SOMMARIO:
LA STRADA DEL DIALOGO
RIATTIVATO "IL FORUM DELLO SPETTACOLO"
"NOTE LEGALI" E I DIRITTI DELLA MUSICA
L'ORGOGLIO DI ESSERE INDIPENDENTI
LICENZA PAN-EUROPEA PER I DIRITTI ON LINE
LA PROCURA DI TORINO CHIARISCE LA SENTENZA
ACCORDO SIAE-RNA PER LA MUSICA DIGITALE
TAVOLO DELLA MUSICA: INCONTRO CON IL MINISTRO BONINO
PRODI: MUSICA ITALIANA UNA GRANDE RISORSA
PREMIO AFI ALL'INIZIATIVA "VIA ASIAGO 10"
FINANZIARIA
2007: FUS IN CRESCITA DEL 14,5%
RINNOVATO IL SITO "DIRITTODAUTORE.IT"
NEMO GEIE: NETWORK PER OPERATORI DELLA MUSICA
CRESCONO LE VENDITE DI AUDIOVISIVI
NORVEGIA: BRANI DI I-TUNES ANCHE SU ALTRI LETTORI
ISCRIVITI GRATUITAMENTE ALL'ACEP
Gentile amico,
eccoci nuovamente con il NOTIZIARIO ACEP di Febbraio 2007.
Come di consueto, ti invitiamo a sensibilizzare l'opinione pubblica ricordando
che: "il diritto d'autore non è una tassa, bensì la giusta
remunerazioneper il lavoro intellettuale svolto dall'autore".
Ricordiamo anche, a tutti i musicisti esecutori, come facciamo di consueto, che "la
fedele compilazione dei programmi SIAE è fondamentale per la corretta
ripartizione dei diritti agli autori, compositori ed editori delle opere utilizzate".
E al fine di stimolare la massima correttezza nella compilazione dei programmi
musicali, gli Organi sociali della SIAE hanno deciso, con decorrenza dall'anno
2006, che se un programma musicale, in seguito a controlli della stessa SIAE
risulta irregolare per oltre il 20%, scatta immediatamentel'esclusione dalla
ripartizione per un intero semestre di tutti i programmi sottoscritti da quell'esecutore
o dai componenti di quel gruppo musicale. Inoltre, recentemente, l'esclusione
dalla ripartizione è stata estesa a due semestri consecutivi, in caso
di recidiva.
L'ACEP invita tutte le categorie professionali interessate (autori, compositori,
editori, musicisti esecutori, gruppi musicali, impresari, gestori di locali,
produttori discografici, mezzi di informazione, ecc.) a voler favorire, in ogni
modo e con ogni mezzo, la massima correttezza nella compilazione dei programmi
SIAE.
Questa è l'unica strada da percorrere se tutti insieme vogliamo difendere
e "salvaguardare" la ripartizione analitica dei diritti d'autore per
la Classe Prima, già parzialmente sminuita di recente, come descritto
nel nostro Notiziario di Novembre 2006 (vedi http://www.assoacep.com/notizia/nov2006.html).
A tal proposito, siamo a tua completa disposizione se necessiti di consigli o
se desideri illustrarci le problematiche che eventualmente hai riscontrato nello
svolgimento del tuo lavoro.
LA STRADA DEL DIALOGO
Recentemente abbiamo avuto occasione di incontrare, a titolo
amichevole e informale, dirigenti di rilievo di alcune società multinazionali
della musica e di grandi gruppi editoriali, per uno scambio di
opinioni.
Ne abbiamo tratto un'impressione positiva e, sui temi trattati
(ad esempio, l'efficacia, l'economicità, la dinamicità,
la trasparenza e la corretta gestione della SIAE) la sintonia è stata
totale.
Sappiamo bene che su altri temi tale sintonia risulta più difficile.
Ma siccome finora non si è mai sperimentato un ampio dialogo
fra tutte le componenti associative autorali ed editoriali, riteniamo
che una paziente ricerca di punti di equilibrio ponderatamente
analizzati e ampiamente condivisi non sia impossibile, nell'interesse
della SIAE e di tutti i suoi associati.
Quantomeno crediamo che valga la pena porre il massimo impegno,
da parte di tutte le persone di buona volontà, per verificare
dove conduce la strada del confronto.
Nel sopra citato incontro ci è stato chiesto il perché talvolta "attacchiamo" le
multinazionali nei nostri articoli.
La risposta più ovvia e spontanea è che i poteri
forti, specialmente quelli economici, in ogni settore dell'attività produttiva,
appaiono spesso come opprimenti.
Ma è stato soprattutto il clima di conflittualità che
negli anni passati ha deteriorato i rapporti fra le varie componenti
associative della SIAE, ostacolando di fatto la risoluzione di
tanti problemi, come ad esempio la riforma del "Fondo di
solidarietà".
Difatti tuttora, dopo ben 15 anni dalla Sentenza del Consiglio
di Stato n° 97 del 1992, che imponeva alla SIAE di aprire,
pur con le debite distinzioni, l'accesso alle prestazioni solidaristiche
(allora previste soltanto per la categoria dei "Soci")
a tutti gli associati, la nuova regolamentazione del Fondo di
solidarietà non è stata ancora definita!
Pertanto questi ultimi 15 anni di commissariamenti, di rapporti
conflittuali (talvolta molto aspri) e di mancanza di dialogo
fra gli esponenti della base associativa hanno purtroppo aggravato
i problemi, producendo soltanto danni per la SIAE e i suoi associati.
Ritornando al ruolo svolto dalle multinazionali della musica,
dobbiamo ricordarci che esse, da una parte, rappresentano e promuovono
repertori stranieri in Italia e, dall'altra, investono su artisti
e autori italiani, esportando all'estero, talvolta con grande
successo, la musica italiana.
Ricordiamo inoltre che la pirateria colpisce soprattutto i loro
grandi repertori musicali e filmici. Così pure dicasi
per il download illegale su Internet e i programmi musicali infedeli.
Pertanto, dobbiamo rispettare le multinazionali e i grandi gruppi
editoriali, che hanno delle ottime ragioni per reagire contro
lo "status quo", ricercando le soluzioni che, a loro
avviso, garantiscono una migliore tutela dei diritti.
Rispettiamole, anche se talvolta non condividiamo le soluzioni
da loro proposte.
Ed è su questa base, chiara e responsabile, che concordiamo
con la richiesta fatta dal presidente della SIAE, avv. Giorgio
ASSUMMA che, nell'incontro con le associazioni di autori ed editori
del 2 febbraio u.s. a Milano, ha chiesto a tutti di voler
rasserenare il clima intorno alla SIAE, chiamata oggi ad affrontare
sfide tecnologiche sempre più ardue.
Pertanto auspichiamo, per il futuro, di poter finalmente
percorrere la strada del dialogo e del confronto di idee fra
tutti i rappresentanti della base associativa della SIAE, allo
scopo di identificare le soluzioni migliori, più equilibrate
e giuste, per sconfiggere l'evasione e l'elusione del diritto
d'autore, nonché ogni
anomalia, furberia e scorrettezza, vere nemiche degli autori
ed editori.
RIATTIVATO "IL FORUM
DELLO SPETTACOLO"
Le problematiche scaturite dall'emendamento contenuto nella Legge
Finanziaria 2007, approvata nel mese di dicembre dal Parlamento
italiano (DDL 1746-bis B, art.1, comma 188), riguardante l'ampia
esenzione dal versamento dei contributi previdenziali all'ENPALS,
che abbiamo trattato nel precedente Notiziario ACEP di gennaio,
hanno prodotto il risultato di compattare molte associazioni
e sindacati che gravitano intorno al mondo della musica e dello
spettacolo.
Cosicché, in data 16 gennaio 2007, presso la sede milanese
della CISL si è ricostituito un organismo già formatosi
in passato, su iniziativa di CONFESERCENTI, e la cui attività era
stata poi sospesa alcuni anni fa: il FORUM DELLO SPETTACOLO.
Le associazioni che attualmente lo costituiscono sono (in ordine
alfabetico):
1) ACEP (Associazione Autori Compositori e Piccoli Editori)
2) AIAT - CONFCOMMERCIO (Associazione Italiana Agenzie Teatrali)
3) AIPS (Associazione Italiana Professionisti dello Spettacolo)
4) ASSOARTISTI - CONFESERCENTI (Associazione Operatori dello
Spettacolo)
5) CONFCOPERATIVE MILANO (Cooperative di musicisti)
6) COS (Associazione Cooperative di spettacolo)
7) NOTE LEGALI (Associazione per lo studio e l'insegnamento del
diritto della musica)
8) ORDINE DEI CONSULENTI DEL LAVORO (Ordine professionale di
categoria)
9) SIAM - SLC - CIGL (Sindacato Italiano Artisti della Musica)
10) SOS - CLACS - CISL (Sindacato Arte Cultura Comunicazione
Spettacolo)
11) UNASP - ACLI (Unione Nazionale Arti e Spettacolo)
Anche altre associazioni e sindacati hanno manifestato la volontà di
aderire prossimamente a questo FORUM, il cui primo
atto formale è stato l'invio di una lettera, datata 23
gennaio u.s., agli Organi politici competenti, fra cui l'On.
Cesare DAMIANO (Ministro del Lavoro e Previdenza Sociale)
el'On. Giovanna MELANDRI (Ministro per le Politiche Giovanili),
riguardo alle predette problematiche, con richiesta urgente di
un incontro per un chiarimento applicativo del comma 188 della
Legge Finanziaria per il 2007.
Inoltre, il giorno 1° febbraio 2007, è stata organizzata
una Conferenza stampa informativa presso la sede della CONFESERCENTI,
in via Nazionale 60 a Roma, alla quale hanno partecipato, oltre
a numerosi esperti del settore, l'On. Pietro GASPERONI (Responsabile
del Dipartimento del Lavoro dei Democratici di Sinistra) il quale
ha denunciato i forti rischi di una penalizzazione dei lavoratori
dello Spettacolo, nonché il dott. Massimo ANTICHI, Direttore
Generale dell'ENPALS (l'ente di previdenza dei lavoratori dello
spettacolo) il quale ha espresso forte preoccupazione per i gravi
danni che deriverebbero all'Ente dall'applicazione di questa
norma, ben più rilevanti rispetto al "minor gettito" ipotizzato
di 15 milioni di euro.
Inoltre, in questa Conferenza stampa, il coordinatore Marco D'ALO'
e il relatore Urano BORELLI, considerata l'attuale inapplicabilità della
norma sopra citata, hanno chiesto agli Organi politici preposti
la creazione di un "Tavolo tecnico" che veda coinvolto
il FORUM DELLO SPETTACOLO quale parte attiva e propositiva, onde
collaborare con i Ministeri e gli Enti competenti per fare necessaria
chiarezza sulla norma sopra citata.
"NOTE LEGALI" E I DIRITTI
DELLA MUSICA
NOTE LEGALI - Associazione Italiana per lo studio e l'insegnamento
del diritto della musica nasce su iniziativa di un giovane avvocato
bolognese, Andrea Marco Ricci (Presidente) e di alcuni giuristi-musicisti
specializzati in diritto d’autore, legislazione dello spettacolo
e informatica giuridica, e di esperti del settore musicale, tra
i quali l'avv. Giovanni D'Ammassa (Fondatore e Presidente dell’associazione "Dirittodautore.it",
membro dell’Assemblea SIAE e consigliere giuridico dell'UNCLA).Il
suo scopo è quello fornire supporto legale all'attività dei
musicisti e degli operatori del settore musicale, al fine di
contribuire al miglioramento delle condizioni professionali di
tali categorie.
NOTE LEGALI punta a colmare il vuoto formativo esistente nelle
scuole di musica di ogni ordine e grado, pubbliche e private,
relative all'insegnamento del "diritto della musica".
Nel nostro Paese infatti si formano musicisti, ma non si formano "professionisti"; cioè non
si danno ai musicisti le nozioni per trasformare la propria passione
in un mestiere.Inoltre propone alle scuole di musica ed alle
associazioni di categoria interessati, corsi, incontri, seminari
e convegni di approfondimento per spiegare, con taglio divulgativo
e pratico, tutte le questioni legali inerenti all'attività del musicista
(gestione dei diritti d'autore e connessi, previdenza, contrattualistica,
musica online, ecc.).Il primo corso, dedicato alla musica online "Internet e
le nuove tecnologiche: nuove opportunità e rischi per
chi fa musica online", unico ed innovativo nel suo genere, è partito
il 23 gennaio scorso presso "Music Academy 2000" di
Bologna (per info e iscrizioni, ancora aperte, vedi il sito www.musicaacademy2000.com)
ed è patrocinato anche dall'ACEP.
NOTE LEGALI offre inoltre ai propri associati altri servizi:
- consulenza legale e contrattuale di “primo intervento” gratuite,
allo scopo di dare prime informazioni corrette su tutti gli aspetti
dell'attività dell'operatore musicale e fornire a chi
vuole firmare un contratto le informazioni per capirne il contenuto
e affrontare le scelte professionali con consapevolezza e maggiore "visione";
- pubblicazioni di Guide tematiche rivolte ai musicisti, sia
in forma cartacea che elettronica. La prima di queste,
dedicata alla Tutela delle opere musicali, conterrà informazioni
relative al deposito di opere musicali presso la SIAE e sarà pubblicata
gratuitamente contestualmente al lancio del Servizio Trascrizioni
Opere Musicali Online, che avverrà entro la fine di febbraio.
NOTE LEGALI è, infine, un’associazione apolitica,
non schierata, neutra, il cui compito è fare corretta
informazione in tema di diritti d’autore e sulle problematiche
relative al mondo della musica e difendere i diritti dei soggetti
in esso coinvolti, non attraverso un’azione sindacale,
ma attraverso lo studio e l’approfondimento giuridico specialistico
del “diritto della musica” e ad una forte attività divulgativa
rivolta agli operatori del settore.
Come traspare dalla denominazione: "unire la musica
al diritto", ecco quello che Andrea Marco RICCI, promotore
dell'Associazione, si è proposto dando vita a questa promettente
iniziativa.
Per ulteriori informazioni visita il sito: www.notelegali.it
L'ORGOGLIO DI ESSERE INDIPENDENTI
Per chi non pensa che essere "indipendente" significhi
farsi i fatti propri.
Ci è piaciuto particolarmente questo slogan adottato da
AUDIOCOOP per la sua "Campagna di adesioni per l'anno 2007".
Sono oramai innumerevoli le iniziative promosse da AUDIOCOOP,
che pertanto necessita di finanziamenti da parte dei propri associati
o anche di amici e sostenitori.
Modeste sono le somme richieste: 50 euro annui per le piccole
realtà musicali o per gli amici sostenitori e 100 euro
annui per le aziende più grandi.
Associarsi conviene perché il versamento della quota associativa
dà diritto ad uno sconto del 10% sulla quota di partecipazione
al prossimo MEI 2007 (Meeting delle Etichette Indipendenti),
evento oramai irrinunciabile nell'attuale panorama delle musica
indipendente.
E' aperta anche la "Campagna di tesseramento AUDIOCOOP-MEIFEST
2007" (al costo di 50 euro), onde usufruire dello sconto
del 15% concordato con la SIAE sulle quote fisse da
versare alla stessa SIAE sugli spettacoli musicali gratuiti.
Infine segnaliamo la nascita dell'ASSOCIAZIONE NAZIONALE
VIDEOCOOP, coordinamento tra i VideoMaker e produttori video
indipendenti in Italia, costituitasi il 19 gennaio 2007 a Bologna
presso il "Palazzo
Re Enzo", in occasione del prestigioso "Future Film
Festival".
Per ulteriori dettagli e informazioni, visita il sito www.audiocoop.it
NOTIZIE DAL SITO WEB DELLA SIAE E DALLA STAMPA
LICENZA PAN-EUROPEA PER I DIRITTI ON LINE
E' nata a Cannes il 22 febbraio u.s., in occasione del MIDEM
(il più importante mercato internazionale della musica),
un’alleanza strategica fra tre delle più grandi
società d’autori del mondo, l’italiana SIAE,
la francese SACEM e la spagnola SGAE, grazie alla quale l’utilizzo
legale della musica digitale e nella telefonia mobile sarà estremamente
facile, con grandi vantaggi per un mercato di oltre 165 milioni
di persone.
L’accordo, presentato in una affollata conferenza stampa, è stato
illustrato da Angelo DELLA VALLE, direttore generale della
SIAE, Bernard MIYET, presidente della SACEM ed Eduardo BAUTISTA,
presidente del Consiglio direttivo della SGAE.
D’ora in poi, ci sarà un’unica licenza pan-europea
per poter utilizzare le opere musicali dei 270.000 autori ed
editori dei tre Paesi, i cui diritti d’autore nell’ultimo
anno hanno raggiunto un miliardo e 600 milioni di euro.
Una gestione centralizzata dei repertori italiani, francesi e
spagnoli, consentirà inoltre una riduzione dei costi per
gli associati di SIAE, SACEM e SGAE, mantenendo livelli di qualità nei
servizi di riscossione e di ripartizione dei diritti.
“E’ con operazioni di questo tipo - ha dichiarato
il direttore generale della SIAE Angelo DELLA VALLE - che
il passaggio al digitale, caratterizzato, come ogni trasformazione
industriale e culturale, da fasi di naturale adattamento, non
penalizzerà nessuno dei protagonisti che lavorano nella
filiera della musica, né chi la crea, né chi la
mette in circolazione, né chi la utilizza.
E’ così stata accolta e soddisfatta la raccomandazione
che nell’ottobre scorso è stata lanciata dall’Unione
Europea alle società di gestione dei diritti, sulla gestione
transfrontaliera dei diritti on line.
Mettendo in discussione i modelli di business del passato, facciamo
nostra la sfida al superamento del sistema di gestione precedente,
che era basato sul principio della territorialità per
la concessione delle licenze”.
Successivamente, il 2 febbraio u.s., il Presidente della SIAE
avv. Giorgio ASSUMMA ha convocato presso la sede SIAE di Milano
le associazioni degli autori e degli editori, in qualità di
rappresentanti della base associativa, per meglio illustrare
il funzionamento tecnico di questo accordo, che richiederà un
forte impegno organizzativo da parte della SIAE, ma si spera
dia buoni frutti.
LA PROCURA DI TORINO CHIARISCE LA SENTENZA
"Un plauso alla Procura di Torino che è intervenuta
a chiarire ulteriormente la nota sentenza della Corte di Cassazione
- dichiara il Presidente della SIAE, avv.Giorgio ASSUMMA - che
aveva di fatto scatenato l'opinione, diffusa da giornali, radio
e TV, secondo la quale è legittimo scaricare e condividere
file on-line conopere tutelate, senza corrispondere i diritti
d'autore.
La Procura ha ribadito che scaricare e condividere file con opere
tutelate (film, canzoni, ecc.) senza corrispondere diritti d'autore è reato. In
conclusione, il "peer to peer" non è permesso.
Non tutti sanno che, scaricando il software che permette il downloading
illegale di film o canzoni, si mette automaticamente a disposizione
di tutta la rete la propria "library", dando luogo
ad una specie di catena di Sant'Antonio digitale, che arreca
danni gravissimi a tutta l'industria dei contenuti: autori, editori,
produttori, artisti.
A fronte di questi danni ingentissimi c'è, invece, qualcuno
che ottiene enormi profitti: i produttori di software, le multinazionali
tecnologiche e telefoniche.
I mezzi d'informazione dovrebbero rettificare quello che hanno
comunicato perché si sappia che:
1) chi scarica a fini di lucro incorre in pesanti sanzioni penali
(da 1 a 4 anni di reclusione e multe fino a 15mila euro);
2) chi condivide senza autorizzazione opere protette da diritto
d'autore per uso personale senza scopo di lucro, commette pur
sempre reato, ma è punito con sanzioni penali più lievi
(multe fino a 2.000 euro);
3) chi si limita a scaricare illegalmente ad uso personale non
commette reato, ma incorre in sanzioni pecuniarie".
ACCORDO SIAE-RNA PER LA MUSICA DIGITALE
E’ stato siglato il 30 gennaio u.s., a Roma dall'avv. Giorgio
ASSUMMA, Presidente della SIAE e dal dott. Eduardo MONTEFUSCO,
Presidente di RNA, un nuovo accordo che regola l’utilizzazione
del repertorio musicale tutelato dalla SIAE nelle maggiori e
più rappresentative radio nazionali private aderenti alla
RNA.
Attraverso questa convenzione viene regolamentato, per la prima
volta, l’utilizzo della musica trasmessa via satellite,
via Internet e in modalità simulcasting (streaming, web
radio), oltre naturalmente alla radiodiffusione analogica e digitale,
tra SIAE e RNA (Radio Nazionali Associate).
L’accordo, che avrà validità fino al 2009,
pur nel solco della continuità ha un carattere estremamente
innovativo perché rivolto al futuro, adeguandosi alla
trasformazione tecnologica in atto che attraversa oggi l’intero
mondo della cultura e della musica in particolare.
“Questa intesa - ha dichiarato il Presidente della SIAE,
Giorgio ASSUMMA – fa sì che la tecnologia sia
una vera alleata dei creatori delle opere, i cui diritti vengono
troppo spesso negati. L’accordo con la più rappresentativa
associazione delle radio nazionali, prende in considerazione
il continuo evolversi delle tecnologie e salvaguarda i diritti
degli oltre 80.000 autori ed editori aderenti alla SIAE, le cui
opere sono diffuse ogni giorno dalle emittenti radiofoniche,
con i più avanzati e innovativi sistemi di trasmissione”.
“Sono molto soddisfatto - ha detto il Presidente della
RNA, Eduardo MONTEFUSCO - per il proficuo rapporto con la SIAE,
che negli anni si è consolidato sempre più, e ha
visto una positiva collaborazione con le più importanti
emittenti nazionali, per un corretto utilizzo del repertorio
tutelato dalla SIAE. Stiamo adottando con la SIAE strumenti
atti a valorizzare la musica italiana ed europea. Penso
a iniziative comuni dedicate anche alla scoperta di giovani autori
le cui modalità e la cui musica sarà diffusa dalle
nostre emittenti”
TAVOLO DELLA MUSICA: INCONTRO CON IL MINISTRO BONINO
Il 29 gennaio – come riporta un comunicato stampa delle
associazioni musicali – presso il Ministero del Commercio
Internazionale si è svolto un incontro tra i rappresentanti
del "Tavolo della Musica", formato da tutti i principali
rappresentanti dell'industria musicale discografica e dal vivo
(AFI, AUDIOCOOP, FIMI, PMI, ARCI, ASSOARTISTI, ASSOMUSICA
e SUPERCLUB) con il Ministro per il Commercio Internazionale
e le Politiche Europee, on. Emma BONINO, alla presenza del Presidente
Commissione Cultura della Camera, on. Pietro FOLENA.
Dopo aver illustrato al Ministro BONINO l'importanza strategica
della diffusione della musica italiana nel mondo attraverso diversi
interventi, quali la realizzazione di un Ufficio Export con il
Ministero dei Beni Culturali, l'inserimento della musica italiana
nei progetti di promozione del Made in Italy e delle Ambasciate
Italiane all'Estero, la protezione dell'opera in sede comunitaria,
l'armonizzazione dell'IVA in Italia sui dischi e sulla musica
in sede europea, supporti a promozione e diffusione musica italiana
all'estero con presenza a fiere musicali che possano fare da
traino al Made in Italy, il Ministro Emma BONINO ha proposto
ai rappresentanti del "Tavolo della Musica" di
lavorare insieme ad un accordo di settore che rilanci la promozione
della musica italiana all'estero, con riferimento anche alle
musiche regionali rinnovate, durante azioni di promozione del
Made in Italy, così come individuando alcuni appuntamenti
musicali specifici nel mondo ai quali non mancare; l'inserimento
delle attività all'interno del Piano di Programma 2007/2008
dell'ICE attivando anche una collaborazione con BuonItalia, il
progetto del Ministro per le Politiche Agricole e Forestali Paolo DE
CASTRO e partnership e collaborazioni in altre occasioni di scambi
culturali.
Infine, il Ministro BONINO ha invitato a partecipare in modo
attivo al primo "Italian Forum for Women Entrepreneurs",
il Forum per le donne imprenditrici"(Mediterraneo,
Medio Oriente e Golfo) che si terrà il 4 e 5 marzo a Milano,
portando l'esperienza di donne manager nel settore musicale,
sia italiano che straniero.
PRODI: MUSICA ITALIANA UNA GRANDE RISORSA
Il Presidente del Consiglio on. Romano PRODI ha voluto essere
vicino agli operatori delle realtà musicali italiane
presenti al MIDEM, il più grande mercato della musica
internazionale, il 22 gennaio u.s., giorno della sua inaugurazione.
Grande entusiasmo ha infatti suscitato la conferenza telefonica
del Premier agli autori, imprenditori ed editori riuniti nel
grande stand ITALIA IN MUSICA:“Ho potuto constatare che
la musica italiana in tutto il mondo è sempre molto
apprezzata. Durante la mia campagna elettorale mi sono
impegnato a sostenere questo importante settore con una legge
che tuteli e valorizzi la musica quale espressione culturale
del nostro Paese.”
I presidenti delle associazioni promotrici di ITALIA IN
MUSICA (SIAE, AFI, AUDIOCOOP, FIMI, IMAIE, PMI ed SCF, realtà che
rappresentano 500.000 lavoratori con un giro di affari di oltre
tre miliardi di euro) hanno ringraziato PRODI per l’attenzione
che già la finanziaria ha previsto per lo sviluppo della
musica italiana.
“Mi adopererò, ha concluso PRODI, affinché il
nuovo quadro normativo per la musica si avvicini ai migliori
modelli europei, tra i quali quello francese. Aspetto dal
mondo musicale italiano un contributo utile perché questo
obiettivo sia raggiunto il più presto possibile”.
PREMIO AFI ALL'INIZIATIVA "VIA ASIAGO 10"
Sempre in occasione del MIDEM 2007 a Cannes, il giorno 22
gennaio Paolo MICIONI e la TWILIGHT MUSIC hanno ricevuto un
premio speciale consegnato dall’AFI - Associazione dei
Fonografici Italiani - per l’iniziativa “VIA ASIAGO
10” e per festeggiare il successo raggiunto dalla collana
distribuita nei negozi da HALIDON.
Nell’anno 1981 al Midem di Cannes, il Produttore discografico
Paolo MICIONI iniziava la sua carriera di indipendente collezionando
negli anni numerosi successi, dischi d’oro e di platino.
La TWILIGHT MUSIC, fondata da Massimo e Claudio ZUCCAROLI, Paolo
e Pietro MICIONI, dopo anni di attività festeggia la realizzazione
in esclusiva mondiale del catalogo “VIA ASIAGO 10” in
collaborazione con l’Audioteca RAI e Radioscrigno e con
il sostegno dell’IMAIE - Istituto per la tutela degli artisti
interpreti ed esecutori - giunto alla sua quindicesima pubblicazione
con un cofanetto raccoglitore a forma di vecchia radio.
In quest'occasione è stata annunciata la firma di un nuovo
contratto con la Discoteca di Stato italiana che ha l’obiettivo
di valorizzare il grande patrimonio audio custodito nella stessa
con una iniziativa analoga a quella già di grande successo realizzata
con il marchio premiato.
FINANZIARIA 2007: FUS IN CRESCITA DEL 14,5%La
Legge Finanziaria 2007, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale
n° 299 del 27/12/2006, riguarda anche il FUS, il Fondo Unico
dello Spettacolo, le risorse economiche con cui lo Stato italiano
sostiene il mondo della musica.
Lo stanziamento del FUS per il 2007 (il primo deliberato dal
Governo Prodi) è di 441 milioni di euro, invece dei 385
del 2006, con un incremento del 14,5 per cento.
Va ricordato che a metà dello scorso anno, sollecitato
dalle proteste degli operatori del settore, il Ministro dei Beni
Culturali RUTELLI aveva aggiunto 50 milioni di euro allo stanziamento
del 2006.
La nuova finanziaria prevede inoltre un’ulteriore crescita
nei prossimi anni del Fondo per lo spettacolo: 487 milioni nel
2008 e 544 nel 2009.
RINNOVATO IL SITO "DIRITTODAUTORE.IT"Il nuovo sito di "dirittodautore.it" (http://www.dirittodautore.it),
il più autorevole riferimento in materia di diritto d'autore, è stato recentementecompletamente
rinnovato.
Come indica un comunicato della redazione: "è stata
ridisegnata la grafica del sito, come è stato completamente
riscritto il codice che lo fa funzionare,mentre i dati sono migrati
su database MySQL, che consente la ricerca per parola chiave".
Sono inoltre in programma l'aggiornamento delle banche dati Sentenze
e Bibliografia; l'aggiornamento della Guida sul diritto d'autore;
la pubblicazione di nuove FAQ, tra cui quella dedicata al diritto
d'autore in biblioteca.
NEMO GEIE: NETWORK PER OPERATORI DELLA MUSICA
Presentata presso la sede di Confesercenti di Genova, la costituzione
del primo G.E.I.E., ovvero Gruppo Europeo di Interesse Economico,
per il settore della Musica e delle Arti.
“N.E.M.O. - Network European Music Operators - G.E.I.E.”,
che avrà sede a Genova, ha fra i suoi soci fondatori Assoartisti-Confesercenti,
Assomusica-Agis, Capitani Coraggiosi, Cooperativa CASM, Edizioni
Solo Musica, Pepimorgia, Trident Management, la Confesercenti
regionale Ligure, alcune altre Confesercenti territoriali (Ascoli
Piceno, Viareggio, ecc..), il Consorzio Operatori Spettacolo,
insieme a realtà straniere provenienti da Malta, dalla
Romania, Spagna, Lussemburgo, Francia e Germania.
Sono stati quindi eletti gli organismi dirigenti: alla Presidenza onoraria
Pepi MORGIA, alla Presidenza dell’Ente è stato chiamato
Mario DI GIOIA, Presidente nazionale di Assoartisti,
due Vice-presidenze rispettivamente a, Ilaria GRADELLA, Presidente nazionale
di Assomusica, e Carmen PITURUT, Presidente dell’associazione
musicale ACES ( Romania).
Il Consiglio di Amministrazione ha poi deciso la nomina della
Dott.ssa Stefania BERTINI all’incarico di Amministratore
Delegato di "Nemo GEIE".
CRESCONO LE VENDITE DI AUDIOVISIVI
Sono stati diffusi i dati dell’Ufficio Studi UNIVIDEO sul
mercato dell’editoria audiovisiva.
Le cifre dimostrano un buon andamento delle vendite di DVD
che hanno raggiunto un valore totale di 415 milioni di euro (esclusa
l’edicola) per 34 milioni di pezzi venduti.
Rispetto al 2005 si è registrato un aumento sia nel numero
di unità vendute (+11%) che a valore (+4%). Prosegue,
come previsto, il calo del supporto VHS(rispettivamente
- 46% e – 71%).
“Anche se i dati definitivi saranno disponibili tra qualche
settimana, la tendenza conferma una grande stabilità e
solidità del nostro settore" afferma Davide ROSSI,
Presidente di UNIVIDEO.
NORVEGIA: BRANI DI I-TUNES ANCHE SU ALTRI LETTORI
Il difensore civico della Norvegia, su segnalazione di una associazione
di consumatori, ha dichiarato illegittimo il fatto che i brani
musicali scaricati dal negozio virtuale I-TUNES di APPLE
non possano essere utilizzati su lettori di musica digitale
diversi dall’I-POD.
L'Ombudsman Björn Erik THON, prima di adire le vie legali,
ha concesso una dilazione fino al 1° ottobre di quest’anno
affinché la APPLE adatti i propri codici e consenta agli
utenti di utilizzare i file scaricati anche su altri apparecchi.