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| 11°
ASSEMBLEA ANNUALE DELL'ACEP Preceduta da una riunione del Consiglio direttivo, martedì 17 maggio 2005 alle ore 14,30 si è riunita l' 11° Assemblea annuale dell'ACEP presso la sala riunioni della parrocchia LA COLONNELLA, in via Flaminia 96 a Rimini. Riferiamo in sintesi i punti e gli argomenti all'Ordine del Giorno, dibattuti dall'Assemblea. Punto 1): Comunicazioni del Presidente sull'attività associativa e sulle prospettive future. Il Presidente dell'ACEP, Roberto RINALDI, nel ringraziare i partecipanti all' 11° Assemblea annuale, ha comunicato che l'attività associativa in quest'ultimo anno ha avuto un notevole impulso, grazie soprattutto all'invio regolare e sempre più capillare del Notiziario mensile, che ha consentito di mantenere più uniti ed informati gli associati ed ha contribuito ad accrescere una positiva considerazione dell'ACEP nei confronti del mondo esterno. Naturalmente chi esprime le proprie idee trova sia sostenitori, che oppositori o portatori di idee e interessi diversi: ma ciò fa parte della normale dialettica democratica.Il numero degli associati è in crescita, seppure lenta (sono stati 178 i nuovi associati nell'anno 2004) e la situazione complessiva ad oggi è la seguente: gli associati totali sono 2.570, di cui 275 associati editori, 50 musicisti esecutori (non associati alla SIAE) ed i restanti 2.245 sono autori e/o compositori. Un ringraziamento particolare va rivolto a quegli associati (in primo luogo Pietro PAPAGNI ed Alessandro ANGRISANO, ma anche altri) che hanno dimostrato un forte impegno di sensibilizzazione, senza il quale i soggetti appartenenti alla nostra categoria, così scarsamente "sindacalizzati", tendono a restare sempre isolati.Punto 2): Approvazione del Bilancio consuntivo 2004 e preventivo 2005.Il Bilancio Consuntivo 2004 (che sarà anche pubblicato sul sito web) evidenzia, rispetto al 2003, un forte aumento delle quote associative versate, grazie soprattutto ai contributi automatici lasciati dai membri di Organi sociali della SIAE, ma anche per quote sociali versate dagli associati più sensibili.Al contrario si evidenzia una drastica diminuzione dei costi rispetto all'anno 2003 (nonostante le varie opere di beneficenza sostenute dall'ACEP), sia perché il 2003 fu l'anno della costosa campagna elettorale per le elezioni degli Organi sociali della SIAE, sia per la diminuzione dei costi delle comunicazioni associative che ora avvengono prevalentemente via e-mail. Pertanto si tratta del primo bilancio positivo nella storia dell'ACEP, che finora vedeva (alla fine di ciascun anno) il Presidente mettere la mano al portafoglio per ripianare le perdite! I dati della contabilità sono stati esaminati e verificati dai membri del Collegio dei Revisori dei Conti, i quali (a norma dell'Art. 17 dello Statuto ACEP) hanno dato parere positivo, in forma scritta, all'approvazione del Bilancio consuntivo 2004 e Preventivo 2005, il quale si presenta egualmente positivo. L'Assemblea approva all'unanimità il Bilancio consuntivo 2004 e preventivo 2005. Punto 3): Modifiche statutarie.Il Presidente riferisce all'Assemblea come il Dott. Fabio ROSSI, del Settore Fonomeccanico della SIAE, su nostra reiterata richiesta scritta (vedi le lettere consegnate personalmente nelle Sue mani nei mesi di settembre e novembre 2004 e da lui sottoscritte per ricevuta) avesse promesso verbalmente che agli associati editori dell'ACEP, che esercitano anche l'attività di produzione fonografica, seppur come modesta attività accessoria a quella editoriale, avrebbe concesso lo stesso trattamento riservato agli associati di AUDIOCOOP, considerando produttore "professionale" anche l'editore che non raggiunga la soglia minima annua di 5.000 Euro di diritti versati alla SIAE per prodotti fonomeccanici realizzati, agli effetti del pagamento diretto da parte della SIAE dei compensi cosiddetti di "copia privata" ai sopra citati editori nostri associati, con decorrenza dai diritti relativi all'anno 2003, peraltro senza alcuna intermediazione da parte dell'ACEP.Ma poiché la risposta scritta ufficiale della SIAE tardava ad arrivare, soltanto il giorno 6 aprile 2005 riuscimmo finalmente a contattare il Dott. ROSSI il quale ci rispose verbalmente che, dalla attenta lettura del nostro Statuto, aveva dedotto che non era possibile considerarci produttori fonografici, in quanto il diritto di associarsi all'ACEP è limitato ad autori, compositori, editori ed esecutori! Questa ci appare soltanto come una "bella scusa" ma, in ogni caso, l'Assemblea ACEP oggi può approvare le Modifiche statutarie necessarie per prevedere la possibilità di associarsi all'ACEP anche quali produttori fonografici, pertanto titolari anche di diritti di "copia privata" e, negli scopi associativi, anche quello della tutela dei vari "diritti connessi" (vedi articoli 1 e 2, parti sottolineate).Approvate queste modifiche statutarie, verrà immediatamente inviata una copia dello Statuto aggiornato dell'ACEP al Dott. Fabio ROSSI e, per conoscenza, alla Direzione della Sezione Musica, al Sostituto del Presidente e al Direttore generale della SIAE, mettendoli al corrente dell'accaduto e della nostra richiesta che ribadiremo nuovamente. D'altronde la quota di diritti di "copia privata" spettante ai nostri associati editori è sicuramente così modesta, rispetto alla produzione fonografica globale italiana, che certamente non produrrebbe alcuna minima alterazione delle quote assegnate alle associazioni professionali dei fonografici (SCF, AFI, CMI e AUDIOCOOP). Pertanto non vediamo alcun motivo ostativo affinché la SIAE non possa attribuire ad editori, che peraltro sono anche suoi associati, questi giusti e sacrosanti diritti previsti dalla legge, ancorché modesti. Riferiremo appena possibile ogni eventuale novità. Dopo animata discussione e dopo aver espresso il proprio disappunto, l'Assemblea approva le modifiche statutarie proposte, all'unanimità con esclusione di un associato che correttamente si astiene per conflitto di interessi, in quanto componente del Consiglio direttivo dell'AFI. Punto 4): Notiziario mensile dell'ACEP, un anno dopo la sua prima pubblicazione.E' stata già accennata nella Relazione iniziale l'ampia positività prodotta dall'invio del Notiziario mensile. Siamo partiti dal mese di giugno 2004, con un invio indirizzato a meno di 2.000 e-mail. Progressivamente abbiamo ampliato la Mailing List e, in particolare nel mese di Marzo u.s., abbiamo dedicato quasi 15 giorni di lavoro alla ricerca in rete di indirizzi e-mail di siti musicali e di artisti, passando dai 3.500 indirizzi di Marzo ai 5.000 di Aprile. Attualmente siamo giunti a circa 5.400 e-mail, già dedotto circa un 10% in meno, per via della percentuale di messaggi non recapitati (gli attuali indirizzi della M.L. sono infatti circa 6.000). E' gradita la collaborazione di tutti onde reperire nuovi indirizzi e-mail di utenti interessati alle problematiche da noi trattate. Punto 5): Aggiornamento sulla situazione della SIAE Punto 7): Identificazione di linee di condotta e di strategia futura.La situazione in SIAE è sempre incerta, come già accennato nelle nostre precedenti comunicazioni. Perdura dal mese dicembre 2004 la reggenza, ottimamente condotta ma limitata all'Ordinaria amministrazione, da parte del M° Silvano GUARISO, con l'incarico di Sostituto del Presidente, a capo di un CdA ridotto a cinque membri, in luogo dei nove previsti dalle normative vigenti. Ribadiamo ancora oggi le nostre perplessità su come la SIAE è stata governata dopo le elezioni del giugno 2003 ed auspichiamo di poter ottenere un maggior peso futuro per la Sezione Musica, con particolare riferimento alla componente autorale, che si sente sempre più schiacciata dalle attuali normative e dall'atteggiamento finora tenuto dalla Coalizione di maggioranza. Inoltre la nostra Coalizione di minoranza ha concordemente espresso un forte dissenso nei confronti delle dichiarazioni circolate nei giorni scorsi attraverso due distinti comunicati ANSA,che ci appaiono estremamente gravi e non certo dettati per rafforzare la SIAE bensì, al contrario, per indebolirla. Nel primo comunicato la FEM (Federazione Editori Musicali, che riunisce i grandi gruppi editoriali italiani e multinazionali) ha minacciato di abbandonare la SIAE per affidare la tutela dei propri repertori ad altre società di autori; mentre nel secondo comunicato la FIMI (Federazione dell'Industria Musicale Italiana, cioè i grandi discografici) ha sollecitato le autorità politicheall'abrogazione dell'art. 180 della Legge sul Diritto d'autore (Legge 22 aprile 1941, n. 633), cioè la concessione alla SIAE dell'esclusività di intermediazione in materia di diritto d'autore. Naturalmente queste due dichiarazioni d'intenti sono strumentali e strettamente correlate, in quanto senza l'abrogazione del citato art. 180 non è possibile affidare a società di autori diverse dalla SIAE la tutela del diritto d'autore in Italia. Le sopra citate due pesanti dichiarazioni potrebbero aver influito sulla decisione che il neo Ministro dei Beni Culturali On. Rocco BUTTIGLIONE ha adottato nei giorni scorsi, cioè quella di riconfermare i tre Consiglieri di amministrazione NATALE, CUGIA e CECCHINI, dopo che il M° MIGLIACCI ha rinunciato alla propria riconferma nel ruolo di Presidente della SIAE. Ma il relativo Decreto di nomina firmato dal Ministro BUTTIGLIONE non ha ancora avuto regolare corso in quanto non era stato adottato di concerto con la Presidenza del Consiglio, titolare della Vigilanza congiunta sulla SIAE in base al Decreto 65/2005 adottato dal Consiglio dei Ministri del nuovo Governo, nella sua prima riunione del 23 aprile 2005. In ogni caso alcuni esponenti delle associazioni appartenenti alla nostra coalizione hanno ritenuto doveroso inviare una lettera agli Organi governativi, soprattutto affinché il neo Ministro BUTTIGLIONE sia informato sulle anomalie che le Commissioni Cultura di Camera e Senato hanno rilevato nella pregressa gestione della SIAE. Comunque è probabile che a breve termine l'Assemblea della SIAE verrà chiamata ad esprimere un nuovo Presidente e questa potrebbe essere (lo speriamo!) una nuova occasione di dialogo con la maggioranza. Se la Coalizione di maggioranza, che governa già ampiamente il CdA della SIAE, mostrasse una concreta apertura nei confronti della nostra Coalizione di minoranza, a puro titolo di esempio, concedendoci o concordando con noi la scelta di un nuovo Presidente autore alla guida della SIAE (al posto del M° MIGLIACCI), questo sarebbe certamente un primo gesto pacificatore che potrebbe riaprire una nuova stagione di confronto costruttivo fra le parti. Punto 6): Sviluppo dei rapporti con le associazioni di autori ed editori, nonché con altre organizzazioni.L'Assemblea ha poi discusso su come ogni membro del Consiglio direttivo dell'ACEP (nonché ogni associato di buona volontà) possa collaborare allo sviluppo dell'attività associativa dell'ACEP, incentivando quei rapporti e collegamenti che ciascuno ha già con enti ed associazioni che gravitano intorno al mondo della musica, dell'arte e dello spettacolo in generale. Dopo ampia discussione l'Assemblea ha fornito i seguenti orientamenti. In sintesi il Presidente, i Vice-presidenti e il Segretario generale assumono il compito di mantenere i rapporti con le altre associazioni di autori ed editori, gravitanti intorno alla SIAE, mentre gli altri membri del Consiglio direttivo, dei Revisori dei Conti e dei Probiviri (nonché ogni associato di buona volontà) si occuperà di sensibilizzare e incentivare rapporti di interscambio culturale con organizzazioni di altro tipo (cooperative di musicisti, associazioni più o meno collegate ad enti o sindacati, organizzazioni di vario tipo sul territorio, ecc.). Punto 8): Varie ed eventuali. Infine l'Assemblea ha trattato e/o discusso di altri argomenti, fra i quali: a) distribuzione del volantino informativo sull'ACEP precedentemente concordato e già stampato in duemila copie; b) proposta di aggiornamento e restilyng completo del sito web associativo, in modo più moderno ed omogeneo; c) approfondimento di problematiche attinenti alla insoddisfacente ripartizione dei Diritti di Classe Prima (in particolare BSM); d) attribuzione di rimborsi spese per i membri degli Organi associativi dell'ACEP, in base alla lontananza; e) quote associative per il 2005 e maggiori stimoli ai relativi versamenti volontari da parte degli associati; f) reperimento di nuovi indirizzi e-mail, nel rispetto della legge sulla privacy; g) stato di avanzamento degli studi del Comitato che proporrà le nuove normative del Fondo di Solidarietà della SIAE; h) iniziative varie, anche ipotizzando eventuali esigenze future di ottenere un'ampia risonanza mediatica; i) posizione dell'ACEP sulle prossime elezioni degli Organi associativi dell'IMAIE. |
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