' 11° Assemblea annuale, ha comunicato che l'attività associativa in quest'ultimo anno ha avuto un notevole impulso, grazie soprattutto all'invio regolare e sempre più capillare del Notiziario mensile, che ha consentito di mantenere più uniti ed informati gli associati ed ha contribuito ad accrescere una positiva considerazione dell'ACEP nei confronti del mondo esterno. Naturalmente chi esprime le proprie idee trova sia sostenitori, che oppositori o portatori di idee e interessi diversi: ma ciò fa parte della normale dialettica democratica. Il numero degli associati è in crescita, seppure lenta (sono stati 178 i nuovi associati nell'anno 2004) e la situazione complessiva ad oggi è la seguente: gli associati totali sono 2.570, di cui 275 associati editori, 50 musicisti esecutori (non associati alla SIAE) ed i restanti 2.245 sono autori e/o compositori. Un ringraziamento particolare va rivolto a quegli associati (in primo luogo Pietro PAPAGNI ed Alessandro ANGRISANO, ma anche altri) che hanno dimostrato un forte impegno di sensibilizzazione, senza il quale i soggetti appartenenti alla nostra categoria, così scarsamente "sindacalizzati", tendono a restare sempre isolati. Punto 2): Approvazione del Bilancio consuntivo 2004 e preventivo 2005. Il Bilancio Consuntivo 2004 (che sarà anche pubblicato sul sito web) evidenzia, rispetto al 2003, un forte aumento delle quote associative versate, grazie soprattutto ai contributi automatici lasciati dai membri di Organi sociali della SIAE, ma anche per quote sociali versate dagli associati più sensibili. Al contrario si evidenzia una drastica diminuzione dei costi rispetto all'anno 2003 (nonostante le varie opere di beneficenza sostenute dall'ACEP), sia perché il 2003 fu l'anno della costosa campagna elettorale per le elezioni degli Organi sociali della SIAE, sia per la diminuzione dei costi delle comunicazioni associative che ora avvengono prevalentemente via e-mail. Pertanto si tratta del primo bilancio positivo nella storia dell'ACEP, che finora vedeva (alla fine di ciascun anno) il Presidente mettere la mano al portafoglio per ripianare le perdite! I dati della contabilità sono stati esaminati e verificati dai membri del Collegio dei Revisori dei Conti, i quali (a norma dell'Art. 17 dello Statuto ACEP) hanno dato parere positivo, in forma scritta, all'approvazione del Bilancio consuntivo 2004 e Preventivo 2005, il quale si presenta egualmente positivo. L'Assemblea approva all'unanimità il Bilancio consuntivo 2004 e preventivo 2005. Punto 3): Modifiche statutarie. Il Presidente riferisce all'Assemblea come il Dott. Fabio ROSSI, del Settore Fonomeccanico della SIAE, su nostra reiterata richiesta scritta (vedi le lettere consegnate personalmente nelle Sue mani nei mesi di settembre e novembre 2004 e da lui sottoscritte per ricevuta) avesse promesso verbalmente che agli associati editori dell'ACEP, che esercitano anche l'attività di produzione fonografica, seppur come modesta attività accessoria a quella editoriale, avrebbe concesso lo stesso trattamento riservato agli associati di AUDIOCOOP, considerando produttore "professionale" anche l'editore che non raggiunga la soglia minima annua di 5.000 Euro di diritti versati alla SIAE per prodotti fonomeccanici realizzati, agli effetti del pagamento diretto da parte della SIAE dei compensi cosiddetti di "copia privata" ai sopra citati editori nostri associati, con decorrenza dai diritti relativi all'anno 2003, peraltro senza alcuna intermediazione da parte dell'ACEP. Ma poiché la risposta scritta ufficiale della SIAE tardava ad arrivare, soltanto il giorno 6 aprile 2005 riuscimmo finalmente a contattare il Dott. ROSSI il quale ci rispose verbalmente che, dalla attenta lettura del nostro Statuto, aveva dedotto che non era possibile considerarci produttori fonografici, in quanto il diritto di associarsi all'ACEP è limitato ad autori, compositori, editori ed esecutori! Questa ci appare soltanto come una "bella scusa" ma, in ogni caso, l'Assemblea ACEP oggi può approvare le Modifiche statutarie necessarie per prevedere la possibilità di associarsi all'ACEP anche quali produttori fonografici, pertanto titolari anche di diritti di "copia privata" e, negli scopi associativi, anche quello della tutela dei vari "diritti connessi" (vedi articoli 1 e 2, parti sottolineate). Approvate queste modifiche statutarie, verrà immediatamente inviata una copia dello Statuto aggiornato dell'ACEP al Dott. Fabio ROSSI e, per conoscenza, alla Direzione della Sezione Musica, al Sostituto del Presidente e al Direttore generale della SIAE, mettendoli al corrente dell'accaduto e della nostra richiesta che ribadiremo nuovamente. D'altronde la quota di diritti di "copia privata" spettante ai nostri associati editori è sicuramente così modesta, rispetto alla produzione fonografica globale italiana, che certamente non produrrebbe alcuna minima alterazione delle quote assegnate alle associazioni professionali dei fonografici (SCF, AFI, CMI e AUDIOCOOP). Pertanto non vediamo alcun motivo ostativo affinché la SIAE non possa attribuire ad editori, che peraltro sono anche suoi associati, questi giusti e sacrosanti diritti previsti dalla legge, ancorché modesti. Riferiremo appena possibile ogni eventuale novità. Dopo animata discussione e dopo aver espresso il proprio disappunto, l'Assemblea approva le modifiche statutarie proposte, all'unanimità con esclusione di un associato che correttamente si astiene per conflitto di interessi, in quanto componente del Consiglio direttivo dell'AFI. Punto 4): Notiziario mensile dell'ACEP, un anno dopo la sua prima pubblicazione. E' stata già accennata nella Relazione iniziale l'ampia positività prodotta dall'invio del Notiziario mensile. Siamo partiti dal mese di giugno 2004, con un invio indirizzato a meno di 2.000 e-mail. Progressivamente abbiamo ampliato la Mailing List e, in particolare nel mese di Marzo u.s., abbiamo dedicato quasi 15 giorni di lavoro alla ricerca in rete di indirizzi e-mail di siti musicali e di artisti, passando dai 3.500 indirizzi di Marzo ai 5.000 di Aprile. Attualmente siamo giunti a circa 5.400 e-mail, già dedotto circa un 10% in meno, per via della percentuale di messaggi non recapitati (gli attuali indirizzi della M.L. sono infatti circa 6.000). E' gradita la collaborazione di tutti onde reperire nuovi indirizzi e-mail di utenti interessati alle problematiche da noi trattate. Punto 5): Aggiornamento sulla situazione della SIAE Punto 7): Identificazione di linee di condotta e di strategia futura. La situazione in SIAE è sempre incerta, come già accennato nelle nostre precedenti comunicazioni. Perdura dal mese dicembre 2004 la reggenza, ottimamente condotta ma limitata all'Ordinaria amministrazione, da parte del M° Silvano GUARISO, con l'incarico di Sostituto del Presidente, a capo di un CdA ridotto a cinque membri, in luogo dei nove previsti dalle normative vigenti. Ribadiamo ancora oggi le nostre perplessità su come la SIAE è stata governata dopo le elezioni del giugno 2003 ed auspichiamo di poter ottenere un maggior peso futuro per la Sezione Musica, con particolare riferimento alla componente autorale, che si sente sempre più schiacciata dalle attuali normative e dall'atteggiamento finora tenuto dalla Coalizione di maggioranza. Inoltre la nostra Coalizione di minoranza ha concordemente espresso un forte dissenso nei confronti delle dichiarazioni circolate nei giorni scorsi attraverso due distinti comunicati ANSA, che ci appaiono estremamente gravi e non certo dettati per rafforzare la SIAE bensì, al contrario, per indebolirla. Nel primo comunicato la FEM (Federazione Editori Musicali, che riunisce i grandi gruppi editoriali italiani e multinazionali) ha minacciato di abbandonare la SIAE per affidare la tutela dei propri repertori ad altre società di autori; mentre nel secondo comunicato la FIMI (Federazione dell'Industria Musicale Italiana, cioè i grandi discografici) ha sollecitato le autorità politiche all'abrogazione dell'art. 180 della Legge sul Diritto d'autore (Legge 22 aprile 1941, n. 633), cioè la concessione alla SIAE dell'esclusività di intermediazione in materia di diritto d'autore. Naturalmente queste due dichiarazioni d'intenti sono strumentali e strettamente correlate, in quanto senza l'abrogazione del citato art. 180 non è possibile affidare a società di autori diverse dalla SIAE la tutela del diritto d'autore in Italia. Le sopra citate due pesanti dichiarazioni potrebbero aver influito sulla decisione che il neo Ministro dei Beni Culturali On. Rocco BUTTIGLIONE ha adottato nei giorni scorsi, cioè quella di riconfermare i tre Consiglieri di amministrazione NATALE, CUGIA e CECCHINI, dopo che il M° MIGLIACCI ha rinunciato alla propria riconferma nel ruolo di Presidente della SIAE. Ma il relativo Decreto di nomina firmato dal Ministro BUTTIGLIONE non ha ancora avuto regolare corso in quanto non era stato adottato di concerto con la Presidenza del Consiglio, titolare della Vigilanza congiunta sulla SIAE in base al Decreto 65/2005 adottato dal Consiglio dei Ministri del nuovo Governo, nella sua prima riunione del 23 aprile 2005. In ogni caso alcuni esponenti delle associazioni appartenenti alla nostra coalizione hanno ritenuto doveroso inviare una lettera agli Organi governativi, soprattutto affinché il neo Ministro BUTTIGLIONE sia informato sulle anomalie che le Commissioni Cultura di Camera e Senato hanno rilevato nella pregressa gestione della SIAE. Comunque è probabile che a breve termine l'Assemblea della SIAE verrà chiamata ad esprimere un nuovo Presidente e questa potrebbe essere (lo speriamo!) una nuova occasione di dialogo con la maggioranza. Se la Coalizione di maggioranza, che governa già ampiamente il CdA della SIAE, mostrasse una concreta apertura nei confronti della nostra Coalizione di minoranza, a puro titolo di esempio, concedendoci o concordando con noi la scelta di un nuovo Presidente autore alla guida della SIAE (al posto del M° MIGLIACCI), questo sarebbe certamente un primo gesto pacificatore che potrebbe riaprire una nuova stagione di confronto costruttivo fra le parti. Punto 6): Sviluppo dei rapporti con le associazioni di autori ed editori, nonché con altre organizzazioni. L'Assemblea ha poi discusso su come ogni membro del Consiglio direttivo dell'ACEP (nonché ogni associato di buona volontà) possa collaborare allo sviluppo dell'attività associativa dell'ACEP, incentivando quei rapporti e collegamenti che ciascuno ha già con enti ed associazioni che gravitano intorno al mondo della musica, dell'arte e dello spettacolo in generale. Dopo ampia discussione l'Assemblea ha fornito i seguenti orientamenti. In sintesi il Presidente, i Vice-presidenti e il Segretario generale assumono il compito di mantenere i rapporti con le altre associazioni di autori ed editori, gravitanti intorno alla SIAE, mentre gli altri membri del Consiglio direttivo, dei Revisori dei Conti e dei Probiviri (nonché ogni associato di buona volontà) si occuperà di sensibilizzare e incentivare rapporti di interscambio culturale con organizzazioni di altro tipo (cooperative di musicisti, associazioni più o meno collegate ad enti o sindacati, organizzazioni di vario tipo sul territorio, ecc.). Punto 8): Varie ed eventuali. Infine l'Assemblea ha trattato e/o discusso di altri argomenti, fra i quali: a) distribuzione del volantino informativo sull'ACEP precedentemente concordato e già stampato in duemila copie; b) proposta di aggiornamento e restilyng completo del sito web associativo, in modo più moderno ed omogeneo; c) approfondimento di problematiche attinenti alla insoddisfacente ripartizione dei Diritti di Classe Prima (in particolare BSM); d) attribuzione di rimborsi spese per i membri degli Organi associativi dell'ACEP, in base alla lontananza; e) quote associative per il 2005 e maggiori stimoli ai relativi versamenti volontari da parte degli associati; f) reperimento di nuovi indirizzi e-mail, nel rispetto della legge sulla privacy; g) stato di avanzamento degli studi del Comitato che proporrà le nuove normative del Fondo di Solidarietà della SIAE; h) iniziative varie, anche ipotizzando eventuali esigenze future di ottenere un'ampia risonanza mediatica; i) posizione dell'ACEP sulle prossime elezioni degli Organi associativi dell'IMAIE. MODIFICHE CREATIVE DELL'OPERA MUSICALE GIA' DEPOSITATA Avendo ricevuto molte richieste al riguardo, forniamo alcune indicazioni utili nel caso di modifiche dell'opera, con deposito sostitutivo e dichiarazione di un nuovo apporto creativo sostanziale da parte di nuovi autori, oltre a quelli risultanti nel deposito iniziale dell'opera stessa. Ad esempio, il caso più frequente è quello della registrazione dell'opera su supporti fonomeccanici, con la realizzazione di un arrangiamento orchestrale fino ad allora inesistente, oppure completamente nuovo rispetto a quello iniziale. La normativa italiana sul diritto d'autore (e di conseguenza la SIAE) non prevede il "diritto di arrangiamento" dell'opera tutelata. Pertanto, se l'arrangiamento orchestrale non modifica la linea melodica dell'opera (la cosiddetta "linea del canto" o dello strumento solista), non è possibile individuare a favore dell'arrangiatore alcun diritto, in quanto il suo apporto non sarebbe da considerarsi creativo, ma puramente tecnico. Mentre invece se l'arrangiamento implica anche la modifica della parte melodica (oppure del testo) allora è possibile considerare l'arrangiatore come un nuovo coautore dell'opera il quale, avendo fornito un contributo creativo sostanziale, potrà pertanto firmare un nuovo bollettino di dichiarazione dell'opera da inviare alla SIAE (Modello 112) e vedersi assegnate, con l'accordo e la sottoscrizione di tutte le parti interessate, una quota dei diritti d'autore, sempre rispettando la regola che vale per tutti: cioè un coautore, per una medesima qualifica, non può avere assegnata una quota inferiore alla metà rispetto agli altri collaboratori della stessa categoria. Ad esempio se i compositori sono tre, è possibile ripartire 8/24 così: 2/24 + 2/24 + 4/24. Mentre non è possibile ripartirli così: 1/24 + 3/24 + 4/24. N.B. E' stata introdotto recentemente dalla SIAE l'obbligo, in caso di modifica dell'opera con aggiunta di un nuovo coautore, che il nuovo bollettino di dichiarazione sostitutivo sia corredato da una ulteriore dichiarazione sottoscritta da tutti gli interessati, del seguente tenore: In relazione al bollettino di dichiarazione dell'opera dal titolo ............................................................ sostitutivo del precedente bollettino n. .................................. del ............................., i sottoscritti aventi diritto dichiarano in fede che la modifica dei dati di paternità dell'opera, come risulta dall'allegato bollettino sostitutivo, è motivata da variazioni sostanziali o comunque rilevanti nella parte musicale e/o letteraria dell'opera, apportate dal nuovo coautore signor ................................................................., come rilevabile dal nuovo esemplare dell'opera. I sottoscritti si assumono ogni e piena responsabilità in merito a quanto dichiarato. In fede. data .......................................... (firme leggibili di tutti gli interessati, autori ed editori) ................................................... ................................................... ................................................... IMPORTANTE! Senza questa dichiarazione, da allegarsi al nuovo bollettino sostitutivo, resta in vigore il precedente bollettino di dichiarazione ed il relativo schema di riparto. NOTIZIE TRATTE DAL SITO WEB DELLA SIAE E DALLA STAMPA SIAE E RAI INSIEME PER LA DIVERSITA' CULTURALE Il Direttore Generale della SIAE, Gianni PROFITA, in occasione dell’Assemblea per l’approvazione del bilancio della RAI (di cui la SIAE è azionista di minoranza), ha invitato la RAI ad aderire alla "Coalizione Italiana per la Diversità Culturale", in stretta collaborazione con la SIAE, contribuendo alla creazione di un prodotto originale di espressione italiana musicale, teatrale, cinematografica, radiofonica e televisiva, analogamente a quanto già stanno realizzando altri broadcasters pubblici europei (BBC, France Television, ecc.) L’Assemblea Costituente della "Coalizione Italiana per la Diversità Culturale", si terrà a Roma il 22 giugno, presso la Biblioteca del Senato. Nel mondo già esistono 24 Coalizioni Nazionali cui perlopiù hanno dato vita le Società di Autori di altrettanti Paesi, con l’obiettivo primario di affermare l’autonomia dell’industria culturale dai trattati commerciali internazionali. Già nel 1996, a conclusione del Trattato istitutivo dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, fu trovato un accordo per escludere i prodotti culturali, poiché la cultura non può essere considerata un bene di consumo pari ad un qualsiasi prodotto commerciale. La Coalizione Italiana nasce in vista della Convenzione per la Diversità dell’espressione artistica e culturale, che sarà varata dall’UNESCO (l’organizzazione delle nazioni unite per l’educazione, la scienza, la cultura e la comunicazione) entro il mese di ottobre. Obiettivo del Comitato Promotore italiano per la Diversità Culturale è l’adesione di tutte le associazioni culturali italiane all’iniziativa: dagli enti pubblici a quelli privati, dalle associazioni professionali alle Fondazioni. DAL SENATO: GIRO DI VITE SULLA CONTRAFFAZIONE Da ieri, con l'approvazione da parte del Senato del D.L. sulla competitività, sono previste misure più severe nei confronti della contraffazione e, in particolare, sarà punito chi mette in commercio prodotti con segni ingannevoli che lasciano dubbi sulla qualità e l'originalità dell'opera. Per questo reato resta la pena di un anno di reclusione, ma viene elevata la multa di quasi 20 volte (da 1.032 euro a 20mila euro). Una nuova sanzione amministrativa è indicata per gli acquirenti di prodotti contraffatti fino a 10mila euro e la stessa sanzione colpisce gli intermediari, ossia chi si adopera per far acquistare o ricevere la merce pirata senza verificarne la provenienza. L'emendamento prevede anche la confisca amministrativa obbligatoria dei beni acquistati incautamente. E' stata infine introdotta la figura dell'Alto commissario per la lotta alla contraffazione per coordinare la sorveglianza sulla violazione dei diritti di proprietà industriale e intellettuale. ENZO MAZZA NUOVO PRESIDENTE DELLA FIMI Enzo Mazza è il nuovo presidente della Fimi, la federazione che raggruppa le principali case discografiche italiane: lo ha deciso l'assemblea della Fimi che si è riunita il 31 maggio u.s. per eleggere il nuovo comitato direttivo. Altri componenti sono Mario ALLIONE (FMA Edizioni Musicali), Beppe CIARALDI (EMI Music), Franco CABRINI (Sony Music), Massimo GIULIANO (Warner Music Italy) che sarà anche vicepresidente della Federazione, Piero LA FALCE (Universal Music) e Alberto POJAGHI, ex presidente. SEI CONSERVATORI TRASCRIVONO DE ANDRE' La Fondazione Fabrizio DE ANDRE' in collaborazione con l’IMAIE e con sei conservatori italiani realizzerà la trascrizione integrale delle partiture delle opere del musicista genovese nelle tonalità originali. Il progetto, nato da un’idea di Luigi VIVA, autore di una biografia di DE ANDRE', coinvolge i conservatori di musica “Nicolò PAGANINI” di Genova, “Luigi CHERUBINI” di Firenze, “Arrigo BOITO” di Parma, “Lucio CAMPIANI” di Mantova, “Giovan Battista MARTINI” di Bologna e “F.E. DALL'ABACO” di Verona. Obiettivo, ha spiegato Dori GHEZZI, vedova del cantautore, salvare le versioni originali e questo lavoro impegnerà gli studenti delle classi di composizione per almeno due anni. Al conservatorio di Genova sono stati assegnati gli album “Fabrizio DE ANDRE' - Vol.1”, “Tutti morimmo a stento” e “Fabrizio DE ANDRE' - Vol. 3”; a quello di Firenze “La Buona Novella”, “Non al denaro non all’amore né al cielo” e “Storia di un impiegato”; a quello di Parma “Canzoni”, “Fabrizio DE ANDRE' - Vol. 8” e “Rimini”; a Mantova invece andranno “L’indiano” e “Le Nuvole”, mentre a Bologna “Anime salve” e “Creuza de mä” per poi chiudere con l’assegnazione al conservatorio di Verona degli album “Concerto PFM Vol.1”, “Concerto PFM Vol.2” e cinque pezzi singoli: “Il fannullone”, “Geordie”, “Per i tuoi larghi occhi”, “Il pescatore” e “La canzone di Marinella” (nella versione con Mina). LAUREA HONORIS CAUSA A VASCO ROSSI Mercoledì 11 maggio nell'Aula Magna dello IULM, la "Libera Università di Milano", ha conferito la laurea "honoris causa" in Scienze della Comunicazione a Vasco ROSSI. Da ragazzo il cantautore, che ha 53 anni, si era iscritto alla Facoltà di Pedagogia di Bologna, ma poi aveva preferito dedicarsi alla musica e aveva abbandonato gli studi. Ora la Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM) gli confererisce la laurea "honoris causa". Lo ha annunciato il professor Giovanni PUGLISI, rettore della IULM e, per l'occasione, la "laudatio" è affidata al professor Marco SANTAGATA, ordinario di letteratura italiana a Pisa, vincitore del Premio Campiello 2003 con il romanzo "Il maestro dei santi pallidi" e conterraneo di Blasco: entrambi sono infatti nati a Zocca (Modena). UNA MOSTRA DEDICATA AL CELEBRE FILM "AMARCORD" DI FELLINI Il giorno 6 maggio è stata inaugurata al Museo FELLINI di Rimini la mostra “Amarcord - Fantastica Rimini”, che resterà aperta fino al 28 agosto 2005, dedicata ad “Amarcord”, uno dei film più famosi di Federico FELLINI, con cui il regista vinse, nel 1974, l’Oscar come miglior film straniero. L’esposizione che comprende disegni, fotografie e ricostruzioni, inaugura "FELLINI ESTATE", la tradizionale serie di eventi che la Fondazione organizza ogni anno durante i mesi estivi. Per la prima volta sarà allestito un bookshop dove sarà possibile acquistare manifesti del film, le pubblicazioni curate dalla Fondazione Federico FELLINI, riproduzioni di disegni e t-shirt. MUSICA: I GIOVANI PREFERISCONO INTERNET Secondo una inchiesta di SWG condotta in collaborazione con il sito "Studenti.it" e riportata dal “Sole 24 ore” del 26 maggio, i giovanissimi preferiscono Internet agli altri mezzi di comunicazione e strumenti tecnologici. La ricerca, che ha analizzato un campione di 1000 ragazzi di età compresa fra i 14 e i 21 anni in tutta Italia e 800 del Friuli Venezia Giulia, ha evidenziato che in media i ragazzi scaricano da Internet 21 brani musicali al mese e inoltre il 35% del campione ha dichiarato di non acquistare mai CD. I siti più visitati sulla rete sono quelli musicali (69%), seguiti da quelli legati a scuola e formazione (58%) e spettacolo (37%). EUROPA: TV DIGITALE ENTRO IL 2012 L'Europa deve abbandonare la tradizionale televisione analogica e passare al digitale entro l'inizio del 2012, diventando la prima regione del mondo a migrare interamente nel nuovo standard: lo ha proposto la "Commissione Europea". Due stati membri dell'Unione, Finlandia e Svezia, hanno già in programma di eliminare del tutto le trasmissioni in analogico nel 2007 e 2008, ma l'esecutivo UE vuole accelerare il progetto nell'intero blocco di 25 paesi. La maggior parte degli stati membri del blocco hanno stabilito nel 2010 il termine per la transizione mentre altri sei hanno optato per il 2012 al più tardi, ha detto la Commissione. STATI UNITI: IN CRESCITA L'ASCOLTO DELLE RADIO WEB Negli Stati Uniti la società di valutazione degli ascolti Arbitron ha valutato, nel corso di un'indagine, che circa 37 milioni di americani si sintonizzano su una radio via Internet almeno una volta al mese, rispetto agli 11 milioni di quattro anni fa. Con un pubblico in crescita, la radio sul web potrebbe aspirare ad assicurarsi una fetta maggiore della torta da 11 miliardi di dollari spesi ogni anno per la pubblicità online. Steve MARKS, consulente legale dell'Associazione dei discografici americani (Riaa), dice che le case discografiche hanno abbracciato la causa di "Internet radio" offrendo un modo facile per ottenere le licenze. Ma i gruppi commerciali sono delusi dal fatto che alcune società di radiofonia via web non siano riusciti a garantire il rispetto dei diritti degli artisti e MARKS ha affermato che "le società di radiofonia via Internet dovrebbero smetterla di facilitare la pirateria e adottare oggi formati sicuri per lo streaming". STATI UNITI: NUOVO NEGOZIO VIRTUALE DI YAHOO Yahoo ha lanciato negli Stati Uniti un nuovo servizio di download musicale a pagamento che farà concorrenza a quelli già affermati sul mercato grazie al prezzo più favorevole (0,79 centesimi di dollaro). Il formato utilizzato per i file da scaricare è WMA ed il catalogo comprende più di un milione di canzoni e si indirizza ad un pubblico di 300 milioni di internauti in tutto il mondo. FRANCIA: LA GIORNATA DEGLI AUTORI A PARIGI Lunedì 6 giugno sarà celebrata, al Teatro de Paris della capitale francese, la Giornata degli Autori. Su iniziativa del consiglio di amministrazione della SACD (Società degli autori e dei compositori drammatici) sono state organizzate due tavole rotonde su temi di grande attualità come il futuro dell’audiovisivo e quello dello spettacolo dal vivo. Gli autori di cinema, televisione e di spettacolo si confronteranno sui problemi dell’intero settore con numerose personalità politiche. Chiuderà il convegno il ministro della cultura e della comunicazione francese Renaud DONNEDIEU DE VABRE. GERMANIA: COMPENSI FONOGRAFICI, PRIMA VITTORIA DELLA GEMA SU IFPI Il Patentamt tedesco ha confermato la posizione della società degli autori tedesca GEMA (www.gema.ge ) nella controversia che l'ha opposta alla filiale IFPI tedesca riguardo alla riduzione della percentuale di royalties da riconoscere agli autori sui supporti audio. La filiale IFPI tedesca aveva chiesto che tale percentuale passasse dallo 9,009% del PPD (published price to dealers), finora applicato dalla GEMA sulla base dell'accordo internazionale tra BIEM ed IFPI, al 6,6% del PPD. Secondo la decisione arbitrale del Patentamt, la percentuale del 9,009% è da considerarsi equa. Lo stesso Collegio ha respinto la richiesta dell'IFPI che l'1% del proposto 6,6% fosse destinato a misure antipirateria e il Collegio Arbitrale del Patentamt ha posto l'accento sulla necessità di una royalty minima, affinché gli autori siano tutelati rispetto ad un possibile decremento dei diritti ad essi spettanti. Il Presidente della GEMA, Dr. Reinhold KREILE, ha commentato la decisione definendola assai significativa nell'ambito delle negoziazioni internazionali tra le due organizzazioni BIEM, che rappresenta gli autori, e IFPI, che rappresenta l'industria fonografica. Lo stesso non ha mancato di ricordare che l'IFPI insiste nella richiesta di abbassare le tariffe per le utilizzazioni della musica in Internet e nella telefonia mobile, in evidente contrasto con il principio di equità della remunerazione degli autori, ribadito nel verdetto del Patentamt. SPAGNA: LE ABITUDINI CULTURALI DEGLI SPAGNOLI Il ministro spagnolo della cultura Carmen CALVO e il presidente del consiglio direttivo della SGAE Eduardo BAUTISTA hanno presentato a Madrid una pubblicazione, frutto della collaborazione delle due istituzioni, dal titolo “Inchiesta sulle abitudini e pratiche culturali in Spagna 2002-2003”. Il cinema, la lettura, la musica e il teatro sono gli ambiti culturali di maggior interesse. L’86,2% degli spagnoli dichiara di ascoltare musica: il mezzo preferito è il disco, seguito dalla radio e gli acquirenti di supporti fonografici sono il 50,2% della popolazione. I concerti di musica classica suscitano un interesse medio del 4,2%, mentre il cinema è lo spettacolo con il maggior numero di spettatori (55,6% della popolazione). Molto amati anche Video e DVD con il 74,1% degli spagnoli che posseggono apparecchiature domestiche. Per il teatro, gli habitués sono il 31,9% mentre il grado di interesse per la lettura è del 68,5%. GIAPPONE: SUCCESSO DEL CINEMA ITALIANO A TOKIO Oltre 12mila spettatori hanno partecipato alla quinta edizione del festival del cinema italiano di Tokyo (28 aprile-3 maggio) organizzato da Aip-Filmitalia in collaborazione con il colosso dell’editoria locale Asahi Shimbun, l’Ambasciata Italiana in Giappone e l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo. "Le chiavi di casa" di Gianni AMELIO ha trovato un distributore giapponese (Zazie Films) mentre sono in via di chiusura trattative per "Dopo mezzanotte" di Davide FERRARIO e per "Agata e la tempesta" di Silvio SOLDINI. Tra gli altri titoli in programma "L'amore ritrovato" di Carlo MAZZACURATI, "Mi piace lavorare" di Francesca COMENCINI, "Le conseguenze dell’amore" di Paolo SORRENTINO, "Prendimi (e portami via)" di Tonino ZANGARDI, "Ballo a tre passi" di Salvatore MEREU, "I cento passi" di Marco Tullio GIORDANA. Il Giappone è, dopo gli Usa, il secondo mercato mondiale e rappresenta un Paese in cui investire dato che i giapponesi provano per l’Italia e per il nostro cinema un particolare fascino. CINA: "GUERRE STELLARI", COPIE DEI DVD La pirateria sta colpendo il colossal "Guerre Stellari". Dalla Cina arriva la notizia che le copie sono in vendita oggi nelle strade di Pechino, appena pochi giorni dopo la prima mondiale. "Star Wars: Episodio III - La vendetta di Sith" ha debuttato nelle sale cinesi alla mezzanotte di giovedì, come nel resto del mondo, nel tentativo di battere i pirati. "La qualità dei dischi è molto buona, non sono come le copie pirata filmate nei cinema", ha detto un rivenditore di Pechino mentre offriva un DVD in vendita a 7 yuan (85 centesimi Usa). I biglietti dei cinema costano fino a 70 yuan e la "Motion Picture Association of America" stima che circa il 95% dei Dvd venduti in Cina siano pirata, costando all'industria cinematografica Usa 280 milioni di dollari solo lo scorso anno. Il nuovo film di George LUCAS ha incassato 50 milioni di dollari ai botteghini Usa nel primo giorno di programmazione. ISCRIVITI ALL'ACEP La nostra mailing list ha superato in questo mese il numero di 6.000 indirizzi e-mail e l'invio di questo Notiziario è reso possibile grazie all'impegno ed al contributo volontario degli associati più sensibili, nonché di coloro i quali versano regolarmente sul conto corrente postale dell'ACEP una quota dei loro compensi professionali per incarichi in Organi sociali o Comitati di studio della SIAE. Se ancora non sei associato, iscriviTi gratuitamente all'ACEP, poiché la quota associativa è facoltativa. Se desideri iscriverTi, puoi farlo compilando il "form" che troverai alla pagina www.assoacep.com/modulo.htm e inviandolo per e-mail, o per posta, o per fax ai sottostanti recapiti. Se poi vorrai aiutarci concretamente a tutelare i Tuoi stessi diritti, potrai versare una modica quota associativa (sul conto corrente postale n° 16365470 intestato ad Associazione ACEP - Rimini), usufruendo dei servizi descritti alla pagina www.assoacep.com/adesioni.htm e contribuendo così alla realizzazione di future iniziative utili. P er ogni Tua esigenza o richiesta di informazioni rivolgiTi ai recapiti sotto indicati, corrispondenti alla sede associativa, oppure contatta direttamente i singoli componenti degli Organi associativi dell'ACEP, residenti nella zona d'Italia a Te più vicina, rilevandoli sul nostro sito web, nella pagina www.assoacep.com/organigram.htm. Cordiali saluti e buon lavoro. Il Consiglio direttivo dell'ACEP (Associazione Autori Compositori e Piccoli Editori) Via Flaminia, 185 / B Casella Postale Rimini Nove 47900 RIMINI Tel. 0541 307371 Fax 0541 630064 www.assoacep.com info@assoacep.com |
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