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NOTIZIARIO
MENSILE DELL'ACEP
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| NOTIZIARIO MENSILE
DELL'ACEP SOMMARIO: Gentile amico, eccoci con il NOTIZIARIO ACEP di Dicembre 2005, nonché con i nostri migliori Auguri di Buone Feste e Felice Anno nuovo! Come di consueto, ti invitiamo a partecipare attivamente alla nostra campagna di sensibilizzazione, ricordando che: "il diritto d'autore non è una tassa, bensì il giusto compenso per il lavoro dell'autore". E inoltre "la fedele compilazione dei programmi SIAE è fondamentale per una corretta ripartizione dei diritti fra autori, compositori ed editori delle opere utilizzate". ASSEMBLEA GENERALE DELLA SIAE Venerdì 16 dicembre 2005 si è riunita l'Assemblea Generale della SIAE presso la Direzione Generale di Roma per definire le forme e le azioni attraverso le quali protestare contro un Decreto del Governo che recentemente ha costituito una Commissione di studio per la riforma della SIAE (presieduta dal segretario generale di Palazzo Chigi, professor Mauro Masi) senza aver previsto, in tale nuovo organo, la benché minima partecipazione degli autori e degli editori. Questa notizia è stata riferita anche sul nostro Notiziario di dicembre 2005. L’Assemblea della SIAE, in un messaggio inviato al Capo dello Stato e al Presidente del Consiglio, ha ribadito all’unanimità che la società è “un ente di diritto pubblico economico a base associativa, che ha il compito di tutelare il diritto d’autore e amministra un patrimonio (circa 600 milioni di euro l’anno) di cui sono artefici e titolari esclusivi gli autori e gli editori ad essa associati”. Secondo l’Assemblea, nella quale sono rappresentate tutte le associazioni degli autori ed editori italiane (le quali nei giorni precedenti avevano già unanimemente sottoscritto la sotto riportata lettera, inviata al Presidente della SIAE, avv. Giorgio Assumma ) “la SIAE deve poter continuare a gestire in piena autonomia e indipendenza, con organi sociali democraticamente eletti, i diritti degli autori e degli editori italiani e stranieri le cui opere sono utilizzate nel nostro Paese, frutto esclusivo del loro lavoro e della loro creatività”. In risposta alle proteste di autori ed editori, come riporta una nota dell’agenzia Adnkronos, il Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Prof. Mauro Masi, designato presidente della Commissione, ha precisato che “la Commissione costituita dall’autorità di vigilanza sui temi della riforma della SIAE e della tutela del diritto d’autore è chiaramente ed esclusivamente di studio” e il suo obiettivo è quello di fornire “un contributo positivo al dibattito in corso sul diritto d’autore, ma solo nei limiti di una proposta utile e condivisa. Di fronte ad accuse così incredibili proporrò ai membri della Commissione di rinunciare a produrre il proprio contributo”. Il nostro parere al riguardo è semplicemente questo. Le associazioni di autori e/o editori, nonché l'Assemblea della SIAE hanno avuto ottime ragioni per protestare unanimemente; difatti anche l'ACEP ha aderito con convinzione a queste iniziative. Riteniamo però fondato considerare eccessive alcune affermazioni secondo le quali il Governo intendesse "usufruire del patrimonio della SIAE per far fronte a qualche buco di bilancio". A nostro avviso, è giusto e doveroso che gli Organi politici preposti per legge alla Vigilanza sulla SIAE, depositaria del patrimonio culturale italiano del presente e del passato, vogliano contribuire al miglioramento delle normative attinenti al diritto d'autore ed al funzionamento della SIAE; ma certamente sono incorsi in un incomprensibile errore o una gravissima lacuna allorché, nella formazione della predetta Commissione di studio, non hanno attribuito agli autori, agli editori e alla stessa SIAE un ruolo attivo e quantomeno paritario. COMMISSIONE DELLA SEZIONE MUSICA Lunedì 12 dicembre 2005 si è riunita la Commissione della Sezione Musica della SIAE, con vari argomenti all'Ordine del giorno fra i quali la riconferma, per l'anno 2006, della stessa Ordinanza di ripartizione a suo tempo deliberata per l'anno 2005. Pertanto i diritti d'autore che saranno incassati dalla SIAE nell'anno 2006, per la Sezione Musica, saranno ripartiti nell'anno 2007 con le stesse normative attualmente vigenti. Questo fatto va giudicato positivamente, in primo luogo perché la stabilità delle regole permette ad autori ed editori di lavorare (cioè creare e produrre musica) con maggiore serenità; ed inoltre perché la riconferma delle medesime normative ripartitorie denota la bontà di tali regole, basate prevalentemente sul concetto della "quota" (il sistema più equo in assoluto) sostenuto sia dall'ACEP, sia dall'intera coalizione alla quale noi abbiamo aderito fin dalle elezioni del giugno 2003, reinterpretando per l’occasione lo slogan "a ciascuno il suo", affinché siano rispettati i diritti di tutti gli associati. Inoltre sembra finalmente terminata un'epoca, durata oltre un decennio, nella quale sembrava dominare una sorta di "schizofrenia", con il susseguirsi di Ordinanze di ripartizione (specialmente per la Classe Prima) radicalmente diverse fra loro, nella vana ricerca di un equilibrio che non si riusciva a trovare. Ricordiamo che la "Commissione Musica" della SIAE è un Organo consultivo, pertanto i suoi pareri (a norma dell'art. 10, comma 2 dello Statuto della SIAE) sono obbligatori ma non vincolanti per il CdA, il quale però, finora, ha sempre rispettato e confermato i pareri espressi dalla Commissione stessa. Contestualmente alla prossima liquidazione di fine gennaio 2006 (relativa al 1° semestre 2005) verrà anche applicato il "conguaglio" BSM (Ballo con Strumento Meccanico) relativo all'anno 2001, imposto alla SIAE da Sentenze della Giustizia Amministrativa. La maggior parte delle somme a conguaglio, positive o negative, che la SIAE addebiterà o accrediterà, a seconda dei casi, risulteranno di modesto importo ma, nei casi di addebiti consistenti, è prevista una rateizzazione della somma risultante a debito nei quattro successivi semestri. Non vogliamo ancora riproporre polemiche oramai sterili, ma ricordiamo che l'ACEP, anche nell'interesse della SIAE, aveva insistentemente chiesto in Commissione Musica che gli addebiti negativi fossero interamente assorbiti dal "Fondo rischi" della Sezione Musica, in base a giustificate motivazioni che ribadiremo nei prossimi Notiziari (vedi anche il Notiziario ACEP di febbraio 2005 al seguente link:www.assoacep.com/notiziario/Febbraio2005.htm). Nella sopra citata riunione, la Commissione Musica ha anche fornito il suo parere sulla destinazione degli importi del FSI (Fondo Speciale Integrativo) ed ha lungamente analizzato le criticità attinenti alla ripartizione dei diritti della Classe Prima BSM (Ballo con Strumento Meccanico) che, nei prossimi mesi, saranno oggetto di un approfondito studio. Infine ha analizzato le cifre relative alla prossima ripartizione del 1° semestre 2005 (che avverrà a fine gennaio 2006), con riferimento alle varie Classi per le quali i dati generali indicano, rispetto al semestre corrispondente dello scorso anno, una sostanziale tenuta della Classe Prima (-1%), un calo forte della Classe Seconda (-16%), un sensibile aumento della Classe Terza (RAI = circa + 6%; MEDIASET circa + 5%), un aumento della Classe Quarta (circa + 5%), un calo della Classe Quinta Fonomeccanico (circa -7%), un naturale forte aumento della Classe Sesta (soprattutto suonerie e internet), un aumento della Copia privata (non misurabile in quanto riguarda soprattutto la ripartizione di somme arretrate). FAQ - RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI DEGLI ASSOCIATI SITI WEB DI AUTO-PROMOZIONE MUSICALE: LICENZA APAE Negli ultimi mesi abbiamo ricevuto numerose richieste di informazioni su come regolarizzare siti web di auto-promozione musicale creati da autori, compositori, editori oppure interpreti (singoli o gruppi musicali) affinché risulti legittimo il download e lo streaming di brani musicali concessi gratuitamente attraverso la rete telematica Internet. Pertanto riproponiamo, con ulteriori precisazioni, quanto già da noi pubblicato sul Notiziario ACEP di Marzo 2005. Circa un anno fa è stata introdotta dalla SIAE una nuova tipologia di autorizzazione, a basso costo, per i siti web di auto-promozione denominata "Licenza APAE" (cioè Auto Promozione per Autori, Artisti o Editori) la quale permette ad ogni associato alla SIAE (oppure artista / interprete), a costi accessibili, di poter porre le proprie opere on-line a disposizione del pubblico in forma gratuita, allo scopo di auto promuoversi e farsi conoscere. Esiste anche una Licenza similare destinata ai Produttori fonografici oppure ai Fan Club Ufficiali autorizzati dall'artista. Le caratteristiche salienti di questa tipologia di Autorizzazione sono le seguenti: 1) le opere musicali integrali e complete in formato audio poste gratuitamente a disposizione del pubblico non possono essere più di 20 (venti); 2) mentre il numero dei frammenti di opere musicali in formato audio di durata inferiore ai 90" (novanta secondi), anche come musiche di sottofondo per la Home Page o per le altre pagine del sito, può essere infinito; 3) anche il numero delle basi musicali, sia audio che midifile, può essere infinito; 4) il contratto di autorizzazione con la SIAE ha durata annuale (o frazione di anno se stipulato dopo il 1° gennaio) e scade sempre al 31 dicembre, con tacito rinnovo se non viene disdetto con lettera raccomandata A.R. entro il 30 novembre di ciascun anno successivo; 5) il pagamento del compenso, come da sottostante tabella, va effettuato in modo anticipato in un'unica soluzione al momento della firma del contratto; 6) un importante elemento di equità è costituito dal fatto che i compensi pagati dagli utenti della Licenza APAE verranno ripartiti in forma analitica, sulla base del report annuale presentato dal titolare del sito entro il 31 gennaio dell'anno successivo, per l'anno precedente; 7) i compensi dell'allegata tabella sono distinti in due categorie, da una parte gli autori e/o artisti, dall'altra parte gli editori; 8) inoltre, per ciascuna di queste due categorie, si considerano il numero di opere poste on-line (fino a 20 o più di 20 opere) ed il numero medio di pagine viste sul sito ogni mese (fino a 30.000 o più di 30.000). 9) le tariffe sono già comprensive di IVA al 20%. AUTORIZZAZIONE PER L’UTILIZZAZIONE DI OPERE MUSICALI AMMINISTRATE DALLA SIAE SU SITI DI AUTO-PROMOZIONE DI AUTORI, ARTISTI ED EDITORI MUSICALI (MOD. APAE)
NOTIZIE TRATTE DAL SITO WEB DELLA SIAE E DALLA STAMPA LETTERA DELLE ASSOCIAZIONI AL PRESIDENTE DELLA SIAE "A fronte delle comunicazioni diffuse anche attraverso la stampa circa una modifica della disciplina legislativa riguardante la SIAE, noi tutti, rappresentanti delle associazioni nazionali degli autori e degli editori che costituiscono l'intera base associativa della SIAE, esprimiamo unanimemente ciò che segue: la SIAE rappresenta per noi l'ente generalista che realizza la piena tutela del diritto d'autore e della tutela patrimoniale attraverso la raccolta, la gestione e la ripartizione dei relativi compensi; la SIAE deve quindi gestire in autonomia, come avviene nel resto del mondo civile, i diritti che amministra e deve essere governata da organi sociali che rappresentino tutti gli associati, autori ed editori; per questo deve mantenere, anche formalmente, la struttura di ente pubblico economico a base associativa, assicurando così la parità di trattamento per tutti i soggetti interessati ed ottemperando all'interesse pubblico che sottende la sua azione; tutto ciò in una prospettiva di pieno adeguamento alle nuove sfide tecnologiche del mondo della comunicazione. Da ciò discende l'esigenza che gli associati possano democraticamente e liberamente eleggere i propri rappresentanti, che solo in virtù di tale legittima procedura acquistano la veste di consiglieri e amministratori della Società. Riteniamo pertanto che, come già avvenuto per decenni, solo la figura del Presidente - previa designazione dell'Assemblea degli eletti, organo sovrano - debba ottenere la nomina formale da un organo dello Stato e che vada evitata una proliferazione di istituzioni vigilanti al di fuori delle obbiettive esigenze. Le chiediamo pertanto di intervenire, nella Sua qualità di Presidente della Siae, presso i competenti organismi dello Stato perché sia rispettata la legittima aspettativa di tutti gli associati di avere una SIAE libera e democratica, gestita - come da sempre - dagli associati".ACEP (Associazione autori compositori e piccoli editori musicali) AIDAC (Associazione italiana dialoghisti adattatori cinetelevisivi) AIE (Associazione italiana editori) ANAC (Associazione nazionale autori cinematografici) ANART (Associazione nazionale autori radiotelevisivi teatrali) ANEM (Associazione nazionale editori musicali) API (Autori produttori indipendenti) ART (Associazione registi di fiction televisiva ASST (Associazione sindacale scrittori di teatro) CT (Concessionari Teatro) L'ASSOCIAZIONE (Sindacato autori compositori e interpreti italiani) FEM (Federazione editori musicali) SACT (Scrittori associati di cinema e televisione) SNAC (Sindacato nazionale autori compositori) SNS (Sindacato nazionale scrittori) UNCLA (Unione nazionale compositori librettisti) UNEMIA (Unione editori autori musica italiana) UNS (Unione nazionale scrittori) ASSOCIATI SIAE: SUPERATA QUOTA OTTANTAMILA Il corpo sociale della SIAE si accresce, alimentato vigorosamente dalle richieste di iscrizione degli autori e degli editori di tutte le Sezioni, ed in particolare per la sezione OLAF, dall’adesione dei soggetti interessati ai diritti sulle fotocopie di testi. Nel mese di dicembre gli autori viventi e gli editori, aderenti alla Società, hanno superato la soglia degli 80.000 iscritti. Si tratta di 77.096 autori (di cui 66.275 maschi e 10.821 femmine), e 2.924 editori, produttori cinematografici e concessionari. Vi sono, inoltre, gli eredi di 3.759 autori scomparsi. Con riferimento alla rilevazione effettuata al 30 aprile 2005, pubblicata sul numero 3 della rivista "VivaVerdi", la Sezione Musica ha fatto registrare un incremento di adesioni del 5,87%, ed ha superato la soglia dei settantamila aventi diritto amministrati, la DOR è cresciuta del 4,21%, la Lirica del 3,26% ed il Cinema dell’1,76%. Il notevole incremento della Sezione OLAF è dovuto, per una parte rilevante, all’inserimento dei dati relativi agli autori (3.769) ed editori (673) interessati ai diritti di “reprografia”. ASSUMMA, PRESIDENTE SIAE, NO ALLA PIRATERIA "Stiamo stipulando delle convenzioni con Guardia di Finanza e Carabinieri per una forte repressione a tutto campo: dalla bancarella ai gestori dei locali che indicano nel programma canzoni mai eseguite allo scopo di dirottare in modo fraudolento diritti d'autore. Abbiamo zone dove i nostri agenti verificatori non sono ammessi". Sono le parole del presidente della Siae, Giorgio Assumma in un servizio di Mario Luzzato Fegiz pubblicato il 19 dicembre sul Corriere della Sera. "La SIAE si dà da fare - prosegue Assumma - Contiamo di arrivare a 8 milioni nel settore delle suonerie. E questo grazie ai numerosi controlli effettuati presso i providers: siamo più avanti degli USA". Assumma ha, inoltre, nel corso dell'articolo, annunciato una serie di punti per migliorare l'assetto organizzativo della società. CRESCE IL CONSUMO DI MUSICA ON LINE DURANTE LE FESTE Nel periodo natalizio la musica on line ha avuto una impennata di consumi. Lo riferisce il “Corriere della sera” del 29 dicembre, che sottolinea il dominio di Apple nel settore della musica digitale. Nei tre mesi precedenti il Natale le vendite del lettore MP3 "iPod" hanno toccato i 37 milioni di unità mentre nei giorni del 24 e 25 dicembre sono stati scaricati da Internet molti brani musicali (il 50% in più rispetto alla media annua) la maggior parte dei quali dal negozio virtuale "iTunes". GLI ITALIANI PREFERISCONO LA TELEVISIONE L’Istat ha diffuso i risultati dell’inchiesta sugli aspetti della vita quotidiana svolta nel febbraio-marzo 2005 su un campione di ventimila famiglie. Fra i mezzi di comunicazione di massa e apparecchi tecnologici più diffusi il primo posto spetta alla televisione, presente nel 95,5% delle famiglie italiane, seguita dal cellulare (80,8%), dal videoregistratore (66,8%), dall’impianto stereo hi-fi (57,5%) e dal personal computer (43,9%). Il 34,5% degli intervistati ha dichiarato di avere accesso a Internet: il 21,6% delle famiglie accede attraverso una connessione tradizionale, mentre l’11,6% utilizza la banda larga. Gli anziani continuano ad essere esclusi dall’utilizzo delle nuove tecnologie mentre sono le famiglie con figli minorenni a possedere PC ed accesso ad Internet (67,6%). Sono, in generale, le famiglie del Centro Nord e con buone risorse economiche a vantare un maggior possesso di apparecchi tecnologici per l’entertainment, cellulari e accesso a Internet a banda larga. NUOVI MEDIA: CRESCE IL TELEFONO CELLULARE Secondo i dati dell’Osservatorio Smau gli italiani spendono sempre di più per i cellulari e per i servizi correlati. Nei primi 9 mesi del 2005 la spesa ha raggiunto 11.646 milioni di euro con un aumento del 10,1% sull’analogo periodo dell’anno precedente. Tra i fattori che hanno determinato la crescita di questo settore, le offerte di servizi multimediali che attirano soprattutto il pubblico dei giovanissimi: la possibilità di scaricare sul proprio telefonino musica, foto, video, giochi e notizie fa del telefono mobile un nuovo mezzo di comunicazione dalle potenzialità ancora da esplorare. SEQUESTRI DI CD PIRATA AUMENTATI DEL 21% Secondo i dati diffusi da FPM (Federazione contro la pirateria musicale), nel 2005 sono stati sequestrati 1.675.349 CD musicali pirata (+ 21% rispetto al 2004), oltre 6 milioni di supporti vergini pronti per la riproduzione illegale e quasi 900mila DVD musicali masterizzati. Cambiano leggermente anche i canali utilizzati per smerciare i prodotti abusivi: diminuiscono i sequestri a carico degli ambulanti (rappresentavano il 74% del totale nel 2004 contro il 58% nel 2005), mentre aumentano quelli effettuati a privati (10% nel 2004, 16% nel 2005), soggetti spesso attivi anche sulla rete internet o con offerte abusive su siti di aste online. Colpite molte centrali e laboratori di masterizzazione (6% del totale nel 2004, 15% nel 2005) anche se cala il numero complessivo di duplicatori sequestrati (-10%). Nel 2005, rispetto all'anno precedente, sono aumentate anche le denunce (+36%) e gli arresti (+7%). Sono 519 i soggetti arrestati, oltre mille i denunciati. La Campania si conferma ancora la capitale italiana nella produzione e diffusione di prodotti musicali contraffatti con 1.334.701 sequestri, seguono il Lazio con 532.570, la Sicilia con 364.968, la Lombardia con 205.754, l'Emilia Romagna con 44.784, la Toscana con 42.450 e le rimanenti regioni per un totale di 221.045. Nel 2005 sono anche cresciute le operazioni contro la pirateria legata ai sistemi di file sharing, con oltre 120 soggetti denunciati. CONVEGNO A MILANO SULLA RIFORMA DEI CONSERVATORI Dal 14 al 16 dicembre si è svolto a Milano, presso il Conservatorio Giuseppe Verdi, il convegno “Musicisti domani - Convegno nazionale sulla riforma dei conservatori”. L’incontro ha inteso elaborare un progetto comune che, partendo dalle essenziali competenze proprie di ogni professione musicale, arrivi a disegnare i relativi "Piani di studio" di concerto con il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca. I relatori hanno messo a confronto le loro esperienze e riflessioni, con l'obiettivo di tracciare il percorso formativo dello strumentista, del cantante, del professionista che si avvale delle nuove tecnologie del suono (vedi i corsi di "Musica elettronica", "Jazz" e "Musica d'uso"), del compositore, del musicologo, del direttore d'orchestra e di coro, dell'insegnante, del musicista specializzato nella musica antica. Particolarmente interessante e significativa è stata la relazione del Prof. Martin Prchal (rappresentante dell'AEC, Associazione Europea dei Conservatori ed Accademie di musica) il quale ha disegnato i percorsi per la definizione di comuni traguardi da raggiungere nei vari livelli formativi dei musicisti che studiano nei Paesi europei. Ricordiamo infine che i Conservatori, già da alcuni anni, al termine del percorso accademico rilasciano lauree di primo e secondo livello. CONCORSO PER "COVER BAND" DEI POOH I "Pooh", che il 10 febbraio 2006 festeggeranno il 40° anno di attività artistica, hanno indetto a Ponte di Legno il "Pooh Official Tribute Band 2006", il Primo Raduno Ufficiale per "Cover Band Pooh", indirizzato a tutti quei gruppi musicali che si rifanno al loro repertorio e che ne imitano suoni, impasti musicali, immagine e spettacolarità. Dal 20 dicembre 2005 al 9 gennaio 2006 sarà possibile iscriversi al raduno scaricando dal sito www.pooh.it il regolamento completo e la relativa modulistica. Le 10 cover band finaliste si esibiranno la sera del 10 febbraio 2006 al Palazzo dello Sport di Ponte di Legno; la migliore si aggiudicherà oltre al titolo di "Pooh Official Tribute Band 2006" anche un premio di 10.000 Euro. Per informazioni scrivere a coverband@pooh.it ANDREA GUERRA CANDIDATO AI "GRAMMY AWARDS" Il musicista italiano Andrea Guerra, compositore di colonne sonore tra le più famose del nostro cinema, è candidato ai Grammy Awards 2006. Tra Mariah Carey e Paul McCartney, plurinominati nella prossima edizione è spuntato anche il suo nome nella rosa delle nomination per la migliore canzone scritta per un film. La canzone è “Million Voices”, tratta dal film “Hotel Rwanda” (Andrea Guerra ha firmato l’intera colonna sonora), e scritta dal musicista italiano con Jerry Duplessis e cantata dall’ex membro dei Fugees Wyclef Jean. La consegna dei Grammy avverrà l’8 febbraio p.v. Andrea Guerra ha 44 anni e ha scritto più di 40 colonne sonore e ha collaborato con molti registi tra i quali il turco Ferzan Ozpetek, lo sceneggiatore e regista irlandese Terry George, Giuseppe Bertolucci, Roberto Faenza, Roberta Torre, Vincenzo Marra, Mariasole Tognazzi e il tedesco Pepe Danquart. Nel 2003, Andrea Guerra ha vinto il David di Donatello per il film "La Finestra di Fronte" di Ferzan Ozpetek. Il disco della colonna sonora è Disco d'Oro avendo venduto oltre 50.000 copie. La canzone vince tra l'altro l'Italian Music Award (Oscar italiano della musica) nelle categorie: miglior singolo, miglior composizione e miglior arrangiamento. Per Ozpetek, Andrea Guerra ha scritto anche la colonna sonora del film "Le Fate Ignoranti" (2001), vincendo, nella categoria colonna sonora, sia l'Italian Music Award che il prestigioso Premio Flaiano. Il disco fu un altro successo con più di 45.000 copie vendute. STATI UNITI: LA BMI PREMIA RAMAZZOTTI La società di autori americana BMI ha conferito la speciale “Citation of Achievement” agli autori Eros Ramazzotti, Adelio Cogliati, Claudio Guidetti, Maurizio Fabrizio e Martín Ortiz Milagrosa per il successo avuto negli Stati Uniti dalla canzone “Una emoción para sempre”. Il brano è stato, fra quelli del repertorio latino, uno dei più trasmessi nel periodo luglio 2003 – giugno 2004. La SIAE ha rivolto agli autori le proprie congratulazioni e il ringraziamento per l’apporto dato alla diffusione della musica italiana nel mondo. ISCRIVITI GRATUITAMENTE ALL'ACEP L'invio di questo Notiziario è reso possibile grazie all'impegno ed al contributo volontario dei nostri associati più sensibili. Se ancora non sei associato all'ACEP, puoi farlo gratuitamente: la quota associativa è facoltativa. Se desideri iscriverTi, puoi farlo compilando il "form" che troverai alla pagina www.assoacep.com/modulo.htm e inviandolo per e-mail, o per posta, o per fax ai sottostanti recapiti. E se vorrai anche contribuire concretamente a tutelare i Tuoi stessi diritti, potrai versare una modica quota associativa (sul conto corrente postale n° 16.36.54.70 intestato ad Associazione ACEP - Rimini), usufruendo dei servizi descritti alla pagina www.assoacep.com/adesioni.htm e contribuendo così alla realizzazione di future iniziative utili. Per ogni esigenza o richiesta di informazioni rivolgiTi ai recapiti sotto indicati, corrispondenti alla sede associativa, oppure contatta direttamente i singoli componenti degli Organi associativi dell'ACEP, residenti nella zona d'Italia a Te più vicina, rilevandoli sul nostro sito web, nella pagina www.assoacep.com/organigram.htm. Cordiali saluti e buon lavoro. Il Consiglio direttivo dell'ACEP (Associazione Autori Compositori e Piccoli Editori) Via Flaminia, 185 / B Casella Postale Rimini Nove 47900 RIMINI Tel. 0541 307371 Fax 0541 630064 www.assoacep.com info@assoacep.com INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI L'ACEP, quale associazione senza scopo di lucro, ai sensi dell'art. 24, lettera h), del D. Lgs. 196/03, informa che: 1) la propria Mailing List non contiene altri dati se non gli indirizzi e-mail dei destinatari e, in taluni casi, anche nome e cognome della persona o denominazione dell'ente; 2) gli indirizzi e-mail presenti nella propria Mailing List sono stati acquisiti in seguito a richiesta da parte degli stessi destinatari, oppure per precedenti contatti con l'associazione, oppure per comunicazione pervenuta da nostri associati, avendo ritenuto i destinatari potenzialmente interessati agli argomenti trattati nel Notiziario ACEP; 3) la modalità del trattamento dei dati è informatica, mentre l'unica finalità è l'invio del Notiziario informativo dell'ACEP, come prevede l'art. 2, comma 2, lettera f) del proprio Statuto; 4) il titolare del trattamento dei dati è l'associazione ACEP, con sede in via Flaminia 185/B a Rimini, Partita IVA 91038530407, tel. 0541 307371, fax 0541 630064; 5) il responsabile del trattamento dei dati è Roberto Rinaldi, quale attuale presidente pro-tempore dell'ACEP; 6) i dati raccolti nella Mailing List dell'ACEP non saranno mai comunicati a terzi; 7) il destinatario potrà sempre esercitare i diritti previsti dall'art. 7, comma 3, del citato D.Lgs. 196/03 ed in particolare potrà ottenere la cancellazione dei dati, oppure l'aggiornamento, la rettificazione, l'integrazione, ecc. |
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