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| COMMENTO
CHE ESPRIME IL PENSIERO DELL'ACEP SUL RICORSO IN DISCUSSIONE IL 25 FEBBRAIO
2003 Le ultime due ripartizioni semestrali dei diritti d'autore da parte della SIAE (2° semestre 2001 liquidato a fine luglio 2002, nonché 1° semestre 2002 liquidato a fine gennaio 2003) sono state parzialmente "falsate" dal blocco del 50% dei diritti cosiddetti B.S.M. (cioé Balli o concertini con Strumento Meccanico). Difatti la SIAE, sulla base di una sentenza del TAR del Lazio (Sez. III ter, n. 4123 del 14/02/2002) ha sospeso, in attesa di valutazione di legittimità, l'applicazione di una parte della Delibera commissariale per la ripartizione dei Diritti della Sezione Musica accantonando il 50% dei diritti d'autore incassati nei locali che utilizzano musica registrata (non solo le discoteche, ma anche locali che non utilizzano musica "dance" quali bar, ristoranti, pub, balli all'aperto, feste private, circoli ricreativi e per anziani, ecc. L'approvazione dell'Ordinanza di ripartizione per il 2001, oggetto della controversia ha seguito il seguente iter perfettamente regolare: i criteri della normativa sono stati dapprima elaborati da un Comitato di autori ed editori, poi approvati a grande maggioranza dai membri della Commissione musica, poi sottoposti a valutazione dell'Organo di controllo (Ministero dei Beni Culturali), poi ancora deliberati in modo analitico dal Commissario straordinario prof. Mauro MASI ed infine hanno ottenuto l'avallo ministeriale del Ministro URBANI. Pertanto per il principio della certezza del diritto, nonché nel rispetto dei dettami dell'art. 7, comma 7 del decreto legislativo 419 del 29 ottobre 1999, l'Ordinanza di ripartizione per il 2001 va integralmente applicata, in quanto perfettamente legittima. Se i giudici del TAR hanno suggerito modifiche o l'adozione di criteri diversi, questi suggerimenti vanno tenuti in debito conto per la ripartizione dei diritti d'autore incassati dalla SIAE per il futuro. Il punto di vista dell'ACEP è questo e concorda perfettamente con quanto sostenuto nel Ricorso presentato al Consiglio di Stato da alcuni importanti autori ed editori quali Tony Renis, Mogol, Lucio Dalla, Mario Lavezzi, Giancarlo Bigazzi, Edizioni Southern Music, Fonit Cetra, Caramba e Bagutti. Pertanto, allo scopo di sbloccare e ripartire il 50% dei diritti che sono stati sospesi dalla Ripartizione, sosteniamo il Ricorso sopra citato (che se vorrai potrai leggere integralmente scaricando on-line il file denominato RICORSO in Appello presentato al Consiglio di Stato). Non ti chiediamo neppure un Euro, ma soltanto una firma di adesione (anche nel tuo interesse) ed eventualmente un francobollo di POSTA PRIORITARIA per inviarci al più presto la tua MOZIONE DI SOSTEGNO all'indirizzo dell'ACEP, in quanto le nostre firme debbono arrivare al Consiglio di Stato prima del 25 febbraio 2003, data prevista per la discussione del Ricorso stesso. Facciamo sentire la nostra voce in modo forte e chiaro, perché vogliamo difendere i diritti che ci spettano e affinché il nostro lavoro creativo venga sempre rispettato e giustamente remunerato. |
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