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| LETTERA
DEL 21 DICEMBRE 2002 AL CONSIGLIO DIRETTIVO Rimini, lì 21 dicembre 2002 POSTA PRIORITARIAAi componenti degli Organi Associativi ACEP ? CONSIGLIO DIRETTIVO ? COLLEGIO DEI PROBIVIRI ? COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI ? e p.c. ALTRI ASSOCIATI INTERESSATI Cari amici e colleghi, desideravo anzitutto porgere a voi e famiglie i migliori auguri di Buon Natale e Splendido 2003. Con l'occasione informo che dall'ultima nostra riunione del 30 settembre 2002, non ci sono particolari novità di rilievo. Le uniche cose degne di nota sono le seguenti. Sapete che il Commissario straordinario della SIAE, prof. Masi, in occasione dell'ultima ripartizione di fine luglio 2002 (2° semestre 2001), interpretando a suo modo la Sentenza del TAR del Lazio ottenuta dall'avv. RECCA, non ha ripartito una parte dei diritti d'autore incassati e precisamente il 50% dei Diritti incassati nei trattenimenti mediante strumenti meccanici, disattendendo le nostre richieste ed arrecando ad autori ed editori un grave danno economico. Contro la sopra citata sentenza del TAR del Lazio, oltre al ricorso da noi indirettamente appoggiato, è stato presentato a fine ottobre 2002 un altro ricorso "molto pesante" in quanto firmato da grandi nomi quali Tony Renis, Mogol, Lucio Dalla, Mario Lavezzi, Giancarlo Bigazzi, Edizioni Southern Music, Fonit Cetra, Caramba, Bagutti, ecc. Questo dimostra che le nostre ragioni sono condivise da tutti coloro che operano prevalentemente su generi musicali eseguiti dal vivo, e ci fa ben sperare riguardo le sentenze che il Consiglio di Stato dovrà emettere nella udienza del 25 febbraio 2003. Si prevede purtroppo che la prossima liquidazione semestrale di fine gennaio 2003 verrà effettuata dal prof. MASI (che pare sarà ulteriormente riconfermato quale Commissario straordinario della SIAE) congelando ancora la ripartizione del 50% dei diritti BSM. Per quanto concerne l'altra sentenza del TAR del Lazio ottenuta dall'avv. RECCA relativa allo statuto SIAE, il prof. MASI sta ultimando l'iter di approvazione delle modifiche statutarie; una di esse non ci piace affatto in quanto, nella elezione degli Organi sociali della SIAE, attribuirebbe un diritto di voto "pesato", suddiviso in fasce e rapportato all'entità economica dei diritti d'autore incassati, con il rischio che le grandi case editrici nazionali e multinazionali (unitamente a pochi autori) avrebbero il pieno controllo della SIAE, ottenendo la stragrande maggioranza dei seggi. Come ACEP ci siamo opposti a questa eventualità, ed il sottoscritto insieme a Renzo PESARESI si è recato a Roma presso il Ministero dei Beni Culturali per parlare con il prof. Carmelo ROCCA, che si occupa della sorveglianza SIAE per conto del Ministro Giuliano URBANI, allo scopo di chiedere un Regolamento elettorale democratico e che garantisca adeguata rappresentatività anche ai "piccoli". Entro il prossimo mese di gennaio torneremo a Roma per esercitare ulteriori pressioni. Cordiali saluti e di nuovo i migliori auguri di Buone Feste. Roberto RINALDI |
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