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NOTIZIARIO
MENSILE DELL'ACEP
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| NOTIZIARIO MENSILE
DELL'ACEP SOMMARIO:
Gentile amico, GRANDE SUCCESSO DEL CONVEGNO DEL 14 MARZO AL DISMA In occasione del 10° Salone espositivo DISMA MUSIC SHOW, che si è tenuto presso la nuova Fiera di Rimini dall'11 al 14 marzo 2006, le associazioni ACEP, UNCLA e UNEMIA hanno organizzato, per le ore 15,00 del giorno 14 marzo, un Convegno dal titolo: UNA SIAE PER GLI AUTORI (Diritti e tecnologia - Previdenza e solidarietà). Ospiti illustri ci hanno onorato della loro presenza, in primo luogo il Presidente della SIAE, avv. Giorgio ASSUMMA, il noto cantante DJ FRANCESCO, il maestro Mario PAGANO, il compositore Renato PARETI ed inoltre Silvano GUARISO (moderatore, in rappresentanza dell'UNCLA), Franco DALDELLO (in rappresentanza dell'UNEMIA), Roberto RINALDI (in rappresentanza dell'ACEP) e tanti altri ospiti. Per tutta la durata del Convegno, la sala RAVEZZI (con capienza di oltre 100 posti) è stata gremita e, nel momento di maggiore afflusso, quando anche i posti in piedi si sono esauriti, le hostess hanno dovuto purtroppo chiudere le porte impedendo a numerose persone l'accesso alla sala. Ci scusiamo per questo, ma la grande partecipazione del pubblico, davvero gradita, ha superato ogni nostra più rosea aspettativa, altrimenti avremmo prenotato una sala più capiente. Ha aperto il Convegno il dott. Antonio MONZINO, Presidente del DISMA (ente organizzatore del Salone espositivo) editore, nonché membro dell'Assemblea SIAE, il quale ha dato il benvenuto alla folta platea, anche in qualità di rappresentante della FEM, l'associazione che rappresenta i grandi editori musicali italiani e multinazionali. Particolarmente e lungamente applaudito è stato l'intervento del Presidente della SIAE, avv. Giorgio ASSUMMA, al quale alcune persone del pubblico hanno tributato addirittura una spontanea "standing ovation". Egli ha raccontato come e perché, contrariamente alla sua iniziale volontà, si è convinto ad accettare questo impegno gravoso ma stimolante, dopo che la SIAE negli ultimi anni è stata al centro di duri attacchi provenienti da varie parti, con particolare riguardo ai ricorsi amministrativi promossi dal CODACONS e a numerosissime interpellanze e interrogazioni parlamentari. E nell'estate del 2005 si era giunti ad una situazione molto pesante per la SIAE, che poteva condurre ad un ennesimo "commissariamento", questa volta con possibili conseguenze nefaste. Un grande stimolo al nuovo Presidente della SIAE è derivato anche dalla sua designazione plebiscitaria con 50 voti su 51 (una sola scheda nulla) avvenuta nel settembre 2005 da parte dell'Assemblea SIAE, dove siedono i rappresentanti degli autori e degli editori. L'avv. ASSUMMA ha dedicato completamente questi ultimi mesi alla SIAE, con il massimo impegno, contribuendo in misura decisiva al rinnovo di importanti convenzioni, incarichi e contratti, vitali per il mantenimento della struttura periferica della SIAE, nonché per il rilancio futuro dell'attività dell'Ente. Molto interesse e simpatia ha suscitato il brillante intervento di DJ FRANCESCO, ripreso anche da numerosi quotidiani sia locali che nazionali (all'ingresso della sala, prima del Convegno egli ha firmato pazientemente decine di autografi e ha posato per altrettante foto insieme a numerosi suoi giovanissimi fans). DJ FRANCESCO ha detto che "scaricare musica da internet senza pagarla è come prendere il sogno di qualcuno senza dargli nulla in cambio: ossia rubarglielo". Inoltre ha anche affermato che "le nuove tecnologie stanno portando verso una veloce scomparsa del Compact Disc, un supporto oramai quasi del tutto superato". Tra le proposte emerse nel suo intervento c'è quella, da lui già adottata in accordo con la sua casa discografica, di "vendere, nei negozi, Compact Disc con già inserita una copia dello stesso, in modo che chi lo acquista non sia poi incentivato a masterizzarlo". Citiamo anche ulteriori interventi da parte di relatori e ospiti di questo Convegno. Altro intervento caldo e appassionato è stato quello del M° Mario PAGANO, il quale ha dichiarato di voler porre la grande esperienza di tutta la sua vita, quale autore di successo, a disposizione del Comitato di studio che all'interno della SIAE sta lavorando per giungere alla definizione di un nuovo Regolamento del "Fondo di solidarietà", assicurando che la nuova normativa garantirà i "diritti acquisiti" dagli associati che hanno già maturato il diritto alle prestazioni di tale Fondo e, nel contempo, permetterà un accesso agli altri associati secondo criteri di equità e solidarietà. Il moderatore del Convegno, M° Silvano GUARISO (rappresentante dell'UNCLA, membro del CDA e per circa un anno "sostituto" del Presidente della SIAE)ha illustrato le novità tecnologiche che sono in cantiere per facilitare il lavoro sia agli autori ed editori associati alla SIAE, sia agli utenti e fruitori del diritto d'autore, alcune delle quali saranno disponibili a breve termine: ad esempio la possibilità di consultare on line il repertorio amministrato dalla SIAE, cioè i titoli, autori ed editori delle opere. In un futuro meno prossimo potremo anche depositare le opere on line; mentre è già stata attivata, seppur in forma sperimentale, la possibilità di richiedere, sempre on line, licenze o autorizzazioni, nonché ottenere i relativi bollini adesivi, per la duplicazione di supporti fonografici (denominata Licenza GE-VI). L'avv. Giovanni D'AMMASSA (titolare del sito web specializzato http://www.dirittodautore.it membro dell'Assemblea SIAE e del Comitato di studio per lo Statuto e i Regolamenti) ha spiegato in sintesi il contenuto di alcune direttive europee, in materia di utilizzazioni delle opere on line, esprimendo la preoccupazione che la tutela del diritto d'autore possa subire danni da normative non adeguate alla complesse modalità con le quali le opere sono utilizzate in un mercato divenuto oramai globale e mondiale. Il noto autore Renato PARETI (anch'egli membro dell'Assemblea SIAE) ha sottolineato come le radio e le televisioni locali o private, specialmente quelle di una certa consistenza, che spesso vengono ritrasmesse su satellite ed hanno un bacino di utenza più che nazionale, debbano in futuro, sempre con l'ausilio della tecnologia, produrre rendicontazioni dettagliate della musica utilizzata, affinché la ripartizione dei diritti d'autore sia sempre più capillare ed analitica, tenendo conto delle varie realtà musicali territoriali, spesso diversificate fra le varie regioni italiane. Ad esempio la musica da ballo che, oltre ad essere ampiamente utilizzata nei locali con musica dal vivo e con strumento meccanico, viene trasmessa soltanto sulle radio e TV private, al momento, è totalmente esclusa dall'attribuzione dei relativi diritti d'autore a causa della mancata ripartizione analitica di tali emittenti. Il dott. Franco DALDELLO (presidente dell'UNEMIA e importante editore musicale) ha auspicato che questo periodo di pace e collaborazione fra le varie associazioni di autori ed editori perduri anche in futuro e conduca alla creazione di una Federazione che possa, seppur dall'esterno, coadiuvare la SIAE alla ricerca di soluzioni ampiamente condivise dalla base associativa, in merito alle varie problematiche che la stessa SIAE dovrà affrontare negli anni futuri. Inoltre egli ha posto in evidenza come le nuove tecnologie debbano favorire un incasso dei diritti d'autore ed una conseguente ripartizione degli stessi che sia aderente e corrispondente alla realtà del mercato. Il dott. Urano BORELLI (segretario nazionale UNASP/ACLI e membro fondatore del SOS, Sindacato Operatori dello Spettacolo) ha sottolineato un problema concreto emerso della sua lunga esperienza: si tratta dell'applicazione dei minimi garantiti, che egli ritiene talvolta eccessivi, sui compensi che la SIAE chiede ai gestori dei piccoli locali nei quali si utilizza la musica dal vivo, finendo per sfavorire l'utilizzo della stessa, nonché danneggiare i diritti e i legittimi interessi degli esecutori e interpreti che si esibiscono dal vivo, veri musicisti (e non finti) spesso diplomati al Conservatorio e veri lavoratori della musica. Infine Roberto RINALDI (presidente dell'ACEP e membro della Commissione Musica della SIAE) si è dichiarato felice dell'ottima riuscita del Convegno, il cui successo era già previsto soprattutto per il grande interesse destato dalla partecipazione del Presidente ASSUMMA, persona nella quale l'associazione ACEP ripone la massima fiducia, quale garante di un corretto equilibrio fra le varie esigenze e aspettative della base associativa della SIAE. Inoltre, concordando con quanto affermato dal dott. DALDELLO, egli ha sottolineato i due slogan proposti in ogni Notiziario mensile dell'ACEP. Il primo sensibilizza sul concetto di "diritto d'autore", quale giusto compenso per il lavoro dell'autore; mentre il secondo invita tutti a comportamenti di massima correttezza nella compilazione dei programmi SIAE, documenti fondamentali per una precisa attribuzione dei compensi agli autori ed editori aventi diritto. Pertanto, da una parte si richiede il mantenimento e il miglioramento (anche grazie alla tecnologia) di sistemi di ripartizione dei diritti capillari ed analitici, dall'altra, ciascuna parte interessata dovrà fare tutto il possibile affinché le dichiarazioni riportate sui programmi musicali siano veritiere e affidabili. Omettiamo, per ovvie ragioni di brevità, altri interessanti interventi dei relatori e del pubblico. Unica nota "stonata" è stata l'assenza, a questo Convegno, dei rappresentanti di altre importanti associazioni di autori ed editori (da noi naturalmente invitate) sia della Sezione Musica che della altre Sezioni, alle quali comunque ribadiamo nuovamente il comune desiderio di massima collaborazione costruttiva per il futuro. FAQ - RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI DEGLI ASSOCIATI RIPARTIZIONE DEI DIRITTI DI CLASSE PRIMA BSM (BALLO CON STRUMENTO MECCANICO) Alcuni associati si lamentano per il fatto che la Ripartizione dei diritti nella Classe Prima BSM (Ballo con Strumento Meccanico) non sia soddisfacente, in quanto non completamente analitica. Abbiamo spesso evidenziato nei nostri Notiziari i numerosi difetti e "criticità" dell'attuale sistema ripartitorio, sia riguardo il 50% dei diritti ripartito sulla base di un "campionamento palese" effettuato direttamente nei locali da incaricati della SIAE, sia riguardo al restante 50% dei diritti ripartito mediante selezione, con criteri statistici scientificamente testati, di un quinto dei programmi musicali compilati dai DJ (vedi il Notiziario ACEP di Luglio-Agosto 2005 al link:http://www.assoacep.com/notizia/luago2005.html#2 ). Va però rilevato che è comunque molto migliorata tale tipologia di ripartizione rispetto al passato, ove era praticato soltanto un esiguo "campionamento" che copriva appena circa lo 0,1% dei trattenimenti e i programmi musicali compilati dai DJ venivano completamente ignorati, agli effetti dalla ripartizione. Ora la rilevazione diretta nei locali è passata dalle appena 1.200 ore a semestre (di otto anni fa) alle oltre 4.800 ore attuali; inoltre il 20% dei programmi musicali compilati dai DJ (uno su cinque) viene attualmente preso in considerazione agli effetti della ripartizione, valorizzando le composizioni musicali ivi indicate sulla base dell'incasso, da parte della SIAE, delle relative manifestazioni alle quali i programmi si riferiscono. Certamente il sistema si può e si deve ulteriormente migliorare sotto vari aspetti, anche al fine di ridurre l'attuale elevata percentuale di brani "non identificati". Il problema di base resta comunque sempre lo stesso: soltanto se i DJ riusciranno a garantire la corretta compilazione dei programmi musicali, potremo richiedere e ottenere una ripartizione dei diritti completamente analitica, eliminando l'assurda diversificazione fra "Classe Prima con Musica dal vivo" e "Classe Prima con Strumento Meccanico", anche considerando che in molti locali si utilizzano, nella stessa serata, entrambe le tipologie di musica.
NOTIZIE TRATTE DAL SITO WEB DELLA SIAE E DALLA STAMPA
IL PRESIDENTE ASSUMMA: PIU' TUTELA CON LA GESTIONE COLLETTIVA Il mensile “Prima Comunicazione” pubblica nel fascicolo di marzo 2006 un'intervista al Presidente della SIAE Avv. Giorgio ASSUMMA, che fa il punto sulla situazione attuale dell’ente e sulle prospettive future. Dai rapporti all’interno della base associativa a quelli con la politica e gli enti vigilanti, egli descrive i vari aspetti che compongono la realtà così complessa della Società degli Autori ed Editori senza tralasciare le sfide poste dalla tecnologia digitale: “noi riteniamo – sostiene ASSUMMA – che proprio in questo momento in cui tutto è più difficilmente controllabile, l’autore che si affida a una società di collecting riesce ad avere una maggiore tutela perché la società di collecting ha una forza politica, contrattuale, di intervento preventivo e repressivo che il singolo non può avere”. Riguardo alla circolazione delle opere su Internet, ASSUMMA dichiara la sua contrarietà alla “licenza globale”: “A mio giudizio questa è una espropriazione a danno degli autori ai quali si dà un contentino… Ho proposto di mettersi seduti attorno a un tavolo e di trovare un accordo collettivo”. Il quotidiano AVVENIRE del 22 febbraio pubblica un'intervista al Presidente della SIAE, Avv. Giorgio ASSUMMA, nella quale si delinea la situazione attuale della creazione autorale in Italia e gli scenari futuri. La promozione dei giovani talenti anche attraverso la televisione pubblica è una delle maggiori priorità, insieme alla tutela delle opere di fronte alla moltiplicazione dei mezzi di diffusione e al fenomeno della pirateria. CONSUMO SPETTACOLI: MENO 5,5% Con un anticipo di oltre tre mesi, rispetto a quanto avveniva in precedenza, la SIAE, unica Società di autori nel panorama mondiale ad offrire questo servizio, ha presentato i dati relativi al consumo dello spettacolo in Italia per il 2005. "Sono preoccupato per il decremento del 5,5% nella spesa complessiva degli italiani per gli spettacoli e il divertimento lo scorso anno". Così ha esordito il Presidente della SIAE, avv. Giorgio ASSUMMA, il 24 marzo a Roma presso la Biblioteca del Burcardo gestita dalla stessa SIAE, nel corso della conferenza stampa per presentare i dati. "La situazione potrebbe ancora peggiorare - ha aggiunto ASSUMMA - se l'andamento declinante dovesse consolidarsi nell’anno in corso". A questo proposito egli ha anticipato una nuova rilevazione che sarà effettuata entro agosto per monitorare il settore sui primi sei mesi del 2006. I dati del 2005 indicano che gli italiani hanno speso per gli spettacoli e i divertimenti un importo complessivo di poco superiore al miliardo e mezzo di euro, la cifra più bassa dal 2001. In particolare sembrerebbe aver risentito della crisi soprattutto il cinema, con un decremento dell'8,6%, anche se il calo del settore si segnala a livello mondiale. "Le cause dell’erosione del pubblico – ha affermato ASSUMMA – non vanno attribuite alla qualità dei film che è ottima, ma in parte potrebbero derivare dalla fruizione domestica dei film e in parte dal loro consumo tramite telefonia mobile". Il ballo subisce una flessione del 9,39% "sulla quale potrebbe aver inciso - come ha indicato il Presidente ASSUMMA - l’abitudine da parte dei giovani a socializzare nei bar con musica e nei discopub". Buoni risultati sono invece stati registrati nel settore degli spettacoli dal vivo, teatro e musica per i quali gli italiani hanno speso il 2,03% in più rispetto al 2004. "Un dato importante è quello del teatro con un +7,7% rispetto all'anno precedente - ha sottolineato il Presidente ASSUMMA - in particolare anche i balletti e concerti di danza hanno registrato un 12,24% in più rispetto all'anno precedente a conferma che la liturgia dello spettacolo dal vivo è condivisa dagli italiani”. Crescono anche i consumi di musica leggera e lirica, rispettivamente più 3,92% e 3,80%. Trend negativo invece per operette riviste e commedie musicali (-4%), i concerti jazz (-11,24%) e musica classica (-7,53%). I dati sono stati realizzati sia grazie alla capillarità della rete di rilevazione SIAE, sia grazie all'utilizzazione delle biglietterie elettroniche, strumenti che consentono, come ha ricordato il direttore dei sistemi informativi Antonio BRUNETTI, "un riscontro reale e immediato sull'intero quantitativo dei biglietti emessi compresi quelli omaggio". PIU' DI 1300 PERSONE AL BURCARDO PER IL FAI Più di 1300 persone hanno visitato sabato 25 e domenica 26 marzo dalle 9.30 alle 18.00, la Biblioteca e Raccolta teatrale del Burcardo nell'ambito delle iniziative previste per la 14° Giornata FAI di Primavera con il progetto “Apprendisti ciceroni”. La manifestazione, organizzata dal Fondo per l’Ambiente Italiano sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, ha consentito di visitare in 190 città italiane, 410 luoghi di interesse culturale. Gli studenti di alcune scuole romane (Istituto di Istruzione Superiore “Giorgio De Chirico”, Istituto di Istruzione Superiore “Cartesio”, Istituto di Istruzione Superiore “Gian Lorenzo Bernini”) dopo aver seguito una apposita formazione, hanno accompagnato i visitatori alla scoperta del museo teatrale della SIAE, situato nel quattrocentesco palazzetto del Burcardo nel cuore di Roma. Il museo ospita ritratti fotografici e foto di scena, locandine, manifesti e programmi di sala; sculture, dipinti, disegni e stampe, che costituiscono la più ricca raccolta di iconografia teatrale in Italia; costumi, accessori ed oggetti di scena. CATERINA CASELLI NOMINATA GRAND'UFFICIALE Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio CIAMPI, in occasione della Festa della Donna, ha conferito 13 nuove onorificenze a donne che si sono distinte nella cultura, nella scienza e nel sociale. Fra le nomine quella di Caterina CASELLI, musicista ed editore, a Grand’Ufficiale. La regista Cinzia Torrini ha ricevuto l’onorificenza di Ufficiale. L'elenco comprende la pittrice Simona WELLER (Commendatore), la giornalista Lucia ANNUNZIATA (Grand'Ufficiale) e la poetessa Giulia NICCOLAI (Grand'Ufficiale). Dopo l'indirizzo di saluto del Ministro per le Pari Opportunità Stefania PRESTIGIACOMO, il Presidente CIAMPI ha rivolto un discorso ai presenti. CHI STUDIA PASSA AL PC IL 28% DEL TEMPO Le ore settimanali impiegate per lo studio con strumenti tecnologici rappresentano in media il 28% delle ore complessive trascorse per lo studio individuale. Una quota che raggiunge il 34% (ossia un terzo del tempo) tra gli internauti abituali. E’ solo il primo dato che emerge dall’indagine “Studiare con il PC: i risultati dell'indagine AIE Docet", una ricerca realizzata dal professor Renato MANNHEIMER su incarico dell’Associazione Italiana Editori (AIE) e di DOCET, sulle modalità di utilizzo che i giovani di età compresa tra i 10 e i 24 anni fanno delle tecnologie per le loro attività di studio e di ricerca. La ricerca è stata presentata il 28 marzo, a Bologna, nel corso di DOCET e sono stati commentati da Peppino ORTOLEVA, professore straordinario di Storia dei Media Università di Torino - presidente di Mediasfera (Nuovi media, rapporti tra le generazioni, differenze sociali: una sfida per la scuola); da Paolo ARDIZZONE dell’Università Cattolica S. Cuore Milano (Gli atteggiamenti dei docenti verso le nuove tecnologie) e da Paolo FERRI, professore associato Università degli Studi Milano Bicocca (L'integrazione tra classe reale e classe virtuale: un progetto dell'Irre Lombardia). GUIDA CONTRO I RISCHI DEL PEER TO PEER Solo un genitore su dieci sa cosa si intende per file-sharing e con quali modalità questo avviene. Per informare le famiglie sui rischi del peer-to-peer, l'Associazione Childnet International ha creato una guida on line sull'uso improprio di Internet legato sia alla diffusione incontrollata di virus e spamming generale, sia a questioni di sicurezza (esempio protezione dalla pedopornografia) e legalità. Spesso, anche inconsapevolmente, si scaricano brani musicali, si condividono testi, si accede ad anteprime cinematografiche, utilizzando piattaforme illegali molto pericolose in termini di tutela della privacy e di potenziali rischi legali connessi alla violazione della normativa sul diritto d'autore. La guida informativa è disponibile sul sito www.pro-music.org e in tutti i negozi di musica, nei centri commerciali, nelle scuole, nelle librerie, e diffusa in 19 Paesi di tutto il mondo. Obiettivo: informare le famiglie sui potenziali rischi che la rete può nascondere e sensibilizzare gli utilizzatori di internet sul corretto modo di navigare online. PRO-MUSIC nata nel 2003, si configura come una grande alleanza interattiva di tutti coloro che gravitano nel mondo della musica. Scopo principale del portale sono quelli di migliore la conoscenza del diritto d'autore su Internet e di promuovere la distribuzione legale di musica digitale. INFORMATION TECHNOLOGY: ITALIA AL 42ESIMO POSTO Per la terza volta in cinque anni gli Stati Uniti si pongono al primo posto della classifica mondiale sull'Information technology stilata dal "World Economic Forum". Seguono Singapore, Danimarca, Islanda e Finlandia. L'Italia recupera lievemente dal 45esimo al 42esimo posto, dietro Spagna, Francia, Cile, Tailandia, Slovenia e Repubblica Ceca. Il rapporto analizza la penetrazione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e il loro impatto sullo sviluppo e la competitività dei Paesi. Per l'uso di Internet l'Italia scivola al 55esimo posto. REGNO UNITO: L'MP3 NEL PANIERE DEI CONSUMI Le innovazioni tecnologiche hanno indotto l’Ufficio nazionale di statistica britannico (ONS) a modificare il paniere di prodotti in base al quale viene calcolato il costo della vita: i riproduttori di musica in formato Mp3 hanno preso il posto del vecchio lettore CD portatile. Fra le innovazioni tecnologiche di recente introduzione sul mercato sono entrati a far parte del paniere anche i televisori a schermo piatto, le telecamere digitali e il download musicale da Internet. FRANCIA: VARATA LA RIFORMA DEL DIRITTO D'AUTORE Nella seduta del 21 marzo, l’Assemblea nazionale francese ha approvato il progetto di riforma della legge sul diritto d’autore che recepisce la Direttiva europea 2001/29/CE sull’armonizzazione del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione. Dopo la strenua opposizione degli autori e degli aventi diritto (sostenuta anche dall'ACEP nel precedente Notiziario di Marzo 2006) è stato definitivamente cancellato l’articolo 1, che conteneva le disposizioni relative alla cosiddetta “licenza globale” per Internet. Il testo della riforma prevede multe per chi scarica file musicali e audiovisivi dalla rete senza autorizzazione e per chi li mette a disposizione tramite il P2P. Le sanzioni più alte sono previste per chi compie atti di pirateria informatica a scopo di lucro. ISCRIVITI GRATUITAMENTE ALL'ACEP L'invio di questo Notiziario è reso possibile grazie all'impegno ed al contributo volontario dei nostri associati più sensibili. Se ancora non sei associato all'ACEP, puoi farlo gratuitamente: la quota associativa è facoltativa. Se desideri iscriverTi, puoi farlo compilando il "form" che troverai alla pagina www.assoacep.com/modulo.htm e inviandolo per e-mail, o per posta, o per fax ai sottostanti recapiti. E se vorrai anche contribuire concretamente a tutelare i Tuoi stessi diritti, potrai versare una modica quota associativa (sul conto corrente postale n° 16.36.54.70 intestato ad Associazione ACEP - Rimini), usufruendo dei servizi descritti alla pagina www.assoacep.com/adesioni.htm e contribuendo così alla realizzazione di future iniziative utili. Per ogni esigenza o richiesta di informazioni rivolgiTi ai recapiti sotto indicati, corrispondenti alla sede associativa, oppure contatta direttamente i singoli componenti degli Organi associativi dell'ACEP, residenti nella zona d'Italia a Te più vicina, rilevandoli sul nostro sito web, nella pagina www.assoacep.com/organigram.htm. Cordiali saluti e buon lavoro. Il Consiglio direttivo dell'ACEP (Associazione Autori Compositori e Piccoli Editori) Via Flaminia, 185 / B Casella Postale Rimini Nove 47900 RIMINI Tel. 0541 307371 Fax 0541 630064 www.assoacep.com info@assoacep.com INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI L'ACEP, quale associazione senza scopo di lucro, ai sensi dell'art. 24, lettera h), del D. Lgs. 196/03, informa che: 1) la propria Mailing List non contiene altri dati se non gli indirizzi e-mail dei destinatari e, in taluni casi, anche nome e cognome della persona o denominazione dell'ente; 2) gli indirizzi e-mail presenti nella propria Mailing List sono stati acquisiti in seguito a richiesta da parte degli stessi destinatari, oppure per precedenti contatti con l'associazione, oppure per comunicazione pervenuta da nostri associati, avendo ritenuto i destinatari potenzialmente interessati agli argomenti trattati nel Notiziario ACEP; 3) la modalità del trattamento dei dati è informatica, mentre l'unica finalità è l'invio del Notiziario informativo dell'ACEP, come prevede l'art. 2, comma 2, lettera f) del proprio Statuto; 4) il titolare del trattamento dei dati è l'associazione ACEP, con sede in via Flaminia 185/B a Rimini, Partita IVA 91038530407, tel. 0541 307371, fax 0541 630064; 5) il responsabile del trattamento dei dati è Roberto Rinaldi, quale attuale presidente pro-tempore dell'ACEP; 6) i dati raccolti nella Mailing List dell'ACEP non saranno mai comunicati a terzi; 7) il destinatario potrà sempre esercitare i diritti previsti dall'art. 7, comma 3, del citato D.Lgs. 196/03 ed in particolare potrà ottenere la cancellazione dei dati, oppure l'aggiornamento, la rettificazione, l'integrazione, ecc. |
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