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1997/1998: LA NUOVA ORDINANZA DI RIPARTIZIONE MUSICA FINALMENTE IN VIGORE LA NUOVA ORDINANZA DI RIPARTIZIONE SIAE PER LA SEZIONE MUSICA IN SINTESI ESSA E': PARZIALMENTE MIGLIORATIVA, COMPLICATA, TROPPO PREMIANTE PER POCHI BRANI DI GRANDE SUCCESSO, CON MOLTE LACUNE E VARI ELEMENTI NEGATIVI. Cari lettori di "ORCHESTRE IN...", ancora una volta desidero ringraziare la Direzione di "ORCHESTRE IN" ed in particolare il sig. Mario MATTIO per l'ospitalità gratuita che continua gentilmente a darci, permettendoci di dialogare con voi. Difatti l'ACEP, volendo tutelare i "piccoli" autori ed editori, non ha finora mai richiesto agli associati quote sociali obbligatorie ; pertanto al momento non ha "fondi" per dialogare in altro modo con i suoi pur numerosi associati. Dunque, dopo fin troppi mesi di aspettativa, e' entrata in vigore la nuova Ordinanza di Ripartizione per la Sezione Musica, con effetto retroattivo dal 1° gennaio 1997. Il Presidente della SIAE l'ha finalmente firmata il 4 settembre 1997 ed e' stata pubblicata sul Bollettino Sociale n° 4/1997, a vero tempo di record, entro lo stesso mese di settembre (si pensi che ad ottobre non era ancora pervenuto agli associati il Bollettino n° 3/1997). Ricordiamo che la Commissione della Sezione Musica aveva gia' espresso parere positivo ad ampia maggioranza nella riunione del 5 maggio 1997. Da allora erano passati inutilmente ben quattro mesi e molti sospettavano che questa Ordinanza sarebbe rimasta nel cassetto, come avvenuto lo scorso anno. Ma quali sono le ragioni che hanno indotto il Presidente della SIAE, dott. Luciano VILLEVIEILLE BIDERI, a meditare in modo cosi' lungo e travagliato questa Delibera? Varie ragioni, probabilmente: 1) timore che anche questa Ordinanza non piacesse all'Autorita' Garante della Concorrenza o ad altre entita' (il Presidente si e' consultato anche con un Comitato di illustri giuristi); 2) opposizione delle Case editrici Multinazionali e non solo di quelle; 3) attesa degli esiti della Ripartizione del 2° semestre 1996, per meglio verificare i risultati dell'Ordinanza Commissariale VLAD; 4) volonta' di ritardare eventuali speculazioni (gia' avvenute in passato!) che il sistema a fasce con importi predeterminati si teme consenta; 5) volonta' di non affrontare altre problematiche ugualmente urgenti ed importanti, che piu' avanti citeremo. A proposito, sono stato severamente bacchettato in SIAE per il fatto che nei miei articoli "parlo troppo" (secondo alcuni cio' che succede in SIAE andrebbe sottaciuto, soprattutto eventuali disaccordi o divergenze dovrebbero restare segreti, per dare all'esterno sensazione di massima compattezza!). Io credo che la SIAE debba certamente restare forte, per tutelare meglio tutti i suoi associati, ma che gli stessi abbiano il diritto di sapere cio' che accade all'interno, soprattutto su materie fondamentali. Quando in SIAE sono stati adottati provvedimenti che reputo sbagliati o addirittura, in taluni casi, illegittimi, dopo essermi espresso in tal senso in Commissione Musica (purtroppo vanamente, essendo in minoranza) ho sentito il diritto-dovere di informare gli associati. E cosi' continuero' a fare, altrimenti mi parrebbe di tradire il mandato affidatomi. Ma ora illustriamo brevemente i punti salienti della nuova Ordinanza di Ripartizione della Sezione Musica, ripeto con effetto retroattivo sui diritti d'autore incassati dalla SIAE a partire dal 1° gennaio 1997 in poi. Ecco i tre punti fondamentali di questa nuova Ordinanza: A) SISTEMA A CINQUE FASCE PREDETERMINATE PER BALLO E CONCERTINO; B)COMPLICATO SISTEMA AD OTTO LIVELLI DI COEFFICIENTE DI MERITO, PER CIASCUNA DELLE SUDDETTE CINQUE FASCE; C) MANTENIMENTO DEL VECCHIO E INSODDISFACENTE SISTEMA DI CAMPIONAMENTO NEI BALLI CON STRUMENTO MECCANICO (BSM). A) SISTEMA A CINQUE FASCE PREDETERMINATE PER BALLO E CONCERTINO I programmi musicali verranno ordinati per incasso e suddivisi nelle cinque seguenti fasce predeterminate: BALLO CONCERTINO FASCIA "A" fino a lire 36.000 fino a lire 24.000 FASCIA "B" da lire 36.001 a 110.000 da lire 24.001 a 36.000 FASCIA "C" da lire110.001 a 220.000 da lire 36.001 a 60.000 FASCIA "D" da lire 220.001 a 352.000 da lire 60.001 a 161.000 FASCIA "E" oltre lire 352.000 oltre lire 161.000 A fine semestre, per ciascuna fascia, si calcolera' l'importo totale degli incassi relativi ai programmi musicali. Ad es. PER IL BALLO, supponiamo che tutti i programmi da zero lire a 36.000 lire (FASCIA "A") abbiano dato un incasso totale di lire "x" miliardi; i programmi da 36.001 lire a 110.000 lire (FASCIA "B") un incasso di lire "y" miliardi; i programmi da 110.001 lire a 220.000 lire (FASCIA "C") un incasso di lire "k" miliardi; e così via. A questo punto, all'incasso totale di ogni singola fascia, si aggiunge la quota del 21% dell'incasso totale proveniente da utilizzazioni mediante Ballo con Strumenti Meccanici (BSM). Quest' importo viene suddiviso nelle cinque fasce in proporzione al numero percentuale di esecuzioni contenute in ciascuna fascia, rispetto al totale delle esecuzioni di tutte le cinque fasce. B) COMPLICATO SISTEMA AD OTTO LIVELLI PER CIASCUNA DELLE CINQUE FASCE Poi per tutte le composizioni utilizzate nel semestre, separatamente per ciascuna delle cinque fasce, il numero delle esecuzioni in ciascuna fascia viene moltiplicato per uno dei seguenti coefficienti di livello di merito: 1° LIVELLO = Coefficiente 4 (opere inedite) 2° LIVELLO = Coefficiente 5 (opere inedite con doppio supporto) 3° LIVELLO = Coefficiente 7 (opere inedite con doppio supporto e utilizzate in Classe III) 4° LIVELLO = Coefficiente 9 (op. inedite con dop. sup., utilizzate in Cl.III e con territorialità) 5° LIVELLO = Coefficiente 11 (opere inedite) 6° LIVELLO = Coefficiente 13 (opere inedite con doppio supporto) 7° LIVELLO = Coefficiente 17 (opere inedite con doppio supporto e utilizzate in ClasseIII) 8 LIVELLO = Coefficiente 21 (opere inedite con doppio supporto, utilizzate in Cl.III e con territorialità) Ai fini dell'assegnazione dei suddetti Livelli di Coefficiente, le composizioni si considerano: EDITE, se stampate da editori iscritti alla SIAE (con quota editoriale non inferiore a 8/24) in tiratura di almeno 1.000 copie, oppure 500 copie corredate da 500 riproduzioni su floppy disk (la SIAE potra' accertare i suddetti requisiti richiedendone prova documentale fiscale); RIPRODOTTE SU DOPPIO SUPPORTO, se abbiano percepito nel semestre in ripartizione o in uno dei precedenti 10 semestri, proventi per riproduzioni meccaniche su due diversi supporti di suono, esclusi i floppy disk (non e' richiesta una tiratura minima per ciascuno dei due supporti di suono); UTILIZZATE IN CLASSE III, se abbiano percepito nel semestre in ripartizione o in uno dei precedenti 10 semestri, proventi nella suddetta Classe III, cioe' passaggi su RAI, MEDIASET o TELEMONTECARLO (esclusi film, telefilm, documentari e analoghi); AVENTI IL REQUISITO DELLA TERRITORIALITA', se utilizzate in trattenimenti dal vivo, nel semestre in corso di ripartizione, in almeno 200 locali di 30 diverse province italiane. Per ogni composizione presente nelle singole fasce, si moltiplica il coefficiente di livello per il numero delle esecuzioni nella fascia. Ad es., per un brano edito, avremo: Coefficiente 11 X 150 esecuzioni = 1.650 punti. L'incasso totale di ciascuna fascia verra' diviso per la somma dei punti totalizzati da tutte le composizioni presenti nella fascia stessa. Si ottiene cosi' il valore del"PUNTO BASE", che sara' diverso per ciascuna delle cinque fasce. Pertanto una composizione eseguita in locali da ballo, percepira', nel semestre, la somma dei seguenti importi: COEFFICIENTE DI LIVELLO X ESECUZIONI IN FASCIA "A" X PUNTO BASE FASCIA "A" + COEFFICIENTE DI LIVELLO X ESECUZIONI IN FASCIA "B" X PUNTO BASE FASCIA "B" + COEFFICIENTE DI LIVELLO X ESECUZIONI IN FASCIA "C" X PUNTO BASE FASCIA "C" + COEFFICIENTE DI LIVELLO X ESECUZIONI IN FASCIA "D" X PUNTO BASE FASCIA "D" + COEFFICIENTE DI LIVELLO X ESECUZIONI IN FASCIA "E" X PUNTO BASE FASCIA "E" = = TOTALE DIRITTI INCASSATI DALLA COMPOSIZIONE Altrettanto dicasi per il "Concertino", con le tre seguenti varianti: 1) le cinque fasce predeterminate hanno scaglioni diversi (come precedentemente illustrato); 2) l'importo proveniente dal BSM assegnato al Concertino e' del 5% degli incassi del semestre; 3) sono esclusi dalla Ripartizione quei programmi che riportino un numero di composizioni inferiore alla meta' o superiore al triplo del numero medio di composizioni indicate nei programmi validi del corrispondente semestre dell'anno precedente. C) MANTENIMENTO DEL VECCHIO SISTEMA DI CAMPIONAMENTO PER IL BALLO MEDIANTE STRUMENTO MECCANICO (BSM) Gli incassi per esecuzioni effettuate in balli mediante strumento meccanico sono cosi' ripartiti: 1) una quota del 50% di detti incassi e' ripartita sulla base di un campionamento effettuato da personale incaricato dalla SIAE, per una durata minima di almeno 90 minuti per ogni rilevazione ed almeno 1.600 ore per semestre. Per ciascun locale non e' ammessa piu' di una rilevazione a semestre.L'importo della suddetta quota del 50% e' suddiviso tra tutte le composizioni rilevate, attribuendo a ciascuna di esse tanti punti quante sono le relative esecuzioni. 2) il 21% di detti incassi si riversa sulle composizioni che hanno avuto utilizzazioni in "Balli dal vivo", aggiungendosi agli incassi delle relative cinque fasce, come sopradescritto; 3) il 5% di detti incassi si riversa sulle composizioni che hanno avuto utilizzazioni in "Concertini dal vivo", aggiungendosi agli incassi delle relative cinque fasce, come sopradescritto; 4) il 24% di detti incassi e' attribuito alla Ripartizione Supplementare di Classe V. Questi in sintesi i punti salienti della nuova Ordinanza di Ripartizione e senza dilungarsi oltre, commentiamo brevemente alcuni aspetti: a) L'aspetto piu' positivo va rilevato nella ripartizione di tutti i programmi musicali, senza alcuna esclusione (questo e' il principale obiettivo statutario dell'ACEP, gia' peraltro recepito dall'Ordinanza Commissariale VLAD). Nella Commissione Musica qualcuno defini' la "FASCIA A" in modo dispregiativo la fascia dei "poverelli", dimostrando di non aver neppure capito la normativa! Ma noi siamo orgogliosi di aver contribuito in modo determinante ad ottenere la ripartizione tutti i programmi musicali;. b) L'adozione dei coefficienti ha certamente una sua giusta logica, purche' indirizzata ad una maggiore selezione delle opere da editare, nonche' a promuovere maggiori investimenti su tali opere. Ma gli attuali coefficienti sono eccessivamente premianti per le composizioni a Livello 7 e 8 (ricordiamo che a Livello 8 ci sono poco piu' di mille composizioni le quali, avendo numerosissime utilizzazioni, gia' precepiscono due terzi degli incassi, sia nel Ballo che nel Concertino!). Inoltre l'utilizzazione in Classe III costituisce uno sbarramento insuperabile per alcuni generi musicali (ad es. la musica da ballo e la musica da discoteca, ampiamente trasmesse da emittenti radiotelevisive private, le quali non vengono minimamente considerate). Peraltro questi generi musicali contribuiscono ampiamente agli incassi della SIAE, e non vanno considerati "generi di serie B"; c) per quanto riguarda gli incassi per ballo mediante strumento meccanico, il sistema di rilevazione a campionamento, che gia' in passato si e' rivelato fallace e impreciso come un vero e proprio "terno al lotto" (per l'esiguita' delle ore campionate, per il modo di effettuazione del campione, ecc.) andrebbe modificato al piu' presto, iniziando immediatamente a sensibilizzare DJ e gestori dei locali verso una corretta compilazione dei programmi musicali anche nelle discoteche. Citiamo brevemente altri iportanti problemi da risolvere in SIAE, per i quali gia' da tempo abbiamo presentato proposte dettagliate alla Commissione Musica, ma tuttora irrisolti quali: 1) una diversa ripartizione dell' F.S.I. (Fondo Speciale Integrativo), che dispone di ingenti risorse attualmente mal gestite; 2) una diversa e più "democratica" ripartizione dei proventi per emissioni radio-televisive in pubblici esercizi; 3) la definizione della nuova normativa del Fondo di Solidarieta', che stabilisca eque condizioni di accesso per gli iscritti; 4) un'ampia revisione della normativa per il riconoscimento della qualifica di "Socio"; 5) una piu' forte rappresentativita' delle minoranze negli Organi Sociali della SIAE; 6) in generale, una revisione statutaria e regolamentare che riconosca veramente agli iscritti quei diritti per tanti anni loro negati. Mi fermo qui, ma invito autori ed editori che volessero proporre o approfondire altre problematiche SIAE a mettersi in contatto con la segreteria ACEP - Via Leopardi 43 - 47852 CERASOLO (RN) - Tel. 0541/756300 - Fax 0541/756682. Cordiali saluti e buon lavoro a tutti. Roberto RINALDI (presidente ACEP) |
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