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LETTERA AGLI EDITORI MUSICALI 

Caro editore musicale,
nel nostro sito web ( www.assoacep.com ) troverai notizie dettagliate sull'attuale situazione SIAE, ma attraverso questa lettera desideriamo già fornirti alcune sintetiche e speriamo utili informazioni.
E per essere costantemente aggiornato comunicaci la tua e-mail all'indirizzo info@assoacep.com
Dopo quattro anni di commissariamento governativo, i bilanci economici della SIAE sembrano ritornati in attivo, prevalentemente grazie a tagli delle spese di gestione, la vendita di pregiati immobili e l'assunzione per conto di terzi (ad es. la convenzione con l'ENPALS) di nuovi servizi.
Domenica 8 giugno 2003 (a meno che il procedimento elettorale non venga sospeso, su richiesta di associati che hanno presentato Ricorsi al TAR del Lazio, giudicando iniquo il nuovo Regolamento elettorale) potrai esprimere il tuo voto per eleggere, complessivamente, i 64 membri della nuova Assemblea SIAE. La Sezione Musica avrà 32 delegati, 16 autori e 16 editori.
Abolita finalmente la distinzione fra Iscritti e Soci, il nuovo Regolamento elettorale (purtroppo non è quello da noi proposto!)divide gli associati SIAE della Sezione Musica in quattro fasce reddituali (A, B, C, D) sia per gli autori, che per gli editori. E ciascun associato potrà votare esclusivamente per i candidati della propria fascia: "i poveri per i poveri, i ricchi per i ricchi!"

Il problema grave sta nel taglio dato alle fasce e nell'assegnazione della prevalenza dei seggi alle fasce reddituali alte, soprattutto per la Categoria Editori della Sezione Musica:
FASCIA A (fino a 25.000 euro di incassi medi annui) = Circa 1.369 editori = 2 seggi
FASCIA B (fino a 150.000 euro di incassi medi annui) = Circa 296 editori = 2 seggi
FASCIA C (fino a 350.000 euro di incassi medi annui) = Circa 69 editori = 2 seggi
FASCIA D (oltre 350.000 euro di incassi medi annui) = Circa 50 editori = 10 seggi
Appare evidente la sproporzione nell'attribuzione dei seggi alle varie fasce reddituali!
Praticamente, le 50 case editrici musicali più grandi (molte delle quali appartenenti agli stessi gruppi editoriali, spesso multinazionali) dispongono quasi del doppio di seggi rispetto a tutte le altre circa 1.734 case editrici musicali, messe insieme! La maggioranza dei seggi è già loro!
Questo Regolamento elettorale è stato ottenuto (e se ne vantano!) mediante pressioni anche "ad alto livello", dalla coalizione dei nostri avversari capitanata da FEM (Federazione delle aziende principalmente multinazionali, esclusa la Warner) e da ANEM (alcune aziende di musica "dance").

Tale schieramento, mediante accordi trasversali con autori ed editori delle altre Sezioni, punta al totale controllo della SIAE, per realizzare le seguenti malaugurate riforme: 1) privatizzazione della SIAE, che così perderebbe il suo status attuale di "ente pubblico a base associativa", a discapito degli associati più deboli; 2) creazione di una SIAE "leggera", mediante drastica riduzione del personale ed eliminazione di molti uffici periferici; 3) abbandono del sistema organizzativo che permette la capillarità degli incassi e l'analiticità nella ripartizione dei diritti d'autore; 4) adozione di sistemi di ripartizione "a campionamento", che l'esperienza insegna favorire pochissimi brani di grande successo e molti "furbi ben organizzati"; 5)limitazione delle prestazioni del Fondo di solidarietà solo agli ex-soci, fino a completa estinzione; 6) eliminazione per tutti gli altri associati, che pur hanno contribuito ampiamente al Fondo stesso, di qualsiasi forma previdenziale futura.
C'è anche dell'altro! Ma crediamo che quanto sopra elencato già basti ed avanzi per capire che dobbiamo reagire in modo deciso come non mai, riunendo le forze di tutti gli autori ed editori rispettosi dei diritti di tutti gli associati SIAE.
Pertanto, in sinergia con le associazioni AIAT, ANART, ANICA, APT, ASAE, ASSOARTISTI, COS, EIA, EI, EMA, SNM, SOS, UNCLA, UNEMI e altre realtà locali, abbiamo organizzato una coalizione ampia, che rappresenta realmente tutta la base associativa, presentando Liste di candidati per le diverse fasce reddituali della Sezione Musica (sia per la categoria autori, che per quella editori), nonché per altre Sezioni, avendo unitariamente elaborato e concordato un progetto comune
 
PER UNA SIAE EQUA E "AMICA" DEGLI ASSOCIATI,
PER UNA RIPARTIZIONE A QUOTA, CAPILLARE E ANALITICA,
PER LA DIFESA DELLA "MUSICA ITALIANA" E DELLA "MUSICA DAL VIVO". Giulio RAPETTI (in arte MOGOL) ha ironicamente definito STREGA lo schieramento guidato dalle "multinazionali" ed ha definitoBIANCANEVE il nostro schieramento, il quale comprende autori ed editori piccoli, medi e grandi, uniti insieme per una SIAE di tutti e non solo di pochi.
La STREGA ha chiesto al TAR del Lazio (per il Ballo con Strumento Meccanico - BSM) di attribuire il doppio dei diritti d'autore mediante l'attuale criticatissimo sistema di "campionamento".
BIANCANEVE invece è ricorsa al Consiglio di Stato contro una decisione che ha prodotto danni ingenti per la "musica dal vivo", nonché il congelamento di cospicue somme per vari semestri.
A giorni una Sentenza ci dirà se, come nella favola, BIANCANEVE ha vinto sulla STREGA.
La STREGA, nei suoi proclami elettorali, afferma che "il sistema di rilevazione tramite campionamento può essere migliorato".Sai cosa significa? Che vuole modificare (a suo piacimento) gli attuali sistemi di "campionamento" sul BSM, per poi estenderli anche sulla "musica dal vivo", sempre per favorire pochi grandi successi e molti "furbi ben organizzati".
Al contrario, noi dello schieramento BIANCANEVE vogliamo eliminare completamente il "campionamento". Anche per il "BSM" desideriamo applicare una ripartizione capillare a quota, basata sulla compilazione dei programmi sera per sera. Cioè una ripartizione analitica identica a quella della "musica dal vivo", magari con l'ausilio di nuove tecnologie informatiche, che permetteranno un risparmio di costi e tempo nella compilazione dei programmi musicali giornalieri.
Non ha senso mantenere tipi di ripartizione diversi, quando nel medesimo locale spesso si suona sia musica "dal vivo", sia musica con "strumenti meccanici" (CD, dischi, videocassette o altro).

Per BIANCANEVE tutta la Classe Prima (Ballo dal vivo, Concertino, BSM) deve essere ripartita con le medesime modalità capillari ed a quota, dividendo i diritti SIAE relativi ad una serata tra le composizioni eseguite in quella stessa serata, come già avviene per la musica dal vivo.
La STREGA si guarda ogni giorno allo specchio delle sue brame e, credendosi "la migliore del reame", vorrebbe egoisticamente tutto per sé. BIANCANEVE, invece, è buona e gentile, ama i suoi simili e convive bene insieme a loro. Ma ha imparato a non accettare la mela avvelenata!

A parte le metafore e l'ironia di un grande autore come Mogol, ci dispiace che alcuni nostri amici e colleghi siano caduti nella trappola tesa dalle "multinazionali", ma è risaputo che il potere economico e politico attira come una calamita. Ed è comodo salire sul carro dei probabili vincitori!
Ma nonostante questo negativo Regolamento elettorale, la nostra coalizione (che sulla carta parte svantaggiata) può sconfiggere lo strapotere delle multinazionali, o quantomeno limitarlo.
Caro collega editore, anche se dobbiamo lottare su molti fronti, per fortuna il tuo parere questa volta conta moltissimo ed il tuo voto (non disperderlo su Liste autonome che non hanno nessuna possibilità di successo) può essere determinante per il futuro tuo e della tua azienda.Per la piccola editoria musicale (Sezione Musica, Fascia A) VOTA LA LISTA n° 6.
Due sono i candidati: Roberto RINALDI (editore dal 1980, ha valorizzato nel tempo varie piccole case editrici, NOVALIS, UNIONE, GRUPPO ERIDANIA; è tra i fondatori dell'associazione ACEP, che si batte dal 1995 per una SIAE più giusta ed equa)delegato da BONAPARTE Edizioni Musicali (casa musicale, diretta dal M° Giovanni DANIELI, che opera sul genere ballabile, sudamericano, house e produzioni audio-video) e Athos POMA (socio anche de LA BAMBOLINA, dispone di ampia conoscenza nel settore musicale, anche come amministratore di cataloghi editoriali) delegato di BUENA SUERTE Edizioni Musicali (società giovane e attiva, rilevata nel 1996 da Franco BRACARDI, che cura l'ideazione, la produzione e la promozione di nuovi artisti).

Nell'allegato foglio troverai la sintesi del nostro "progetto elettorale" e le Liste da noi consigliate.IMPORTANTE! Avvisa tutti i tuoi amici "piccoli autori" (Fascia A) di votare la LISTA n° 21.

A tua disposizione, ti ringraziamo e salutiamo cordialmente.
Roberto RINALDI e Athos POMA


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