NOTIZIARIO MENSILE
DELL'ACEP
(Associazione Autori Compositori e Piccoli Editori)
DICEMBRE 2006
SOMMARIO:
L'ASSEMBLEA SIAE DICE NO AL MINISTRO PADOA SCHIOPPA
AUTORI ED EDITORI CONTRO L'ESPROPRIO DEI DIRITTI
SOLIDARIETA' E SOSTEGNO ALLA SIAE
GRANDISSIMO SUCCESSO DEL MEI 2006
NUOVI ORGANI SOCIALI DELL'UNCLA
NOTIZIE TRATTE DAL SITO WEB DELLA
SIAE E DALLA STAMPA
MIDEM 2007:
STAND ITALIA IN MUSICA
DATI SIAE DEL 1° SEMESTRE 2006 SULLO SPETTACOLO
RICERCA BOCCONI: ECONOMIA DELLA MUSICA IN ITALIA
"COME STAI" DI VASCO ROSSI: LA SUONERIA PIU' SCARICATA
TARGA SIAE A JOVANOTTI
ALBERO DELLA CREATIVITA' A LELIO LUTTAZZI
PREMIO SIAE-TENCO 2006 AL CANTAUTORE MALER
PREMIO SIAE-CIAMPI 2006 A "LA ROSA TATUATA"
20 ANNI DI AREZZO WAVE: NASCE ITALIA WAVE
ISTANBUL: CONCERTO ITALIANO DI MUSICA CONTEMPORANEA
IL SENATORE ANDREOTTI IN VISITA ALLA SIAE
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Gentile amico,
con questo NOTIZIARIO ACEP di Dicembre 2006 porgiamo a te e famiglia
i nostri migliori Auguri di Buone Feste, sperando che il
2007 sia un anno di pace, serenità e anche prosperità per
le tue attività in campo musicale.
Come di consueto, ti invitiamo a sensibilizzare l'opinione pubblica
ricordando che: "il diritto d'autore non è una tassa,
bensì la giusta remunerazione per il lavoro dell'autore".
E inoltre ricordiamo a tutti i musicisti esecutori, come facciamo
mensilmente già da oltre due anni, che "la fedele
compilazione dei programmi SIAE è fondamentale per la
corretta ripartizione dei diritti agli autori, compositori ed
editori delle opere utilizzate".
A tal proposito, al fine di stimolare la massima correttezza
nella compilazione dei programmi musicali, gli Organi sociali
della SIAE hanno deciso, con effetto già dall'anno 2006,
che se un programma musicale, in seguito a controlli della stessa
SIAE risulta irregolare per oltre il 20%, scatta immediatamente
l'esclusione dalla ripartizione per un intero semestre di tutti
i programmi sottoscritti da quell'esecutore o dai componenti
di quel gruppo musicale. Inoltre, recentemente l'esclusione
dalla ripartizione è stata estesa a due semestri consecutivi,
in caso di recidiva.
Pertanto l'ACEP invita tutti gli "addetti ai lavori" (autori,
compositori, editori, musicisti esecutori, gruppi musicali, impresari,
gestori di locali, produttori discografici, mezzi di informazione
e ogni altra categoria interessata) a voler stimolare, in ogni
modo e con ogni mezzo,la massima fedeltà nella compilazione
dei programmi SIAE.
Questa è l'unica strada da percorrere, se anche tu vuoi
difendere con noi e "salvare" la ripartizione analitica
dei diritti d'autore per la Classe Prima.
Su questo tema, se lo ritieni utile, puoi anche rivolgerti a
noi per avere consigli o illustrarci le problematiche concrete
che hai riscontrato e verificato nella realtà quotidiana
del tuo lavoro.
L'ASSEMBLEA SIAE DICE
NO AL MINISTRO PADOA SCHIOPPA
Nel corso dell’Assemblea generale degli associati alla
SIAE, riunita a Roma il 27 novembre u.s., l’avvocato Giorgio
ASSUMMA, Presidente della SIAE ha dichiarato che una gran parte
di autorevoli autori ed editori italiani gli hanno comunicato
di voler lasciare la SIAE per affidare a società straniere
la gestione dei loro diritti economici e quindi la cura dei loro
risparmi.
Tra gli autori figurano i nomi di: MOGOL, Mario LAVEZZI, Ennio
MORRICONE, Gianni BELLA, Gigi D’ALESSIO, Gino PAOLI, Lucio
DALLA, Luis BACALOV, Fabio CONCATO.
Tra gli editori, RICORDI, EMI Music Publishing, Edizioni CURCI
e Case Associate, WARNER, SONY MUSIC, UNIVERSAL, SUGAR MUSIC.
Al riguardo il Presidente ASSUMMA ha dichiarato: “Comprendo
umanamente la rabbia degli autori e degli editori italiani. I
continui illeciti tentativi delle istituzioni pubbliche di appropriarsi
delle casse della SIAE sono seri pericoli per la sua stabilità economica,
dalla quale gli autori e gli editori traggono il loro sostentamento,
presente e futuro. La SIAE è un esempio unico nel
panorama dell'economia nazionale. Al contrario della quasi
totalità degli Enti pubblici che, pur se alimentati con
soldi dello Stato, versano in una cronica situazione di dissesto,
la SIAE, senza ricevere alcun apporto economico pubblico ma con
i soli proventi privati dei suoi associati, ha un eccellente
patrimonio ed un ottimo bilancio. L’attuale tentativo
del Ministro PADOA SCHIOPPA di voler mettere le mani su tale
patrimonio, con prelievi di milioni di euro, è un ulteriore
tiro al bersaglio a danno della SIAE; è un atto
di prepotenza che non ha alcun fondamento giuridico, contro cui
la SIAE si sta opponendo con ogni mezzo. Spero che gli
autori e gli editori ritornino sulle loro decisioni. Diversamente
la SIAE si avvierebbe verso un grave ed inevitabile smembramento,
con la conseguenza che migliaia di dipendenti e di collaboratori
correranno il rischio di trovarsi sulla strada”.
L’Assemblea della SIAE ha infine approvato un "ordine
del giorno" con il quale autorizza la SIAE a intraprendere
tutte le iniziative che saranno ritenute necessarie in tutte
le sedi competenti.
La prima iniziativa decisa prevede un giorno senza musica, teatro,
lirica, cinema, ovvero senza le opere di tutti gli autori e gli
editori italiani associati alla SIAE.
L’Assemblea della Società Italiana Autori ed Editori
ha infatti indetto una giornata di protesta contro la richiesta
del governo di prelevare 20 milioni di euro dalle risorse degli
autori.
Nella giornata, che sarà fissata nei primi giorni del
mese di dicembre, la SIAE dovrebbe ritirare tutti i permessi
di utilizzazione dei milioni di opere che gli 80.000 autori ed
editori affidano alla sua tutela.
AUTORI ED EDITORI CONTRO L'ESPROPRIO DEI DIRITTI
Gli autori italiani, tutti, sono sul piede di guerra contro il
Ministro dell’Economia Tommaso PADOA SCHIOPPA. E
non tanto per la finanziaria, quanto per le pretese di reperire
20 milioni di euro dai loro diritti d’autore e mettere
così in crisi la SIAE.
Nella lettera (vedi http://www.siae.it/documents/LetteraaPadoaSchioppa.pdf)
inviata il 21 novembre u.s. al rappresentante del Dicastero per
l’Economia, le Associazioni di autori musicali, cinematografici,
teatrali, radiotelevisivi, di fiction, degli editori, degli scrittori,
dei produttori cinematografici a cui si aggiungono anche i produttori
discografici (ACEP, AFI, AIDAC, AIE, ANAC, ANART, ANEM, API,
APT, ART, FEM, L'ASSOCIAZIONE, SACT, SLSI, SNAC, SNM, SNS, UNCLA
e UNEMIA), si dicono sgomenti di fronte alla decisione del Ministro
per l’Economia di pretendere 20 milioni di euro, sottraendoli
al bilancio della SIAE.
La SIAE, si sa, è un Ente Pubblico del tutto particolare
strutturato a base associativa, non riceve alcuna sovvenzione
dallo Stato e amministra soldi privati degli autori che vi aderiscono.
I firmatari delle Associazioni non capiscono la pretesa del Ministro
dell’Economia, che di fatto farebbe crollare il bilancio
della SIAE 2005, che invece si presenta con un avanzo di mezzo
milione di euro. Inoltre il Ministero dei Beni Culturali
che esercita la vigilanza sulla SIAE, aveva già di fatto
approvato lo stesso bilancio della Società Italiana Autori
ed Editori.
In relazione alla lettera inviata al Ministro PADOA SCHIOPPA
da autori, editori e produttori italiani, il Presidente della
SIAE Avv. Giorgio ASSUMMA, dichiara quanto segue: “Giù le
mani dalla SIAE. I soldi che essa gestisce sono il frutto
del lavoro degli autori e degli editori italiani. Nessuno
può appropriarsene, neppure lo Stato. Il Ministro
dell’Economia e delle Finanze PADOA SCHIOPPA, applicando
una norma di legge incostituzionale e comunque non riferibile
alla SIAE, ha costretto il Ministero per i Beni e le Attività Culturali
a sospendere l’approvazione amministrativa del bilancio
SIAE del 2005. Un bilancio estremamente positivo, che ha
avuto l’assenso non soltanto dell’assemblea rappresentativa
degli ottantamila associati alla SIAE stessa, ma ha altresì ricevuto
l’avallo dello stesso Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Per
sbloccare la situazione di stallo che procura ingentissimi danni
agli autori e agli editori il Ministero di PADOA SCHIOPPA pretende
il preventivo pagamento da parte della SIAE di oltre 20 milioni
di euro. Un tentativo di esproprio contrario alla legge
e che offende, tra l’altro, la dignità della cultura
italiana. La SIAE, con tutte le sue forze si opporrà a
tale tentativo in ogni sede legale consentita, comprese la Corte
Costituzionale e l’Autorità giudiziaria della Unione
Europea. E’ stato già chiesto un immediato
incontro con il Ministro affinchè riesamini la situazione
e tolga gli ostacoli che impediscono alla SIAE di proseguire
tranquillamente il suo cammino e permetta agli autori di procedere
nel proprio lavoro quotidiano di per sé non facile”.
SOLIDARIETA' E SOSTEGNO
ALLA SIAE
L’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (AGIS),
in un proprio comunicato, condivide e sostiene la posizione manifestata
dalla SIAE e dai suoi associati nel non ottemperare alle
immotivate richieste economiche pervenute dal Ministero dell’Economia
e delle Finanze (vedi http://www.siae.it/edicola.asp?view=4&open_menu=yes&id_news=4911).
L’AGIS auspica la pronta risoluzione del problema e confida
nell’intervento del Vicepresidente del Consiglio Francesco
RUTELLI affinché il Governo possa proseguire, senza contraddirsi,
nel processo di rivalutazione delle attività culturali
e dello spettacolo avviato in questi mesi con i provvedimenti
già assunti e con gli intenti programmatici sul prossimo
futuro.
Nei giorni scorsi anche autorevoli autori hanno espresso le loro
opinioni al riguardo, riprese più volte dalla stampa.
Ne riportiamo alcune.
Il grande autore MOGOL così si esprime: "Il nostro
Paese attraversa un momento economicamente difficile e siamo
tutti pronti attraverso le tasse a contribuire come sempre alle
necessità collettive, ma un prelevamento del 10% dei diritti
degli Autori ed Editori, direttamente dalla SIAE, ci sembra illegittimo
e non giustificabile in alcun modo. Siamo certi che il
Governo rifletterà profondamente sulla opportunità di
questa azione - prosegue MOGOL - che produrrebbe un suo grave
discredito in considerazione dell’illegittimità dell’atto
che oltretutto colpirebbe un settore in gravissima crisi che
si sta riflettendo da anni sulla qualità della cultura
popolare del nostro Paese".
Il grande compositore Gino PAOLI commenta e rincara: “Mi
sembra un esproprio. La SIAE amministra soldi di privati,
degli autori italiani e stranieri (lavora per reciprocità con
le Società d’autori di tutto il mondo). Come
penserà il governo di far pagare agli autori le loro tasse
personali se li deruba dei loro guadagni? Non pensa il
governo che sarebbe meglio ridurre le spese (cosa che non è stata
fatta se non in minima parte) piuttosto che mettere in crisi
un’istituzione come la SIAE, che protegge concretamente,
non a parole, la cultura? Cultura, che ora non solo viene
ignorata, ma anche ferita con un prelievo scorretto”
Ribadisce il Maestro Enrico VAIME: “Si tratta dei nostri
compensi, noi lavoriamo e la SIAE riscuote il frutto del nostro
lavoro: i diritti sono il nostro stipendio. Perché dovremmo
all’improvviso dare i nostri compensi al Ministro PADOA
SCHIOPPA? La domanda è brusca come lo è stata
la sua, solo che la nostra è motivata”.
GRANDISSIMO SUCCESSO DEL MEI 2006
La decima edizione del MEI, il Meeting delle Etichette Indipendenti,
ha avuto un enorme successo e ha sancito in tutti i più diversi
aspetti il grande ruolo della manifestazione a livello nazionale
e territoriale. Trentamila presenze, quattro milioni di
spettatori in TV, trecento espositori e trecento "artisti
dal vivo" hanno animato questa decima edizione che è diventata
la “casa comune” di tutte le produzioni indipendenti
italiane: pop, rock, jazz, d'autore, hip hop, punk, ska, reggae,
folk, dance e d'avanguardia.
Innumerevoli sono stati gli eventi, i dibattiti e i convegni che
si sono concentrati nei due giorni del Meeting, più il
giorno di anteprimainaugurale (24, 25 e 26 novembre 2006).
Ne citamo soltanto uno, dedicato all' EDITORIA INDIPENDENTE,
che aveva fra i relatori la dott.sa Sabina RICCARDELLI (Responsabile
della Divisione Autori ed Editori della SIAE), la dott.sa Anna
GALLETTI (edizioni GALLETTI-BOSTON) e il dott. Alfredo GRAMITTO
RICCI(edizioni CURCI).
Nel corso del Convegno, purtroppo breve per l'importanza delle
problematiche da trattare, sono emersi solo alcuni dei temi cruciali
per il settore musicale.
Alla fine del Convegno il "patron" del MEI, dott. Giordano
SANGIORGI, ha garantito alla SIAE la massima collaborazione possibile
da parte di AUDIOCOOP, nonché di tutte le realtà che
vi gravitano intorno, nella salvaguardia della corretta tutela
del diritto d'autore, ma ha chiesto con forza alla SIAE di proteggere
i diritti di tutti i suoi associati, sia "piccoli" che "grandi".
Il MEI ha definito, inoltre, il proprio ruolo di interlocutore
con le istituzioni e con i maggiori operatori del settore musicale
e ha in programma, per le prossime edizioni, una stretta sinergia
con altre realtà nazionali per lo sviluppo della musica
indipendente: da SLOW FOOD per la tutela della nuova musica italiana,
a Lamezia Terme per un MEI Sud, e Sanremo per un circuito SANREMO-OFF.
Difatti, alla presentazione del MEI, avvenuta il 22 novembre a
Roma, hanno partecipato l'On. Pietro FOLENA, presidente della
Commissione Cultura della Camera e l'On. Giovanna MELANDRI, Ministro
per le politiche giovanili.
Entrambi - come riporta un comunicato dell'agenzia ANSA - hanno
confermato che nella finanziaria è prevista la "Legge
sulla musica", uno degli obiettivi da anni inseguiti dal
mondo musicale, soprattutto quello, rappresentato a Faenza, che
opera lontano dalle major internazionali.
"Il mio obiettivo è fare dell'Italia un paradiso
fiscale non per gli evasori ma per i creativi - ha detto la MELANDRI
- e per questo posso annunciare già due iniziative concrete:
la prima è una norma che consente agli artisti al di sotto
dei 35 anni che producono reddito con opere di ingegno di alzare
la detrazione per la produzione al 40%; la seconda un credito
di imposta di 100 mila euro in 3 anni. Questo per me è un
po' il proseguimento di un cammino che avevo iniziato proprio
al MEI nel 2000 come Ministro della cultura e che poi si è interrotto
per la fine della legislatura".
Giunto alla decima edizione, il MEI è diventato uno degli
appuntamenti più importanti per la scena musicale italiana,
una sorta di Stati Generali del mercato che non fa riferimento
ai grandi network radiofonici, televisivi e discografici.
In una nota il MEI ha rivolto un ringraziamento agli enti e alle
associazioni che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione:
il Comune di Faenza, la Provincia di Ravenna, la Regione Emilia
Romagna, Terre di Faenza, la Camera di Commercio, l'APT Emilia
Romagna, la Fondazione Banca di Romagna, SIAE, SCF e IMAIE.
Anche il Vescovo di Faenza, Monsignor Claudio STAGNI,
nel suo significativo saluto di incoraggiamento e augurio al
mondo della creatività indipendente, ha suscitato molta
attenzione con le sue dichiarazioni, che qui di seguito riportiamo: "La
musica è sempre stata espressione di arte e di libertà.
Solo i regimi più oppressivi hanno avuto la pretesa di
imporre un genere musicale". "Purtroppo è un
rischio che si corre anche oggi, se è vero che sempre
più spesso le HIT PARADE si rassomigliano a New York,
a Londra e a Roma". "Non sono segnali belli,
oggi viene imposta una canzone, poi una moda e poi ancora un
comportamento".
Con questa presa di posizione il Vescovo scende così in
campo in difesa dell' "autonomia, dell'originalità e
della creatività locale" che, argomenta, "può sembrare
una cosa da poco ma può avere un grande significato, se
si tiene conto di tutto il vivere umano".
NUOVI ORGANI SOCIALI DELL'UNCLA
L'UNCLA (Unione Nazionale Compositori e Librettisti Autori di
Musica Popolare) sindacato di categoria fondato nel 1946, è la
più antica e storica associazione degli autori italiani
ed è quella con cui l'ACEP collabora più attivamente
già da molti anni.
Come citato nella Home page del suo sito web (www.uncla.it) essa "tutela
e difende gli interessi di tutti gli Autori e Artisti nazionali,
nei confronti di chi non rispetta il diritto a ricevere un giusto
compenso per il proprio lavoro creativo".
Fra i meriti dell'UNCLA vi è anche quello di gestire la
Cassa di Assistenza "MARIO SCHISA", la quale esplica
un'opera di assistenza e previdenza rivolta ad una categoria
di autori priva di qualsiasi forma di sicurezza sociale e che,
molto spesso, durante la vecchiaia si trova in condizioni di
vita disagiate.
Il 14 novembre scorso, si sono svolte le elezioni per il rinnovo
degli Organi sociali dell'UNCLA per il quadriennio 2006/2009,
da cui è risultato il seguente nuovo Organigramma.
Consiglio Direttivo: Enrico RUGGERI, Roby FACCHINETTI, Francesco
FACCHINETTI, Ezio LEONI, Silvano GUARISO, Franco BAGUTTI, Giovanni
BOBBIO, Pierangelo CASSANO, Corrado CASTELLARI, Eugenio DEL SARTO,
Angelo MANTOVANI, Gino MESCOLI, Renato PARETI, Paolo PRENCIPE,
Alberto TESTA e Lorenzo FERRERO.
Collegio dei Revisori: Giulio CORSELLI, Guido PALMA, Edoardo
PASCUCCI, Alfredo GALLO e Antonio SANTORO.
Commissione dei Ricorsi: Salvatore CAMINITI, Francesco REITANO,
Gianfranco TADINI, Giulio ABIUSO e Renato SELLANI.
Il successivo 23 novembre, il nuovo Consiglio direttivo, nella
sua prima riunione, ha nominato i seguenti ulteriori Organi sociali.
Comitato di Presidenza: Roby FACCHINETTI, Lorenzo FERRERO, Silvano
GUARISO, Ezio LEONI, Angelo MANTOVANI, Renato PARETI.
Segretario Generale: Giuseppe (Pino) AMENDOLA.
Tesoriere: Giuseppina IANNANTUONI.
Collegio dei Probiviri: Massimo D'ACQUISTO, Massimo TEMPIA, Dante
PANZUTI.
Consigliere Giuridico: Avv. Giovanni D'AMMASSA.
Responsabile dei Rapporti Istituzionali: Silvano GUARISO.
L'associazione ACEP esprime un Sincero Augurio di buon lavoro
a tutti i colleghi e amici dell'UNCLA, al quale farà poi
seguito un piccolo contributo concreto e augurale di Buone Feste
indirizzato alla benemerita Cassa di Assistenza MARIO SCHISA.
NOTIZIE DAL SITO WEB DELLA SIAE E DALLA STAMPA
MIDEM 2007: STAND ITALIA IN MUSICA
Anche per la 41° edizione del MIDEM, la SIAE, unitamente
ad AFI, AUDIOCOOP, FIMI, IMAIE, PMI ed SCF, sarà presente
al Midem di Cannes (21-25 gennaio 2007) con lo stand “Italia
In Musica”.
Tutti gli editori e gli autori di opere musicali iscritti alla
SIAE sono invitati a partecipare.
Per le relative informazioni ed istruzioni, contattare l’Ufficio
Rapporti Internazionali al più presto: tel. 06 59902227,
oppure 0659902898; fax 0659903238; e-mail: rapporti.internazionali@siae.it
DATI SIAE DEL 1° SEMESTRE
2006 SULLO SPETTACOLO
Sono disponibili nella sezione “Osservatorio dello Spettacolo” del
sito web della SIAE (vedi http://www.siae.it/statistica.asp) i
dati relativi al 1° semestre 2006 sull’andamento delle
attività di spettacolo.
Dal mese di giugno 2007 saranno pubblicati i dati aggregati riferiti
all’attività di spettacolo dell’anno 2006
e sarà possibile consultare anche elaborazioni prodotte
a seguito di analisi di specifici indicatori, relativamente agli
spettacoli ed alle utilizzazioni delle opere.
Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Statistica, statistica@siae.it,
tel. 06.5990.2078.
I dati sono stati presentati il 17 novembre a Roma, presso la
Biblioteca e Raccolta Teatrale del Burcardo dal Presidente della
SIAE, Avv. Giorgio ASSUMMA.
Nel primo semestre del 2006 gli italiani hanno speso 1.057 milioni
di euro per andare al cinema, a teatro, a ballare, ai concerti
e agli altri generi di spettacolo. Complessivamente “la
spesa al botteghino”, e cioè le somme pagate per
l’acquisto di biglietti ed abbonamenti nei diversi settori
dello spettacolo, indica un aumento del 6,50% rispetto allo stesso
periodo dell’anno precedente.
In forte crescita - rispetto ai primi sei mesi del 2005 - è la
spesa del pubblico per il teatro (29,4%), seguita da quella relativa
alle mostre (+ 20,27%) e agli spettacoli cinematografici (+ 14,38%).
I comparti che sembrano registrare, invece, una flessione sono
quelli relativi ai concerti (-12,67%) e al ballo (-11,73%).
RICERCA BOCCONI: ECONOMIA DELLA MUSICA IN ITALIA
Il consumo della musica legale on line cresce, mentre il settore
discografico cala. E' quanto segnala il "Rapporto
ASK 2005 -Economia della musica italiana" dell’Università BOCCONI
di Milano, realizzato con la collaborazione di DISMAMUSICA (Associazione
distribuzione industria strumenti musicali e artigianato), FEM
(Federazione editori musicali) e SCF (Società consortile
fonografici).
Il quadro presentato dalla ricerca comprende anche la produzione
e distribuzione di strumenti musicali, l’istruzione e la
formazione alla musica per professionisti e amatori, il ballo
e gli spettacoli dal vivo, la distribuzione digitale.
Il mercato italiano della musica nel 2005 ha fatturato 3,1
miliardi di euro, con una crescita del 3,6% rispetto ai 2,99
miliardi del 2004. Il Prof. Andrea ORDANINI, ha evidenziato
come, nel suo complesso, il settore italiano della musica sia
sostanzialmente stabile (un dato in linea con la tendenza dei
principali mercati mondiali), mentre i singoli segmenti che costituiscono
l'economia della musica mostrino variazioni anche importanti.
A questo titolo, il ricercatore ha mostrato i dati relativi alla
discografia, che ha fatto registrare un calo di fatturato del
4,9%, e della ladistribuzione digitale di musica, con un valore
di crescita stimato al 101%.
La distribuzione digitale, con la progressiva sostituzione dei
siti peer-to-peer con servizi gestiti o approvati dalle case
discografiche, passando dagli 89,6 milioni del 2003 ai 141 del
2005 (+57,3%) controbilancia in parte il calo di vendita dei
supporti fisici e, sommato alla buona salute degli eventi dal
vivo, contribuisce alla crescita del consumo finale di musica
a 1.046 miliardi di euro (+13,7%).
L’analisi approfondisce il ruolo delle società di
raccolta dei diritti, che generano circa un quinto del fatturato
del settore, determinano la redistribuzione di importanti flussi
di valore e stanno allargando il proprio raggio d’azione,
attraverso l’estensione della tutela dei diritti a tutte
le situazioni non ancora regolamentate.
Una comparazione internazionale, focalizzata sul settore discografico,
conferma la relativa marginalità del mercato italiano,
ottavo al mondo ma con valori quasi sei volte inferiori a quello
britannico (primo in Europa), otto volte più piccolo di
quello giapponese e 1/20 di quello americano. L’Italia
registra un consumo medio di soli 0,7 album per abitante, contro
i 4,3 del Regno Unito o i 2,7 degli Stati Uniti.
Al termine della presentazione dei dati, la parola è passata
ai diversi relatori coinvolti nella tavola rotonda organizzata
per l'iniziativa. Al tavolo sedevano Gianluigi CHIODAROLI
(presidente SCF), Paolo CORSI (presidente FEM), Antonio MONZINO
(presidente Dismamusica),Paola MAUGERI (MTV), il senatore Luigi
BERLINGUER e l'autore Mario LAVEZZI.
Per brevità citeremo soltanto i due seguenti interventi.
"Le nuove tecnologie e le sfide offerte dal mercato" ha
dichiarato fra l'altro il dott. CHIODAROLI "impongono una
rivalutazione del ruolo e delle responsabilità sociali
delle Collecting Society come SCF, sempre più impegnate
nella progressiva diffusione di una cultura della legalità,
pre-condizione per combattere ogni forma di utilizzo illecito
della musica."
Il Rapporto - ha precisato il dott. CORSI - conferma un
doppio trend: la continua crescita degli incassi relativi al
diritto d'autore rispetto a quelli della discografia e il ruolo
di primo piano che il diritto d’autore nelle sue
varie declinazioni, rappresenta all'interno del sistema musica. Riteniamo
però utile valutare quale sia la reale natura di questo
incremento. Opportuno chiedersi, per esempio, quanto l'aumento
dipenda dalla crescita dei consumi e quanto dalla regolarizzazione
nella corrisponsione del diritto d’autore. Prioritario
risulta comunque il consolidamento legislativo e amministrativo
delle nuove ‘piattaforme’".
"COME STAI" DI VASCO ROSSI: LA SUONERIA PIU' SCARICATA
Con il brano “Come stai”, composto insieme a Guido
ELMI e Tullio FERRO, Vasco ROSSI si è aggiudicato il Premio
SIAE per la canzone italiana più scaricata sui cellulari.
Il riconoscimento è stato attribuito al brano più ricercato
sul mercato “mobile” in base ad una rilevazione SIAE
sulle utilizzazioni del 2005. Il rocker di Zocca è iscritto
alla SIAE dal 1978 e nel 1999 ha ricevuto un altro importante
premio, l’Albero della Creatività, che la Società assegna
ad importanti personalità del mondo dell’arte, della
musica e della cultura. Quella volta l’ambito premio
SIAE gli era stato conferito in occasione del Premio Lunezia,
per la poeticità dei suoi testi.
TARGA SIAE A JOVANOTTI
Si è svolta a Genova, dal 16 al 18 novembre, la tappa
conclusiva della quinta edizione del "Premio Chatwin - Camminando
per il mondo", riservato ai reportage di viaggio, video,
narrativa e fotografia.
L’evento, dedicato a Bruce CHATWIN, viaggiatore e scrittore
entrato con i suoi libri di culto, nel mito, è ideato
e diretto da Luciana DAMIANO con il sostegno di Regione Liguria
e Comune di Genova e la consulenza dell’antropologo David
BELLATALLA e Simonetta AICARDI, giornalista e regista televisiva.
La giuria, presieduta dal produttore cinematografico Domenico
PROCACCI ha assegnato i premi per le sei sezioni in concorso
a Filippo LILLONI, Lorenzo MOSCIA, Eric MARANGONI e Roger DURAND,
Albertina PISANO, Paolo NAVALESI e Nicoletta BARTOLINI.
A Lorenzo JOVANOTTI è stato conferito il premio speciale
per la sezione "UN ARTISTA NEL MONDO".
Il cantautore ha inoltre ricevuto dal Direttore dell’Ufficio
Organizzazione Eventi della SIAE, Dott. Filippo GASPARRO, la
targa SIAE “CREATIVO SENZA CONFINI”, che la Società ha
deciso di conferirgli, in occasione del Premio Chatwin, quale
riconoscimento della sua opera di diffusione della musica italiana
all’estero.
JOVANOTTI ha rivolto parole di apprezzamento alla Società e
alla sua attività a tutela degli autori e ha affermato
che conserverà la targa SIAE fra i riconoscimenti più graditi
della sua carriera.
ALBERO DELLA CREATIVITA' A LELIO LUTTAZZI
A Lelio LUTTAZZI il Presidente della SIAE, Avv. Giorgio
ASSUMMA, ha consegnato il 30 novembre all’Auditorium di
Roma, nel corso della serata in onore degli 80 anni del Maestro,
l’ “Albero della creatività”, una scultura
in bronzo e legno dello scultore Sandro SORAVIA.
Creatività che LUTTAZZI ha sempre manifestato fin da giovanissimo
nella sua Trieste. Quando negli Anni Quaranta apprese dalla
SIAE di aver guadagnato 350.000 lire in diritti d’autore
per aver scritto “Il Giovanotto matto” per Ernesto
BONINO (allora cantante in gran voga a Trieste), decise di fare
il musicista. Di lì a poco si trasferì a
Milano, iniziò la sua collaborazione con Teddy RENO e
via, fino a diventare uno dei punti di riferimento dello spettacolo
italiano.
Nella sua lunga carriera LUTTAZZI ha firmato come autore ben
400 canzoni, commedie musicali, colonne sonore, trasmissioni
radiofoniche e spettacoli televisivi che hanno segnato la storia
della nostra TV.
Altre notizie sulla sua vita e opere si possono trovare sul sito
ufficiale www.lelioluttazzi.it
PREMIO SIAE-TENCO 2006 AL CANTAUTORE MALER
MALER (Mattia ANDREOLI) ha ricevuto sabato 11 novembre, nel corso
della serata finale della Rassegna della Canzone d'Autore al
Teatro ARISTON di Sanremo, il riconoscimento speciale che la
Società Italiana Autori ed Editori (SIAE) assegna ai
migliori autori emergenti nell’ambito del Premio Tenco.
La SIAE ha sempre seguito la manifestazione, sia con il patrocinio,
sia istituendo - fin dal 1999 - il tributo all’originalità creativa
dei giovani autori. Nato a Isola della Scala (Verona) nel
1972, MALER è iscritto alla SIAE dal 2001.
Il premio è stato aggiudicato con questa motivazione: “Cantautore
dalla fisionomia originale, che ha saputo assimilare i modelli
più alti della canzone d’autore per adattarli alla
propria personalità, nei testi come nella musica come
nel canto, offre un incoraggiante spiraglio per guardare con
curiosità a nuovi possibili orizzonti per la musica italiana”.
Nel salire sul palco MALER, come tutti gli altri artisti invitati
dal "Club Tenco", ha reso omaggio a Bruno LAUZI, cui è statadedicata
l’intera rassegna, interpretando la sua canzone “La
donna del sud“.
Il riconoscimento a MALER si aggiunge ai Premi TENCO attribuiti
a LAUZI e a Willy DEVILLE, ai Premi all’operatore culturale
(NOA e Gianfranco REVERBERI) e al nuovo riconoscimento “I
suoni della canzone” (Ellade BANDINI).
Con le Targhe per i migliori dischi dell’anno sono stati
premiati Vinicio CAPOSSELA (miglior album), Simone CRISTICCHI
(miglior opera prima), Lucilla GALEAZZI (miglior disco in dialetto)
e Petra MAGONI e Ferruccio SPINETTI (miglior interprete).
La 31a edizione del Premio TENCO, che si è svolta da giovedì 9
a sabato 11 novembre, sarà trasmessa da Raidue in tre
speciali posti in onda nell’ambito di “Palcoscenico”,
per 3 sabati consecutivi, cioè il 2, 9 e 16 dicembre,
alle ore 0.40.
PREMIO SIAE-CIAMPI 2006
A "LA ROSA TATUATA"
Il 2 dicembre scorso, nell’ambito del Premio CIAMPI, la
rassegna musicale dedicata al cantautore livornese, in programma
fino al 9 dicembre,la SIAE ha consegnato al gruppo “La
Rosa Tatuata” il riconoscimento speciale per l’album “Caino”.
Formato da Giorgio RAVERA (voce e chitarre), Massimiliano DI
FRAIA (batteria e percussioni), Paolo TERZITTA (chitarra acustica
e cori), Massimo OLIVIERI (chitarra elettrica e slide), Nicola
BRUNO (basso), Filippo SARTI (sax, percussioni e cori), il gruppo
genovese si segnala per la particolare attenzione che riserva
alla letterarietà dei testi che riesce a coniugare con
una vena puramente rock.
Nel corso della serata al teatro GOLDONI di Livorno si sono esibiti
tredici artisti fra cui Giammaria TESTA, Piero PELU' e i TETE
DE BOIS. Nel pomeriggio si è tenuto un incontro
incentrato sul recupero dei testi di Piero CIAMPI al quale hanno
partecipato, fra gli altri, Gianfranco REVERBERI, che ha ricevuto
il premio alla carriera, ed Enrico DE ANGELIS che ha
sottolineato la collaborazione fra il Premio TENCO e il Premio
CIAMPI per la valorizzazione della canzone d’autore.
20 ANNI DI AREZZO WAVE: NASCE ITALIA WAVE
"Arezzo Wave", il più grande festival rock italiano,
all’età di 20 anni cambia casa e nome. Nasce
così ITALIA WAVE, in programma dal 17 al 22 luglio 2007,
in parte nel centro storico di Firenze e in parte nel parco di
Villa Montalvo a Campi Bisenzio. Negli ultimi anni, da
festival rock per le nuove tendenze, "Arezzo Wave" è cresciuto
presentando nuove sezioni culturali e nuovi palchi: letteratura,
cinema, teatro, cabaret, fumetti, danza, arte contemporanea,
mostre figurative.
Il Festival ITALIA WAVE, come riporta un comunicato di "Arezzo
Wave", manterrà l’ingresso gratuito con un
biglietto facoltativo che sarà pagato solo dopo le 21.15,
come già sperimentato nell’ultima edizione di "Arezzo
Wave".
Il primo appuntamento internazionale di ITALIA WAVE sarà Eurosonic,
il festival delle musiche europee collegato alla Comunità Europea
dove ITALIA WAVE sarà presentato alla stampa e agli operatori
internazionali all’interno di un Focus sulla musica e industria
musicale italiana coordinato dalla Fondazione "Arezzo Wave
Italia".
Eurosonic si svolgerà dall’11 al 13 Gennaio 2007
a Groningen (Olanda) e vedrà la partecipazione di 16 band
italiane. L’evento è realizzato in partnership
con la Regione Toscana, Ambasciata Italiana all’Aja, Istituto
Italiano di Cultura ad Amsterdam, ENIT - Amsterdam Nationaal
Italiaans Verkeersbureau.
ISTANBUL: CONCERTO ITALIANO DI MUSICA CONTEMPORANEA
Dal 5 al 9 Dicembre 2006 si terrà ad Istanbul la
Quarta Rassegna "Mediterranean Contemporary Music Days" che
vedrà impegnati esecutori e compositori di tre Paesi
del Mediterraneo: Turchia, Grecia ed Italia.
La nota compositrice Ada GENTILE (dal 1° novembre anche direttrice
del Conservatorio di Musica S. CECILIA di Roma) sarà "Honoured
Composer" per l'Italia e, con l'occasione ha organizzato
un concerto tutto italiano che si terrà il 9 Dicembre
nel Teatro dell'Istituto Italiano di Cultura.
Questo concerto sarà affidato a cinque eccellenti musicisti
italiani (Monaldo BRACONI al pianoforte, Guido ARBONELLI al clarinetto,
Alfredo SANTOLOCI al sax, Luca SANZO' alla viola e Massimiliano
PITOCCO al bayan) che eseguiranno tre brani della stessa Ada
GENTILE, insieme ad altre opere di Salvatore SCIARRINO, Giacinto
SCELSI, Sergio CALLIGARIS, Mario PAGOTTO e Davide SUMMARIA.
IL SENATORE ANDREOTTI IN VISITA ALLA SIAE
E’ stata una visita cordiale quella che il Senatore a vita
Giulio ANDREOTTI ha fatto il 6 novembre u.s. alla SIAE, nella
sede della sua biblioteca e raccolta teatrale nel palazzetto
del Burcardo, nel corso della quale il Presidente Avv. Giorgio
ASSUMMA gli ha donato una scultura dell’artista Sandro
SORAVIA.
Dopo aver ringraziato per l’invito ricevuto e per il dono,
ANDREOTTI ha dichiarato: “Nella mia vita ho avuto molti
rapporti con la SIAE, ma principalmente con due suoi Presidenti
storici, Mario VINCIGUERRA e Antonio CIAMPI. Con CIAMPI,
in particolare, tutte le mattine ci facevamo la barba dallo stesso
barbiere (allora usava così) e andavamo in vacanza a Montecatini. Personalmente
sono confortato dal fatto che, quando esce un mio libro, ci sia
qualcuno come la SIAE che tutela i diritti d’autore, cioè il
frutto del lavoro d’uno scrittore.
Questa biblioteca e questo museo sono stupefacenti, nel senso
che, pur conoscendo molto Roma, non c’ero mai stato. Non
immaginavo di scoprire a 88 anni, in questa zona (della quale
potrei raccontare tante cose, anche perchè sono andato
a scuola ad un passo da qui) un luogo così prezioso”.
Infine il Senatore a vita ha promesso al Presidente ASSUMMA di
presentare anche al Burcardo il suo prossimo libro, che tra breve
sarà pubblicato.
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